Adriana risponde

"Fa i capricci? Tu mantieni la calma"

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Adriana risponde: "Fa i capricci? Tu mantieni la calma"

"Ciao Adriana,
Volevo chiederti aiuto perchè non so come fare con mio figlio... Alex ha 2 anni e mezzo ed è stato sempre, fin da quando ha iniziato a esprimersi un bimbo con carattere forte, vivace ed irrefrenabile. Ha iniziato il nido a settembre, ma questo non l'ha calmato, anzi. Gioca con le costruzioni, ma quando si stanca le getta ovunque, butta qualsiasi cosa abbia in mano nel water, e se gli si dice di non farlo.. lo fa apposta.

Abbiamo provato con gli sculaccioni (non esagerati!) con i rimproveri, con la punizione (stare fermo sul divano, ma non riusciamo a tenerlo fermo, si alza e va dove gli pare) e poi quando vede che siamo arrabbiati ci corre dietro come un cagnolino per chiederci scusa. Lo so dovremmo essere più ferrei forse nelle punizioni, ma siamo al lavoro entrambi tutto il giorno, e quando arriviamo la sera ci dispiace sgridarlo, perché pensiamo che faccia così solo per punirci del fatto che non stiamo con lui.

Anche al nido si comporta così... la maestra mi ha dato dei consigli .. però è molto dura l'avventura!! Se poi aggiungo anche che spesso mi dà le botte, mi dice brutta e VAI VIA.. non so proprio dove sbattere la testa.

MI PUOI AIUTARE a migliorare questo rapporto con lui? Ti ringrazio anticipatamente."

Monica"

Cara Monica,

se ti può consolare….non sei la sola a dover affrontare i capricci..sei in buona compagnia!!

Non si tratta poi di normali capricci, bensì diquelli che in inglese chiamiamo Temper Tantrums (e mi dispiace, ho cercato e ricercato, ma non esiste una traduzione esatta!). I Temper Tantrums sono quelle bizze fortissime, quegli scatti d'ira tanto frequenti e, soprattutto, NORMALI nei bambini piccoli. Iniziano quasi sempre nel periodo che in inglese chiamiamo i Terrible Twos (i terribili o tremendi due anni). La cosa bella è che i tantrums non durano a lungo e la maggior parte dei bambini li abbandona parecchio prima di entrare in prima elementare, normalmente intorno ai quattro e cinque anni.

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Sapere gestire i tantrums è la chiave per aiutarlo:

  • Mantieni sempre la calma. Non urlare altrimenti il bambino si agiterà di più. Ricorda che per i piccoli non è facile ricomporsi. A volte un bicchiere di acqua aiuta (per deglutire correttamente il bambino deve respirare in maniera più tranquilla e ritmica, quindi non si corre il rischio di iperventilare e vomitare.)
  • Sii ferma nelle tue decisioni. Se è NO, è NO. Mantieni molto seria l'espressione del viso e guardalo dritto negli occhi. Non sorridere, non accarezzarlo e non abbracciarlo… insomma, non fare niente che possa confondere il significato della parola NO. Non mollare, altrimenti il tuo bambino capirà che con i tantrums può ottenere quello che vuole.
  • Ignoralo. Se non si mette in una situazione di vero pericolo, non reagire. E' la chiave per eliminare un comportamento indesiderato.
  • Evita di dilungarti in lunghe spiegazioni del perché non deve fare una cosa.. o meglio, lascia la spiegazione per un altro momento. In questo momento è importante che capisca il divieto.. il significato del NO. Non serve parlare e provare a ragionare: non ti sta ascoltando e la tua reazione serve solo ad alimentare il suo comportamento, perché, anche se siamo arrabbiati, frustrati o impauriti, la nostra è pur sempre una reazione ed è quello che cerca.
  • Non comprarlo. Se gli dici "prendiamo un bel gelato se ti comporti bene al supermercato", non farai altro che incoraggiarlo a comportarsi male di prassi (il comportarsi bene diventerà l'eccezione per cui verrebbe premiato).
  • Attenzione alla stanchezza! Facci caso che sicuramente i tantrums avvengono quando il bambino è stanco. Quando lo vedi arrabbiato o nervoso, fagli fare un pisolino o comunque un po' di relax (coccolandovi sul divano o sul letto, leggendo una favola, ecc.)
  • Dedicagli del tempo. Spesso i bambini hanno i tantrums perché vorrebbero la nostra attenzione. Fatti un esame di coscienza. Dov'eri? Sicuramente immersa in un'attività che non lo riguardava. Quando un bambino ha bisogno di stare un po' con la mamma o con il papà, spesso il tantrum diventa il suo modo per dircelo. Quando si è calmato, ricorda di dedicargli un po' di tempo di qualità solo con lui.
  • Non lo punire perché ha avuto un tantrum. E’ un comportamento del tutto normale, perché i piccoli non sanno gestire le emozioni, mentre noi adulti sì (in teoria!).

