10 consigli se il bimbo non vuole mangiare

bambinononmangia1

“Mio figlio non mangia”, “Mio figlio mangia pochissimo”: quanta ansia viene alle mamme dei bambini di uno-tre anni che non vogliono mangiare! Nostrofiglio.it ha chiesto aiuto all’Associazione culturale pediatri e ha scoperto quali possono essere i motivi del no e come comportarsi

In cima alla classifica delle preoccupazioni (e ansie) materne, un posto d'onore è riservato all'alimentazione del pargolo.

'Non mangia!', declinato in infinite varianti tra 'nulla’ ‘pochissimo’ e ‘non abbastanza’, è una sorta di ritornello tra le mamme che accompagna (quasi) ogni fase della crescita del bimbo.

In genere, le prime difficoltà si manifestano dopo lo svezzamento raggiungendo la massima espressione della lotta contro il cucchiaino nel periodo tra i 2 e i 3 anni.

'Ma come mai ora fa tante storie?' è un interrogativo che assilla molte mamme e, alla fine, spesso, il 'no' del bimbo a tavola viene bollato come l'ennesimo 'capriccio'. Ma in realtà non è affatto così. A sostenerlo è Stefania Manetti, pediatra di famiglia, dell'Associazione Culturale Pediatri, Acp.

1. Il bimbo rifiuta il cibo? E’ una fase della crescita

“Il rifiuto del cibo è legato a una fase della crescita del bimbo, i 'terribile two', come dicono gli americani, che dura fino a circa tre anni. In questa fascia d'età, il piccolo inizia a percepire se stesso e costruisce la sua identità affermando la sua presenza nel mondo anche attraverso l'opposizione”, spiega la pediatra.

In sostanza, il periodo dei 'no' rispecchia il graduale (e lento) processo di distacco dalla madre (che inizia verso gli 8-9 mesi) verso una sempre maggiore autonomia.

L'ostinazione, dunque, non è un capriccio ma un segnale positivo (e normale) del percorso di crescita. Il genitore non dovrebbe, dunque, considerare ogni reazione e comportamento del bimbo alla stregua di una irragionevole bizza.

“L'alimentazione non è una cosa a sé stante, è importante che sia inserita nel contesto della relazione tra bimbo e adulto. Questo è il punto chiave. Alla base di tutto, quello che conta è la responsività materna, ovvero la capacità della mamma di rispondere ai diversi bisogni del bambino nel migliore modo possibile. In questo modo, è una 'mamma sufficientemente buona', secondo le teorie dello psicoanalista inglese D. W. Winnicott, - dice la pediatra.

2. Durante lo svezzamento, è giusto lasciarlo pasticciare

Nel periodo dello svezzamento (dopo i 6 mesi), il piccolo è incline ad assaggiare e scoprire sapori diversi se il genitore introduce nuovi cibi in modo corretto, non forzandolo e lasciandolo pasticciare.

“In questa prima fase, è importante proporre di tutto e se si è convinti che è giusto, in genere il piccolo accetta di buon grado le novità. È opportuno anche lasciarlo sperimentare e toccare il cibo”, dice Stefania Manetti Acp Campania.

“Se la mamma lo asseconda e lo lascia pasticciare, facilita il fatto che lui, piano piano, comprenda il suo stato e capisca se ha fame. Così, si percepisce autonomo e avverte anche che l'adulto ha riconosciuto questa sua autonomia.

Con un approccio di questo tipo, è difficile che, poi, il bimbo intorno ai 2 anni, non mangi quasi nulla”, dice la pediatra.

3. Se non vuole provare un cibo nuovo, non insistere ma poi riprovaci

È molto importante mettere sul tavolo una buona varietà di cibi, invitando il piccolo a scoprire gusti diversi. “Se lui rifita e non ne vuole proprio sapere in quel momento, è bene accettarlo e non insistere.

Ma attenzione, prima di decretare, per esempio, che non gli piacciono 'assolutamente' le lenticchie, occorre proporle almeno altre 10 volte nei pasti successivi”, spiega Stefania Manetti.

 

Leggi anche la sezione dedicata all'alimentazione del bambino

 

4. Date il buon esempio e sorridete. Il bimbo vi guarda

Le abitudini alimentari dipendono, in grande misura, da quello che il bimbo percepisce e vede intorno a lui.

