"Cara Adriana,
ho un bimbo di 4 anni, compiuti da poco, ha sempre dormito nella sua stanza ma ultimamente si sveglia, ogni ora mi chiama e vuole che stia nel suo letto. Abbiamo cambiato anche la disposizione della stanza perché diceva di vedere la porta. Ora sono incinta e fatico ad alzarmi ogni ora quando poi non lo sento viene lui nel letto ed è la fine...! cosa posso fare? grazie in anticipo
Patriziabal"
Cara Mamma,
la prima cosa che devi fare è essere convinta e serena che stai facendo la cosa giusta.
Il tuo bambino segue una routine quotidiana per andare a letto? Le routine sono molto importanti per i bambini perché infondono sicurezza quindi ogni cambiamento deve essere fatto in modo graduale e il più naturale possibile. Scegli dei passaggi obbligatori (per esempio, pappa, bagnetto, pigiamino, favolina, entrare nel lettino, carezzine per 5 minuti..) Può sembrare assurdo ma se tu lo fai tutte le sere, seguendo sempre lo stesso ordine degli eventi, il tutto diventerà più naturale e facile per lui.
Quindi armati di grande pazienza e serenità: accompagnalo al suo lettino, stai con lui, tieni la sua mano e magari cantagli una canzoncina o racconta una favola, fagli sentire che sei vicina.
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Addormentarlo nel lettone, per poi spostarlo nel lettino, può essere destabilizzante per il bambino: ai suoi occhi diventiamo come dei bugiardi, perché è come dire “non ti preoccupare amore, dormi sereno, la mamma è qua" e poi invece al risveglio la mamma non c'è più, quindi in qualche momento se ne è andata e questo per i piccoli è un tradimento di fiducia.
Ricordiamoci che per i bambini il momento della nanna è come un momento di separazione e per sentirsi contenuti e rassicurati utilizzano spesso oggetti transizionali come aiuto in questo passaggio dalla veglia al mondo dei sogni: il ciuccio o un peluche potrebbe aiutare a dare sicurezza nella nanna (e forse anche in altri momenti particolari della giornata).
Col tempo questi oggetti transizionali vengono abbandonati, ma in situazioni particolari di cambiamento possono anche tornare, per attenuare paure legate a nuove scoperte e per ritrovare quella sicurezza conosciuta, in sua compagnia, durante l’infanzia. E’ importante, non buttare mai via questi oggetti tanto importanti per i piccoli.
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Pupazzi per la nanna, come sceglierli Al momento dell'acquisto di un pupazzo per neonati, tenete a mente alcuni suggerimenti fondamentali:
Si consiglia comunque di non lasciare pupazzi, così come cuscini o simili, nel lettino del neonato durante la nanna, quando non sono sotto la supervisione di un adulto, per evitare incidenti di soffocamento. Esistono pupazzi in commercio, in genere provenienti dal Nord Europa, fatti di tessuto 100% cotone naturale, non trattato o colorato, molto semplici e basilari: hanno dei nodini per essere messi in bocca dal bambino e dare sollievo anche alle gengive e hanno spesso il viso appena accennato. Alcuni sono imbottiti di lana di pecora, perché assorbe meglio gli odori di casa o della mamma: basta tenerseli vicino un po’. Questo però vale anche per una copertina…quella di Linus insegna!! |
Le difficoltà della nanna possono anche essere fasi che passano: verifica anche che non ci sia una corrispondenza con il cibo o il latte, ad esempio, il tuo bambino beve il latte prima di andare a letto e non lo digerisce bene? Ha mangiato qualcosa di particolare?
Nel caso si volesse alzare, usa la tecnica “dolcezza, fermezza, via”: la prima volta gli dici in modo molto dolce "Tesoro, è ora di andare a letto. Che cosa fai alzato? Andiamo, ti accompagno" , gli dai due coccoline e poi torni in cucina.