E poi, cara mamma, non sentirti in colpa. Se ci aggiungiamo un po’ di senso di colpa da “mi dispiace che mamma e papà oggi non sono stati con te!” il gioco è fatto! Non è assecondando tutto che gli dimostrerete il vostro affetto, ma dandogli attenzione e tempo nel modo corretto: un bel libro, un gioco fatto insieme senza interruzioni!!

Fa un bel respirone e sii un bell'esempio per lui- non lasciarti prendere dalla voglia di tantrum anche tu!

Soprattutto, stai tranquilla. I tantrums non sono segnali che siamo dei cattivi genitori.

Un abbraccio,

adri

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Leggi anche i consigli di Adriana sulla nanna e su come togliere il pannolino

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Commenti a questo articolo
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  • di katia il 18 luglio 2010, alle ore 13:58

    Ciao Adriana,ho 1 bimbo di 6 anni,fa ancora molti capricci,mi risponde male,non gli piace la scuola,non gli piace fare i compiti,mi da botte,non solo a me ma anche alla nonna e al papà,lo metto in castigo,sta bravo 3 giorni poi ricomincia.Da piccolo mangiava di tutto poi ha incominciato a fare sforzi di vomito con quasi tutto,fino ad ora.Io e mio marito non sappiamo che fare e se siamo noi che sbagliamo.Ti prego rispondici al più presto,grazie infinite.


  • di tiziana il 23 giugno 2010, alle ore 14:02

    CARA TATA ADRIANA, HO UN BIMBO DI 20 MESI DI NOME ALESSANDRO.IL PROBLEMA è CHE è MOLTO LEGATO A ME AL PUNTO TALE CHE NON MI LASCIA UN ATTIMO DI TREGUA.
    SICURAMENTE DIPENDE DAL FATTO CHE STO TUTTO IL GIORNO CON LUI: PURTROPPO HO RINUNCIATO AL LAVORO PER CRESCERLO NEL MIGLIORE DEI MODI.
    HO PROVATO A MANDARLO ALL'ASILO, MA OGNI VOLTA CHE LO LASCIO è UN VERO STRAZIO: URLA E PIANGE COME UN DISPERATO.
    A CASA POI è UN CONTINUO CHIAMARMI, VUOLE GIOCARE SEMPRE INSIEME A ME E COME PUOI IMMAGINARE NON MI FA COMBINARE NIENTE.
    STO SBAGLIANDO QUALCOSA NEL RELAZIONARMI CON LUI? VORREI TANTO UN TUO CONSIGLIO.
    GRAZIE IN ANTICIPO


  • di Francesca il 09 aprile 2010, alle ore 11:39

    Salve Tata Adriana,
    desideravo avere alcune informazioni.
    Ho un bimbo di 10 mesi, quando è l'ora della pappa inizia a fare un pò i capricci , prende due tre cucchiaini di pappa e non vuole pìù mangiare. Allora io per farlo distrarre dò a volte un giocattolino in mano. E' giusto il mio modo di fare? oppure lo sto abituando male?
    In attesa di una sua risposta la saluto. Buon lavoro.


  • di imma il 22 marzo 2010, alle ore 16:52

    ciao Adriana sono Imma una neo mamma il mio piccolo ha 3 mesi compiuti...e un bimbo molto buono,ma spesso capriccioso si lamenta spessissimo...non so da cosa dipende ma mi sta facendo di continuo un pianto e mancanza di respiro mi diventa tutto nero come se mi sta per svenire...e impossibile tranquillizzarlo e non so da cosa dipende...potresti aiutarmi con un consiglio te ne prego....grazie


  • di angela il 10 febbraio 2010, alle ore 18:59

    la mia bambina ha 3 anni e mezzo ed è nel pieno della fase dei tantrums. sto cercando di mettere in pratica i suggerimenti, soprattutto quello di riuscire ad ignorarla, ed effettivamente dopo un po' che urla improvvisamente la smette, ed ecco che io ritorno 'magicamente' affettuosa con lei. insomma, funziona, il difficile è proprio riuscire a mantenere la calma, specie se capita in luoghi pubblici!


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