I consigli sui primi giorni dell'allattamento sono stati messi a punto con l'aiuto di Paola Paschetto, consulente professionale in allattamento materno (IBCLC, International Board of Lactation Consultant Examiners).
ABBI FIDUCIA: CE LA PUOI FARE! Sappi che tutte le donne hanno le potenzialità per allattare e che la percentuale di donne che per motivi fisiologici non possono nutrire il proprio figlio al seno è pari solo all’1 per mille. Le altre 999 sono perfettamente in grado di allattare, basta partire col piede giusto. Leggi anche Allattamento, preparati prima del parto
COMINCIA AD ALLATTARLO IL PIU' PRESTO POSSIBILE. Più presto attacchi al seno tuo figlio, meglio è: l’ideale sarebbe entro due ore dalla nascita o anche prima, se possibile, perché in quel momento l’istinto di suzione è altissimo e fondamentale perché il bambino riceva il colostro, il siero che viene secreto prima dell’arrivo della montata lattea e che contiene un cocktail di anticorpi preziosissimi per il suo sistema immunitario ancora immaturo.
VIVA L'ALLATTAMENTO A RICHIESTA. La prima regola per allattare esclusivamente al seno è assecondare le richieste del bebè. Più il neonato si attacca, più si stimola la produzione del latte, in un gioco di domanda e offerta che soddisfa in pieno le esigenze del bambino ed aiuta ad evitare i fastidiosissimi ingorghi dei primi giorni di allattamento.
ALLATTA SENZA OROLOGIO ALLA MANO. L’allattamento al seno non vuole regole rigide: niente poppate da 10 minuti per seno o poppate ogni 3 ore. Il bambino deve potersi attaccare tutte le volte che vuole e per tutto il tempo che vuole: quando sarà sazio sarà lui stesso a staccarsi spontaneamente o addormentarsi. È vero però che, un po’ per volta, il bambino impara a fare i pasti con un ritmo più regolare, ma non bisogna credere che questo avverrà in pochi giorni!
EVITA LA DOPPIA PESATA. Pesare il bambino prima e dopo la poppata rischia solo di generare ansie: ci sono poppate in cui beve di più, altre in cui fa solo pochi sorsi, alcune in cui il latte ha una composizione meno ricca di proteine, altre in cui è più grasso e nutriente, quindi sazia anche con quantità inferiori. Per controllare la sua crescita, ti basterà pesarlo una volta alla settimana nei primi mesi, per poi diradare via via la frequenza delle pesate fino a una al mese. Se hai dubbi controlla quanti pannolini bagna: se sono almeno 6/8 nelle 24 ore e se si scarica almeno 2 o 4 volte, significa che mangia bene ed è idratato.
ATTACCALO A RICHIESTA. Soprattutto nei primi giorni, il bebè sembra insaziabile: ha da poco finito di bere, si addormenta ed ecco che, dopo neanche mezz’ora, reclama ancora latte. È tutto normale: nelle prime settimane il bebè cerca nel seno non solo nutrimento, ma anche consolazione e conforto, in più l’alimento materno, essendo molto digeribile, viene presto assimilato, quindi è naturale che dopo poco tempo il piccolo ne chieda ancora.
ALLATTA TANTO, ANCHE DI NOTTE. Soprattutto nelle prime settimane, il bambino ha bisogno di mangiare a intervalli più o meno regolari e non fa certo distinzione tra ore diurne e notturne, quindi è normale che anche la notte si svegli per succhiare. Mettilo in conto e accetta di buon grado i suoi risvegli. Magari per maggiore comodità nei primi tempi potrai tenere il bambino n una culla accanto al tuo letto, così ti sarà più comodo gestire le poppate. Ricorda infine che durante le ore notturne è più attiva la prolattina, l’ormone responsabile della produzione del latte: un motivo in più per non perdere un appuntamento così importante!
IL BEBE' DORME, DORMI ANCHE TU Si sa, i primi giorni arriveranno le visite di parenti e amici che vorranno conoscere il neonato. Non fartene un cruccio se la casa non è in perfetto ordine: gli ospiti capiranno! Anzi, se hai una mamma o una sorella disponibile, approfittane per farti aiutare nelle faccende di casa, altrimenti, rimanda tutto quello che non è davvero indispensabile. Cerca piuttosto di riposarti quando anche il bebè dorme, così quando si sveglierà sarai più rilassata e disponibile nei suoi confronti e affronterai con più serenità i risvegli notturni. L’allattamento al seno è un impegno importante, non farti distrarre da attività inutili! Leggi anche Poppate e nanna, sopravvivere a un neonato
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Per chiedere un consiglio e risolvere un problema dell’allattamento, puoi rivolgerti a:
- Centro per l’allattamento materno www.allattamento.wordpress.com (Biella);
- La Leche League Italia: tel 199 432326 sito www.lllitalia.org;
- Consulenti professionali in allattamento materno IBCLC: sito www.aicpam.org; email info@aicpam.org







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