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ORTICARIA

Orticaria nei bambini: cause e rimedi

Di Alice Dutto
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11 Agosto 2017
Un'eruzione cutanea temporanea, ma molto fastidiosa che è il sintomo dell'attivazione del sistema immunitario. Ecco come si manifesta, quanto dura e come si cura l'orticaria

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«Innanzitutto, bisogna capire che l'orticaria non è una patologia, bensì il sintomo dell'attivazione del sistema immunitario. In pratica, è come avere la febbre: di per sé non è una malattia, ma indica che c'è qualcosa che non va nel nostro corpo. Dunque, bisogna capire quale sia l'origine di questa manifestazione» specifica Marco Nuara, pediatra e neonatologo di Humanitas San Pio X.

 

COME SI MANIFESTA L'ORTICARIA

«Sulla pelle dei bambini compaiono dei puntini uguali a quelli che appaiono quando si tocca l'ortica, da lì l'origine del nome della reazione cutanea. A seconda della fase, i puntini possono essere isolati o confluenti, più o meno rossi, ma generalmente si vede una lesione rilevata di colore più chiaro rispetto al resto della pelle contornata da un alone rosso».
 


La lesione è determinata dal rilascio di istamina, «una sostanza che provoca il gonfiore e il prurito». 

Essendo un sintomo, l'orticaria non si attacca
: non è contagiosa. Un'altra caratteristica importante è che è temporanea e si sposta da una zona all'altra: «può durare poco, non lascia segni e migra nelle varie zone del corpo. Ecco perché è importante scattare delle immagini quando si manifesta l'eruzione cutanea per poi farle vedere in seguito al pediatra».

 

ORTICARIA BAMBINI CAUSE 

«L'orticaria è il sintomo di un'attivazione del sistema immunitario, la causa che scatena questa reazione è però da individuare. In genere, si tende a pensare che derivi da un'allergia, ma può essere determinata anche da un'infezione o da una malattia autoimmune, cioè da qualcosa che stimola le difese immunitarie».

Nel caso in cui, dunque, il bimbo sia già malato e compaia l'orticaria «non bisognerebbe preoccuparsi perché, molto probabilmente, la manifestazione è legata all'infezione già in atto. Per averne conferma, però, è sempre raccomandabile una visita dal pediatra».
 

Nel caso di un'allergia, invece, non è detto che sia semplice trovare l'agente responsabile dell'orticaria. «Si può essere allergici a tutto: dalla polvere alle patate. E se è vero che ci sono alimenti più allergizzanti di altri e alimenti istamino-liberatori (come scatolame, tonno, fragole, pomodori, cioccolata), sconsiglio di creare liste con alimenti da evitare a meno che non sia stata fatta una visita da un allergologo. Visita che è bene fare soprattutto se l'orticaria è ricorrente».

 

ORTICARIA BAMBINI QUANTO DURA
«Se l'orticaria è allergica, cioè è legata al fatto di essere venuti in contatto con qualcosa che ha scatenato la reazione, in genere dura poco oltre il tempo di esposizione a questo agente. Scompare in 48/72 ore, anche spontaneamente, se ci si allontana o da quando si smette di assumere l'allergene».

Nel caso di un'infezione, invece, «bisogna identificare la causa, curarla e probabilmente l'orticaria si esaurirà con l'esaurirsi dell'infezione». 
 

ORTICARIA BAMBINI COSA FARE
Per curare l'orticaria è bene «evitare cure omeopatiche o rimedi naturali, di cui non esistano dimostrazioni di efficacia. Bisogna invece recarsi dal pediatra con le foto dello sfogo cutaneo. In genere, basta un antistaminico che serve a togliere il prurito e poi allontanare la causa che provoca l'orticaria, se identificata, o curare l'infezione se la reazione cutanea dipendesse da questa».


Qualcuno prescrive anche il cortisone, «che però trova indicazione solo se l'orticaria è associata ad angiodema, che si manifesta con zone di edema, di gonfiore. Negli altri casi, il cortisone rischia di prolungare il decorso e/o mascherarne la vera causa».