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Crescita

Lo sport fa bene ai bambini

Inoltra Stampa
Crescita: Lo sport fa bene ai bambini
 © © Marzanna Syncerz - Fotolia.com

“Praticare sport in età pediatrica presenta tanti aspetti positivi: assicura un adeguato sviluppo dell’apparato scheletrico e muscolare, regola il metabolismo, favorisce la socializzazione e, se praticato nel modo corretto, è un’attività molto piacevole e divertente per i bambini e per i ragazzi”: a dirlo è Armando Calzolari, Responsabile Unità operativa complessa di Medicina Cardiorespiratoria e dello Sport - Dipartimento di Medicina Pediatrica - dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, uno degli ospedali di riferimento a livello internazionale per l’assistenza e la ricerca in campo pediatrico.

Una vita troppo sedentaria

“Sin da piccoli, i nostri figli conducono una vita sedentaria - osserva il medico - trascorrono tante ore a letto, poi vanno all’asilo o a scuola – il più delle volte in macchina o con i mezzi pubblici – dove restano per sette-otto ore, se non di più. Tornati a casa, fanno i compiti, guardano la tv e poi si cena. Insomma, per tutta la giornata praticamente non si muovono mai”.

Bimbi a rischio sovrappeso

Quali sono i rischi di tanta sedentarietà? “Innanzitutto il soprappeso - dice Calzolari - se poi alla sedentarietà si associa anche un’alimentazione non corretta (davanti alla tv è facile eccedere in merendine e fuori pasto non proprio ‘light’), si aggiunge il rischio che, andando avanti con gli anni, aumentino i valori di colesterolo e si innalzi la pressione arteriosa, predisponendo in età adulta a problemi cardiovascolari”.

Un bagaglio prezioso

“Fare sport sin da piccoli permette di acquisire un bagaglio di esperienze motorie che sarà prezioso per tutta la vita,” sottolinea inoltre Giuseppe Gangemi, Coordinatore Scuola Nuoto F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto) del ‘Villaggio dello Sport Parco Caserta’ di Reggio Calabria. E continua: “Un bambino che ha fatto sport, infatti, da grande sarà molto più avvantaggiato rispetto a chi non ha mai praticato attività fisica, perché ha strutturato una muscolatura migliore e ha ‘sperimentato’ e formato il proprio corpo in un’età in cui si sviluppano le cosiddette capacità coordinative, come l’equilibrio e l’orientamento, e le capacità condizionali, ossia la forza, la resistenza e la velocità". Il risultato? "Se anche interromperà per alcuni anni la pratica sportiva, il suo corpo conserverà memoria dei benefici acquisiti da piccolo e quando, da adulto, vorrà riprendere a fare sport o vorrà intraprende uno sport nuovo, avrà già le basi giuste per ripartire alla grande”.

Gli sport giusti

Di solito i genitori cominciano a far praticare sport ai propri figli intorno ai tre-sei anni. Quali sono le discipline migliori? “All’inizio è meglio optare per un’attività il più possibile generica, come per esempio il nuoto o la ginnastica - consiglia Calzolari - in modo da favorire uno sviluppo armonico di tutto il fisico. Sono controindicate le attività troppo specifiche, come il calcio o il tennis, perché il bambino non ha ancora acquisito né destrezza né sviluppo fisico adeguati”.

L'istruttore Fin Gangemi aggiunge: “E’ anche vero però che in questa fascia d’età non c’è molta differenza tra i vari sport, perché in tutti i casi l’approccio è ludico e non si entra nello specifico della disciplina sportiva. Fino ai sei anni infatti non si può parlare di sport vero e proprio, ma più di esperienza del proprio corpo, in un’età in cui l’individuo è assai ricettivo ad imparare cose nuove".

Solo col passare degli anni il bambino attraverso la pratica sportiva avrà la possibilità di sviluppare gradualmente le varie capacità fino all'adolescenza, "quando certe potenzialità potranno essere perfezionate con l’allenamento e in base al proprio talento individuale (ci sarà chi è più portato verso l’equilibrio, chi verso l’orientamento, chi verso la velocità ecc.)".

Dopo i sei anni si assiste a un progressivo sviluppo sia del fisico che della capacità di coordinazione dei movimenti, che consente l’approccio a nuove discipline sportive, come per esempio l’atletica leggera o il basket. Regola di base tuttavia deve continuare ad essere la stessa: l’attività deve consentire lo sviluppo armonico di tutto il corpo.

 

Leggi nella pagina successiva quante volte alla settimana i bambini dovrebbero fare sport, le raccomandazioni per i genitori e l'importanza dell'istruttore

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