Di fatto, 'dare l'esempio' gioca un ruolo centrale durante ogni tappa (e aspetto) della crescita. Perché nei primi anni di vita, il bimbo impara proprio per imitazione ed esempio.

“Quindi, se il genitore sorride mentre mangia le verdure e mostra di apprezzarle, anche il figlio sarà più propenso ad assaggiarle. Insomma, non dimentichiamo che tutto è molto legato alla relazione tra adulto e bambino”, dice la pediatra.

5. “Guarda che bel pomodoro rosso!”

Quando il bimbo vede a tavola i genitori che apprezzano e mangiano con gusto una certa pietanza è invogliato a provare. “Non ha senso dire al figlio piccolo: 'Mangia questo perché cresci bene!' - dice la specialista.

Un'affermazione del genere per un bambino non ha nessun significato. Quello che invece funziona, per esempio, è esclamare: 'Oh, guarda che bel pomodoro, ha proprio un bel colore rosso!'

6. Mangia poco? Non preoccuparti

Secondo la pediatra, il timore che il bimbo non mangi mai abbastanza andrebbe superato, mentre sarebbe invece opportuno preoccuparsi per la questione opposta. Insomma, non è un bene per la salute che il bimbo si ingozzi!

“L'obesità infantile è molto diffusa, anche da noi, e in tutti i paesi cosiddetti industrializzati, non è un problema da sottovalutare”,

 

Leggi l'articolo Golosoni e inappetenti

 

7. Il bimbo è capace di autoregolarsi

“Una ricerca americana ha dimostrato che un bimbo di 2 anni e mezzo di fronte a una tavola piena di leccornie è perfettamente in grado di selezionare i cibi che gli fanno bene e la quantità adeguata a lui,” spiega Stefania Manetti.

Quindi, se il piccolo è lasciato libero di esprimersi, impara ad autoregolarsi, altrimenti le pressioni dell'adulto bloccano questo normale processo di autonomia e riconoscimento del sé”.

In altre parole, il bimbo impara a distinguere la sua percezione della fame se gli è permesso sperimentare senza che il ritmo sia invece imposto dall'adulto.

 

 

8. A tavola, tutti insieme

Il pasto deve essere un momento piacevole, tranquillo per tutta la famiglia, anche quando il bimbo è piccolo: una situazione di condivisione con mamma e papà, insomma. Forse può sembrare un aspetto marginale, ma invece è molto importante.

“Mangiare tutti insieme a tavola, senza fretta, in un'atmosfera serena, senza distrazioni, e con la tv spenta, aiuta il bimbo a vivere bene i pasti e a sviluppare un rapporto sereno con il cibo”, conclude la pediatra.

9. Trucchi per far mangiare le verdure

Sali minerali, vitamine, fibre … le verdure non dovrebbero mai mancare nella dieta di un bambino ma fargliele mangiare è spesso una fatica. Come convincerlo? Basta un po’ di fantasia.

10. Tieni bene in mente le regole base per l’alimentazione del bambino 1-3 anni

Il cibo deve essere diviso in cinque momenti durante la giornata, l'alimentazione deve variare prediligendo alimenti freschi di stagione e le cotture semplici. No ai fuoripasto e all'uso eccessivo di zucchero e sale.

 

 

Se vuoi confrontarti con le altre mamme entra nel forum, sezione alimentazione

 

