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Cara Adriana, sono mamma di un bimbo di 2 anni e tre mesi (e con ogni probabilità fra 8 mesi arriverà un fratellino) e mille volte al giorno mi chiedo se sto adottando un comportamento corretto per lui. Francesco è un bambino piuttosto vivace, che non sta mai fermo, allegro e che si esprime piuttosto bene per la sua età. Non frequenta il nido ma una ludoteca dove è accompagnato dai nonni e dal babbo (turni permettendo). |
Cara Angela,
come dici anche tu, a volte è il senso di colpa a farti dire sempre sì, più che la voglia di giocare insieme.
Purtroppo quando arriva l'ora di smettere di giocare, arriva l'ora di smettere. Al bambino potrà anche dispiacere, ma fa anche parte delle prime regoline che inizia ad imparare: non si può fare tutto ciò che si vuole. Se dovesse reagire anche molto arrabbiato, è normale.
Ricordati che sei entrata nel periodo dei “terrible twos”, di cui ho già tanto parlato. In questi casi è importante ignorare gli atteggiamenti negativi e premiare quelli positivi. Deve solo imparare a gestire il suo disappunto.
Per quanto riguarda il fatto di coinvolgerlo in cucina…brava, cerca di renderlo partecipe il più possibile. Purtroppo, quando si è ai fornelli può essere anche pericoloso avere il bimbo "attaccato alla gonna".
Prova a tenere il bambino vicino a te, ma “limitato” in uno spazio sicuro: visto che il box forse ormai è fuori gioco, esistono delle specie di recinti espandibili, che non hanno un fondo e si possono usare per delimitare dei piccoli spazi oppure si possono espandere fino a diventare grandi quasi come una stanza, riuscendo a tenere anche più di un bambino. Certo, più lo allarghi, più si abbassano le pareti, ma è comodissimo, perché chiuso non ingombra più di un lettino pieghevole, ma te lo puoi portare ovunque, anche sulla sabbia o sull'erba, perché non ha un fondo!
In cucina potrete così parlare, intanto può giocare con cucchiai di legno, coperchi, ecc. Non per lunghi tempi, ovviamente - è giusto che scodinzoli anche per casa!- ma solo per il tempo in cui veramente averlo d'intralcio potrebbe costituire un rischio per lui.
Mi sembra che stai già facendo le cose nel modo giusto (come dover dire "adesso non posso, dopo giochiamo" ecc.). Ti suggerirei di metterlo a letto abbastanza presto, così potresti dedicargli più tempo possibile durante il giorno e lasciare le faccende di casa per quando è già a letto, tanto, se appunto non è ancora tardi, tu non dovresti essere troppo stanca ;-)……sicuro!!
Molte cose della cena del giorno dopo si possono fare anche la sera prima, come ovviamente le altre cose (e ricordati di farti aiutare da tuo marito! ;-).
Non guardare troppo l’erba del vicino, perché hai detto bene, che a te "sembra" che gli altri bambini giochino più da soli, invece quasi tutte le mamme, con bimbi dell’ età del tuo, sono nella stessa barca.
Hai detto male invece parlando di "traumi." Fidati, anche se strilla come un pazzo perché è arrabbiato, non lo traumatizzi! I genitori non devono essere presenti per il figlio allo schioccare delle dita!
Lascia da parte i sensi di colpa, rischi di "tinteggiare di ombre" il tempo effettivamente passato insieme. Goditelo e basta.
Per quanto riguarda l’arrivo del fratellino, poniti il problema quando e se accadrà, non prima, in particolare ricordati di non anticipare le reazioni del tuo bambino… se ti preoccupi tu, passerai l'ansia anche a lui! Sicuramente e giustamente si presenteranno delle reazioni, che affronterai man mano che si presenteranno. A volte si attribuiscono atteggiamenti che riflettono le nostre paure e le nostre ansie. Cerca di non farlo: non farebbe bene a nessuno.
Vivi questi mesi di attesa con serenità e soprattutto goditi più che puoi tuo figlio e i momenti insieme: dopo la nascita non sarai più solo tutta per lui e dovrai imparare a dividerti un po'! Continua come sempre hai fatto in modo coerente, questo per dire che non è che adesso deve averle tutte vinte! Se ti senti stanca, concediti delle pause senza sensi di colpa.
Goditi questo momento!
Un abbraccio,
adri





















cara tata,ho una figlia di 5 anni ed un piccolino di 7 mesi.Ho forti sensi di colpa nei confronti della grande e mi sembra di nn aver sfruttato a pieno i mesi che sono stata a casa per maternità insieme a lei ed ora che si avvicina il mio ritorno a lavoro mi sento malissimo.Nn vuole giocare mai da sola e preferisce stare a strasciconi aspettando che io trovi il tempo di giocare con lei.Mi sembra di sgridarla in continuazione ma nn mi controllo quando ha delle crisi di pianto quasi isteriche.Una volta mi ha detto che dico sempre NO ed un'altra che sorrido solo al fratello.Per me, due coltellate.Grazie dell'attenzione.
Chiara,mamma triste.
ciao tata Adriana,ho 22 anni e un bimbo di 22 mesi che non vuole staccarsi dal ciuccio.Seguo tutte le puntate di sos tata con il mio bambino e adesso è diventato un ometto indipendente.vuole fare i bisogni in bagno,si veste quasi da solo,non vuole più il biberon e beve il latte solo in tazza e quando usciamo con gli amici che hanno figli più piccoli a lui piace imboccarli e pulirli se si sporcano la bocca!tutti mi dicono che sarebbe un perfetto fratello maggiore!!!comunque tornando al ciuccio,si staccherà da solo o glielo devo togliere?quando fa i capricci è l'unico modo per consolarlo....un bacione da pamela e sean
Cara Adriana, ti ringrazio davvero per la tua risposta che è come sempre piena di buon senso! Fare i genitori è la cosa più difficile del mondo e non c'è niente che possa prepararci ad un compito del genere, per questo a volte io sento il bisogno dei consigli di una persona esperta che sicuramente, vedendo le cose dall'esterno, riesce a riflettere in modo più lucido sul da farsi.
Quasi quasi scrivo a S.O.S. tata così magari per una settimana riesco a capirci qualcosa!
Ancora mille grazie!
Angela
Gent.ma Tata Adriana,potrebbe darmi un consiglio su come iniziare a far mangiare da solo il mio bambino di 21 mesi?Di solito lo imbocco io e lui è seduto sul seggiolone che gioca con qualcosa. Grazie in anticipo.
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