La seconda volta che si alza, gli dici con voce ferma "E' ora di dormire, vieni" e lo porti a letto. Gli dai un bacino e vai via. (Questa seconda volta non sei arrabbiata, ma nemmeno sorridente. Sii seria).
La terza volta puoi comportarti come la seconda. Dalla quarta non passa. Non dici niente, lo prendi per mano e lo porti a letto e vai via subito.
Vorrei fermarmi qui, ma la verità è che potrebbe alzarsi altre 10 volte. La cosa importante è non mollare, non mostrare alcuna emozione e comportarti come la quarta volta. Ci vuole tempo, come in tutto, ma vedrai che non durerà a lungo.
Non so dirti quanto potrà durare, ogni bambino ha i suoi tempi ma vedrai, non durerà a lungo. La cosa più importante è non mollare.
Un abbraccio,
adri





















Ciao, tata Adriana, mio figlio ha 11 mesi e questa è la mia nottata tipo: premetto che da quando è nato ha disturbi di reflusso gastroesofageo, che in parte ho risolto, si addormenta nel passeggino dondolandolo su e giù, dopo di chè lo metto nel suo lettino e dorme per 3 o 4 ore...all'improvviso si sveglia piangendo. Io provo a rassicurarlo nel suo lettino...ma niente sono costretta a prenderlo, in braccio poi si divincola, magari ad occhi chiusi...allora provo a fargli il latte, che avvolte beve....ma quando sembra che si sia riaddormantato(in braccio)come lo poggio nel suo lettino...ripiange!..fino a quando all' alba finalmente si addormenta!Io lavoro ed ho un altro bambino di 5 anni e la notte quando succede tutto questo mi innervosisco molto...meno male che c'è mio marito, che lavora anche lui tutto il giorno, ma ha un pò più di pazienza,PERCHE' SISTEMATICAMENTE SUCCEDE OGNI NOTTE?dammi una mano Tata..anche perchè mi odio per il mio stato d'animo...
ANCHE NOI HABIAMO DEI PROBLEMI CON LA NANA(mia figlia ha 16 mesi).....IO HO PROVATO IL METODO PER TRE GIORNI POI MI SONO STUFATA.NESSUN CAMBIAMENTO:PIANGE,URLA,E VUOLE SCENDERE A OGNI PREZO.PENSO DI RIPRIVARE MA QUESTA VOLTA SARO PIU PAZIENTE.SO CHE RIUSCIRO CON LA PAZIENZA.BACI
Salve, io ho una bambina di 10 mesi e purtroppo al momento del sonno preferisce dormire o fra le mie braccia oppure nel lettone attaccata a me..purtroppo anche io faccio lo sbaglio di farla addormentare e poi metterla in culla...ma purtroppo ho provato a farla addormentare in culla ma non vuol sentirne, diventa nervosa ed irrascibile e si calma solo quando è fra le mie braccia. Cosa mi consiglia di fare tata Adriana?
Grazie ed aspetto con ansia una Sua risposta.
Cordiali saluti.
Salve, io ho mio figlio di tre anni che quest'anno ha iniziato la scuola dell'infanzia, come carattere si è aperto, è diventato più biricchino ma una cosa che mi preoccupa e non sò che fare è che ho fatto caso che da quando ha iniziato la scuola fa i capricci per andare a nanna.Ha sempre fatto la nanna nella sua cameretta con il suo fratellino e nel proprio lettino.Non aveva mai fatto capricci prima, quando era una certa ora(21.30/22.00) prendeva la sua maglia del papà/mamma e adava a nanna, io sono sempre rimasta dandogli la mano finchè non si addormentavano. Ora io e mio marito non sappiamo che fare per farlo stare a letto, perchè finge anche che gli scappa la pipi/caca per alzarsi,insomma in un modo o nell'altro si alza per 4/5 volte finche non arriva l'ora tarda.Cosa ci suggerisce tata Adriana.
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