10 Gennaio 2014 | Aggiornato il 13 Aprile 2016
28 Commenti
18 Maggio 2016 06:48
Ninfa
Salve a tutti ,mi chiamo ninfa ed ho due bimbe una di 4 mesi e una di 3 anni e1/2 Io ho problemi con quest'ultima in quanto non mangia quasi più nulla da quando è arrivata la sorellina Tutto è iniziato con lo stare male ha beccato il virus allo stomaco che le ha causato vomito e dal quel giorno quasi tutto la famiglia si è concentrata su di lei Il fatto è che dice sempre che le vigne da vomitare e che ha sempre male di stomaco Qualcuno saprebbe dirmi come potrei aiutarla a superare questo periodo Grazie
30 Marzo 2016 10:21
Domenica
Annina, si lo conosco e personalmente l'ho provato, però l'ho acquistato direttamente in farmacia e devo ammettere che l'ho pagato di più ;( Comunque sembra un buon prodotto ma ti farò sapere appena terminerà la confezione ;)
30 Marzo 2016 10:13
Annina
Ho visto la pubblicità di questo prodotto: http://shop.farmaciacavalieri.it/vendita_online/INTEGRATORI_MULTIVITAMINICI/SUSTENIUM_i_colori_della_salute_Mix5_14BUSTE/13814 Voi cosa ne pensate? Mio figlio mangia veramente poco, specie verdure! Non so cosa fare!
22 Marzo 2016 18:14
Viola
Qualcuno mi sa dire qualcosa in più sugli integratori alimentari? Qui ne parlano bene: http://www.cristalfarma.it/it/community/la-natura-per-i-piccoli/utile-un-integratore-naturale-contro-l-inappetenza-nei-bambini.html
03 Marzo 2016 22:24
Gabrile
il mio ha da poco fatto 3 anni e da un anno e mezzo non mangia niente assaggia solo cotolette e vasetti di frutta, è a rischio anemia, altro che pomodori rossi
18 Dicembre 2015 21:03
Pasquale
sorridere dite che bel pomodoro il bimbo vi guarda ......... È facile scrive! Vorrei vedere chi scrive ste cose
20 Settembre 2015 14:11
gina
sono un paio di settimane che mia figlia di tre mesi come vede la bottiglina incomincia a piangere e nn vuole mangiare preferisce ad addommentarsi x nn mangiare poi invece nel sonno mangia...... io nn so il perche sono stata da due pediadri uno ha detto che era il reflusso e l'altro ha detto che era castriderite ma nessune delle due cure ha risolto il problema..... qualcuno di voi puo aitarmi a capire il xke..... io sto uscendo fuori di testa
16 Settembre 2015 08:22
cristina
Salve sono una mamma di un bimbo di 3anni,ke mangia solo latte(mattina e sera) un po' di pasta a pranzo e yogurt a volontà.ilproblema e ke nn vuole assaggiare nient'altro come ad esempio le merendine la carne a pezzetti o altri tipi di alimenti cosa bisogna fare visto che ora va alla materna e nn so cosa portagli x spuntino?
09 Luglio 2015 09:37
cristiana
Mia figlia ha 6mesi. Allattamento al seno esclusivo. A 5mesi per esigenze mie poiché volevo diminuire l allattamento (per problemi di salute) ho cominciato lo svezzamento. Inizialmente accettava tutto molto volentieri. Mangiava senza fare storie anzi davanti alla pappa sembrava felice. In tal modo piano piano il latte é diminuito e ho introdotto anche la pappa alla sera. Ma non ha voluto mangiare. Da allora diventa una lotta mangiare tanto che rifiuta anche i cibi che le sono sempre piaciuti. Ieri il latte é sparito non ne avevo più e nonostante provi ad attaccare al seno la bimba non trova latte. Rifiuta il biberon il cucchiaino e non si alimenta più. É calata 70grammi. Se continua a non idratarsi nemmeno sarò costretta a ricorrere all idratazione con flebo. Traumatizzando la bambina. Non so più cosa fare. La mia pediatra é molto preoccupata. Qualcuno si é mai trovato in questa situazione?
31 Maggio 2015 14:39
Rita
Qualcuno a risolto il problema cibo con i propri figli io non so piu cosa fare
Cosa ne pensi? Scrivi un commento
Nome (minimo 6 caratteri) *
Email *
Inserisci il codice *
Commento (massimo 1000 caratteri) *

Codice Sconto

iscriviti alle
newsletter
di nostrofiglio.it
Ricevi le news della settimana!
EDITORIALE
Gli ultimi articoli,
i video e le storie
GRAVIDANZA
Info utili e consigli
per le future mamme
NEONATO
Tutto sulla crescita
del bambino,
da 0 a 12 mesi
• fanno parte del network nostrofiglio.it: mammole.it
• ulteriori offerte della casa editrice •
© Mondadori Scienza S.p.A.
Sede Legale: Via Battistotti Sassi 11/A ‚A 20133 Milano
Condizioni di utilizzo Privacy | Cookie policy | Chi siamo | Pubblicità | Crediti
P.IVA e Reg.Imprese di Milano n. 09440000157
R.E.A. di Milano n. 1292226
Capitale Sociale : € 2.600.000 i.v.