Ciao Adriana, sono una tua assidua lettrice oltre che una tua ammiratrice! Mi chiamo Sabina e sono al settimo mese di gravidanza, in attesa di una bimba desiderata e cercata ardentemente. Io e mio marito abitiamo da soli a Roma e le nostre rispettive famiglie sono lontane. Finora è stato un bene, perché non abbiamo avuto nessuno che ci stressava e siamo stati abbastanza liberi e indipendenti (io vivo da sola da quando ho 18 anni).
Però essendo una libera professionista, ho solo tre mesi di maternità (peraltro non retribuita) e non posso lasciare per troppo tempo lo studio dove lavoro, perché sono l'unica ad occuparmi di alcune cose e non hanno voluto prendere sostituti. Naturalmente ora lavoro 10 ore al giorno, poi farò solo la mattina. Avevo trovato un asilo nido accanto al mio ufficio, praticamente attaccato, e mi sentivo tranquilla perché solo la mattina potevo lasciarla lì ed all'una saremmo a casetta insieme.
Mio marito però non è più d'accordo. Vuole far trasferire i suoi a casa nostra (peraltro piccola e senza camera degli ospiti).
Sono così dispiaciuta, perchéun conto è stare da sola con la bambina, un conto è avere due persone che si devono trasferire e stare per un anno a casa con noi. Non mi sentirei libera e non crescerei la piccola così come lo desidero io, ma ci sarebbe l'interferenza (anche se a fini di bene) dei suoi. Non è un discorso di suoceri, io non voglio nemmeno i miei a casa. Un conto sono due settimane, i week end, ecc... un conto è una convivenza forzata.
Solo se ci penso mi vengono le lacrime agli occhi. In fondo lui è il padre e ha tutti i diritti di dire quello che pensa. Ma secondo te il nido a tre o quattro mesi è così terrificante come idea? Che devo fare? Scusa lo sfogo!!!! Un abbraccio Sabina
Cara Sabina,
sono completamente d'accordo con te. Avere i nonni è sicuramente un privilegio, ma averli in casa fissi può essere un problema. Un po', come dici tu, non ti sentiresti libera di crescere tua figlia come volete tu e tuo marito, ma anche perché non saresti liberi di fare nulla! Dopo nove mesi di gravidanza, la coppia ha bisogno di ritrovarsi. E' cambiato il vostro ruolo: non si è più soltanto amici, compagni, amanti.
Si è anche genitori ed è un ruolo che va imparato, così come bisogna imparare anche come farlo combaciare con gli altri ruoli. Non bisogna infatti scordarsi mai dell'importanza di essere quelli di prima, con la stessa intimità di prima (non stiamo parlando di ritmi.. con un bambino neonato la stanchezza sarà tanta e capiterà spesso di crollare in un sonno profondo appena toccate il letto!).
Bisogna però ricordarsi che il bambino esiste proprio perché esiste la coppia e la coppia va nutrita. Con i tuoi suoceri o i tuoi genitori sempre presenti, dubito che tu e tuo marito ve la sentireste anche solo di coccolarvi sul divano davanti a un film dopo cena…
Sarebbe possibile cercare una soluzione alternativa? Per esempio trovare una casa in affitto per un periodo, dove possono stare i nonni, essere così vicini, aiutare sì, ma senza invadere gli spazi? Se ti dessero una mano con la bambina durante le mattine sarebbe una bella cosa.
Mi chiedi se sono contraria al nido: no, anche se ammetto che è la mia ultima scelta durante il primo anno del bimbo. Essendo una libera professionista, non puoi trasferire l'ufficio in casa? Adesso con i pc portatili e i cellulari che rispondono anche ai numeri fissi non è impossibile! Se c’è posto per due nonni… ci sta anche il pc! ;-)
Spero vivamente che tu possa risolvere questo problema con i tuoi suoceri, parlando direttamente e sinceramente, ma con amore e rispetto.
Parlane con tuo marito per fargli capire che non è per egoismo, non è un tuo capriccio. Purtroppo, secondo me, è una soluzione destinata a fallire, perché, per bravi che siano loro e per quanto tu possa essere gentile, prima o poi durante un diverbio con tuo marito ti scapperà la frase "perché i tuoi…. questo o quello", anche se non intenzionalmente. Avrete già altre cose da “assestare”….
Ti abbraccio forte!
adri




























Cara Sabina,
io ho 2 figli e sono una libera professionista come te, senza nessuno che mi dia una mano. Da quando ho avuto i bambini lavoro a casa. Il primo ha cominciato a andare al nido a 10 mesi (ora è in seconda elementare), mentre il secondo, che ora ha 14 mesi, per ora lo tengo ancora a casa.
Ti assicuro che è dura stare con il bambino 24 ore su 24, ci si può fare ma ogni tanto si ha bisogno di una mano. Non potreste cercare per i tuoi suoceri un appartamento in affitto per un anno, visto che sarebbero disponibili comunque ad aiutare?
Altra cosa: HAI DIRITTO ALLA MATERNITA'!!! Devi richiederla all'ufficio INPS della tua zona e portare le dichiarazioni dei redditi dei 12 mesi precedenti alla nascita del bambino... hai diritto, mi pare, all'80% di cinque dodicesimi del reddito netto (cioè sarebbero come 5 mesi di stipendio se fossi dipendente). Io l'ho avuta per entrambe le gravidanze, mi raccomando, informati!!
Anche io libero professionista senza parenti nel vicinato..commento dall'ufficio..con il mio frugolotto addormentato addosso a me nella fascia..ha solo 3 mesi e "lavora" con me..grazie alla mia "capa" che mi ha organizzato l'angolo nido!!Da ottobre comunque lo inserirò al nido mezza giornata, continuando ad allattarlo al seno facendo la spola nido-studio. Si fa di necessità virtù..e anche con il primo bimbo l'ho mandato al nido tutto il giorno che aveva 6 mesi.. avendolo allattato esclusivamente sino ad allora e svezzandolo di concerto con le maestre. Capisco la posizione della nostra mitica Tata, ma per carità..tra moglie e marito..non mettere il dito. Qui ne va non solo della cura del bimbo ma anche degli equilibri familiari..
Cameretta col fratellino,sara' lui a decidere poi se la situazione non va e preferisce stare da solo. cosi' si sentira' importante e felice di essere stato ascoltato.
Buongiorno Adriana, io sono una mamma di 31 anni e per fine luglio darò alla luce il mio secondo figlio/a, il mio cruccio è questo...ho un matrimonio alle spalle da dove è nato il mio primo gioiello di 12 anni, Riccardo, la mia domanda è questa sia se nasce un maschietto che una femminuccia non posso mettere il piccolo in camera con il grande!!! perchè lui và incontro all'adolescenza quindi ha bisogno dei suoi spazi, e il piccolino ha bisogno di altro....il primo si è detto felice se il piccolino dormisse il camera con lui...anzi è stato lui a chiederlo....ma questa cosa mi fà venire molti dubbi!!! quindi per il primo anno penso dormirà in camera con me e il papà...cosa mi consigli di fare??? noi non abbiamo un altra camera.... grazie
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