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Distrazione

Genitori e tecnologia: la distrazione da smartphone può avere effetti sul comportamento dei figli

Di Niccolò De Rosa
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05 Giugno 2017
Secondo uno studio americano può esistere una seria connessione tra i problemi comportamentali dei bambini e l'eccessiva quantità di tempo passata dai genitori davanti ad uno samrtphone o un tablet

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Se mio figlio fa i capricci è perché uso troppo lo smartphone? Secondo una ricerca americana la risposta potrebbe essere sì!

 

Condotto dal Dr.Brandon McDaniel e pubblicato sulla rivista Child Development, lo studio si è avvalso della collaborazione dell'Università del Michigan e della Illinois State University per effettuare un sondaggio su 170 coppie di genitori per testare il rapporto tra disturbi infantili nel comportamento (iperattività, irrequietezza, deficit d'attenzione ecc...) e l'uso di device tecnologici da parte di mamma e papà.

 

Lo studio

Ai genitori è stato chiesto di rispondere a domande inerenti alle loro abitudini quotidiane, focalizzandosi in particolare sulla frequenza con cui l'uso di smartphone o tablet andava a disturbare lo svolgimento della vita famigliare.

Quasi la metà degli intervistati ha ammesso di guardare i loro device almeno tre volte al giorno mentre si sta facendo qualcosa con i propri figli. Solo l'11% ha dichiarato di non prendere mai in mano lo smartphone davanti al proprio bimbo.

Tali interferenze (o per usare il termine coniato da McDaniel, "Tecnoferenze") possono essere anche il semplice controllo dei messaggi durante il pranzo o una veloce chat su Whatsapp mentre si gioca coi bambini.

È opinione degli studiosi infatti che anche pochi secondi rubati all'attività che si sta svolgendo potrebbero avere ripercussioni sul comportamento dei piccoli.

 

«Questo è uno studio trasversale, quindi non possiamo stabilire una connessione diretta l'uso della tecnologia da parte dei genitori ed il comportamento dei figli, ma questi risultati possono aiutarci a capire meglio tale relazione - afferma Jenny Radesky, esperta di comportamento infantile e firma Senior della ricerca -. È possibile anche che i genitori di figli con disturbi comportamentali siano più inclini a rilassarsi o isolarsi con con la tecnologia durante il tempo trascorso con i bambini»

Gli scienziati però pensano la mancanza di attenzione nei confronti di ciò che si sta facendo, anche se per pochi istanti, possa essere percepita dai piccoli in modo negativo e ciò faciliterebbe l'insorgere di difficoltà comportamentali.

 

Le questioni sollevate dal lavoro di McDaniel e dei suoi collaboratori è solo all'inizio e ha già aperto un dibattito di respiro più ampio per approfondire il sempre più stretto legame tra tecnologia e l'essere genitori

 

FONTE: Michigan Medicine, Science Daily