Il giorno del compleanno è, fin dalla prima età cosciente, il più bello di tutto l’anno e ogni bambino lo aspetta con ansia per festeggiarlo nel più clamoroso dei modi.
Sono le mamme che cominciano ad arrovellarsi mesi prima per decidere se sacrificare la casa a un’orda di bambini esagitati. Comunque non troppi perché nei nostri appartamenti ormai si sta strettini e va tenuto presente che spesso gli invitati chiedono di poter portare fratelli, difficilmente piazzabili altrimenti. Oppure se inventare qualcosa di alternativo e meno invadente, come portare tutti al cinema e poi a mangiare la pizza (per i più grandini e mamme coraggiose), o magari prenotare una ludoteca con gonfiabili giganti (cercando di non spendere più che per una vacanza al mare di tutta la famiglia). O se, ancora, procurarsi un intrattenitore che faccia giocare la folla festante incanalando l’energia dei piccoli barbari.
In alcuni casi la stagione può fornire un aiuto consentendo una, pur sempre rischiosa a causa del tempo ma più facile da gestire, merenda al parco, anche se, la data di nascita non è un’opinione, e chi è nato a febbraio ha diritto al suo pomeriggio di gloria come tutti gli altri.
|
Risparmiare si può. Ecco i consigli
|
FESTA IN CASA - La festa in casa è più familiare e più adatta ai piccolissimi ma ha l’inconveniente appunto di limitare il numero degli invitati e di costringere spesso la mamma a complessi lavori di manutenzione straordinaria. Prima per organizzare al meglio gli spazi (spostando mobili e tappeti, eliminando soprammobili ecc.), ma soprattutto dopo che l’orda scatenata e mangiante ha preso possesso del territorio.
Chi vuole festeggiare in casa deve considerare con attenzione anche l’aspetto merenda, sia che si intenda preparare il rinfresco da se sia che si ricorra ad aiuti esterni (il fornaio o il pasticcere per la torta, i panini e le pizzette), per evitare di fornire agli ospiti materiali che potrebbero rivelarsi indelebilmente dannosi per i mobili e le suppellettili (cioccolata o marmellate particolarmente insidiose).
FESTA CON ANIMATORE - Non va dimenticato che, anche per i bambini più educati purtroppo esiste l’effetto “gruppo”, per cui l’associazione di tanti insieme spesso genera effetti indesiderati anche per le padrone di casa più severe e decise. Naturalmente tutto ciò varia a seconda dell’età e, spesso del sesso dei bambini, ma si può ovviare efficacemente incaricando una persona esperta (una volta esistevano solo i maghi-prestigiatori oggi ci sono intrattenitori per ogni gusto e necessità) di catalizzare l’attenzione degli ospiti.
Il compenso per l'animatore va dai 50 euro in su.
FESTA IN LUDOTECA - Anche per quanto riguarda “il fuori casa”, la soluzione obiettivamente più comoda per chi organizza anche se ovviamente più costosa, la scelta è ormai ampia in quasi tutte le città italiane.
Lo spazio con i gonfiabili su cui arrampicarsi e saltare, più o meno grande e più o meno confortevole ormai esiste dappertutto e i costi, anche in questo caso sono molto variabili, a partire dai circa 100 euro comprensivi di una merenda per gli invitati. Molto spesso questi spazi organizzano anche, oltre alla fornitura delle cibarie, un servizio di intrattenimento e il trasporto per ritirare i bambini a scuola o all’asilo con un pulmino e poi portarli tutti insieme a festeggiare.
Un benefit spesso incorporato nel pacchetto ludoteca sono i biglietti di invito con il logo dello spazio e una frase spiritosa che poi andranno personalizzati con il nome del festeggiato e dell’invitato.
FESTA ALL'APERTO - La soluzione ideale a cui tutti aspirerebbero è quella della festa in giardino che consente un maggior numero di ospiti e dove i bambini possono correre e sfogarsi limitando i danni e semplificando l’organizzazione.
Purtroppo è ormai sempre più difficile avere un pezzo di prato davanti a casa ma, nella bella stagione, correndo sempre qualche rischio, si può ovviare con un pic-nic al parco.
In molti grandi parchi cittadini esistono dei bar o dei punti di ristoro che mettono a disposizione dei festaioli spazi recintati, tavoli e spesso anche il rinfresco. L’organizzazione libera della festa, sugli spazi pubblici aperti, ha il vantaggio di non richiedere investimenti economici ma lo svantaggio di non dare un limite agli spazi per contenere i bambini che quindi devono essere sorvegliati con molta maggiore attenzione perché non si allontanino.
In quest’ultimo caso inoltre bisogna portarsi da casa la merenda e, quasi sempre, non è possibile raggiungere in macchina gli spazi più adatti all’interno dei parchi per cui il trasporto deve essere eseguito da volonterosi pedoni.










Aggiungi l'articolo all'elenco dei preferiti in…