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Istruzione: come la scuola dovrebbe preparare i bambini al mondo del lavoro

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10 Gennaio 2017
A fronte di un mondo del lavoro in continua trasformazione, la maggior parte dei sistemi scolastici mondiali sono rigidi e monolitici. Per questo il World Economic Forum ha redatto un report in cui propone in 8 punti come la scuola dovrebbe aggiornarsi.  Cambiare i modelli didattici tradizionali è fondamentale per poter garantire un futuro alle nuove generazioni. 

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Il sistema educativo mondiale non prepara i nostri bambini al mondo del lavoro. 
Questo è quanto emerso da un nuovo rapporto del World Economic Forum che ha messo a punto una serie di misure pratiche per allineare l'educazione ai requisiti del lavoro. 


La tecnologia e la globalizzazione continuano a rimodellare i modelli di business di tutti i settori e Paesi, creando nuovi tipi di lavoro sorpassando i vecchi impieghi.

 

Tuttavia i monolitici e sottofinanziati sistemi educativi  di tutto il mondo non sono  in grado di stare al passo con questa tendenza.  
Ciò significa che dal momento in cui i ragazzi finiscono la scuola non hanno le giuste competenze per trovare un lavoro. L'impatto è peggiore per le femmine che già hanno due terzi  in meno delle opportunità economiche dei coetanei maschi. 

Il rapporto è stato redatto da un gruppo di imprenditori, politici, sindacati, istituti scolastici e accademici.
Si raccomanda che i governi e il settore privato lavorino insieme per garantire ai bambini di tutto il mondo una preparazione adeguata alle sfide del futuro.

Ecco gli 8 punti su cui il sistema scolastico andrebbe riformato:

 

 

1. Concentrarsi sui primi anni: per reinventare l'istruzione bisogna iniziare dalle elementari puntando l'attenzione su alfabetizzazione e  lettura.
La scuola deve anche fornire servizi di supporto per i genitori che lavorano.

 

2. Aggiornamento continuo: i programmi di formazione devono adeguarsi con la domanda del mercato. La sfida è quella di aggiornare continuamente questi programmi in base alle sempre nuove esigenze di business. In Finlandia, una delle nazioni più performanti al mondo in materia di istruzione, il curriculum scolastico è aggiornato regolarmente.

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3. Educazione sperimentale: il report raccomanda di adottare metodi innovativi di insegnamento e di aprirsi alle nuove tecnologie. Per esempio Il Dipartimento di Educazione di New York ha creato le "Lab schools" con il compito di reinventare l'insegnamento e i metodi di apprendimento. In Ghana, Stati Uniti e Francia le scuole stanno sperimentando anche dei corsi di coding.

 

4. Aggiornare gli insegnanti. Per avvicinare didattica e mondo del lavoro, il report raccomanda iniziative come corsi di aggiornamento e tirocini in aziende private rivolti agli insegnanti. 

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5. Avvicinare gli studenti al mondo del lavoro. Anche gli studenti vanno avvicinati al mondo del lavoro attraverso stage e tirocini, in modo da aiutarli a valutare le diverse professioni e le abilità richieste. 

 

6. Rivalutare la formazione professionale: la formazione professionale è fondamentale per l'economia mondiale, ma è stata trascurata e spesso considerata di serie "B".  
Il World Economic Forum raccomanda di promuovere i diplomi professionali e tecnici in modo proattivo e rilanciare la qualità dell'offerta. Ad esempio, in Germania negli istituti professionali gli allievi dividono le loro giornate tra lezioni in classe e apprendistato in azienda. Gli apprendisti sono pagati e la loro formazione si estende tipicamente da due a tre anni. Non solo questo approccio crea un pool di talenti eccellente,  ma anche favorisce il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro.

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7. Sviluppare il digitale. Le abilità digitali saranno sempre più importanti per trovare lavoro. Il report evidenzia la necessità di una maggiore attenzione da parte della scuola verso le nuove tecnologie sia nella formazione degli insegnanti sia promuovendo dei tirocini per gli studenti, in modo da affrontare la crescente crisi di competenze digitali.

Un esempio di successo viene dall'India, dove l'Associazione Nazionale di software e servizi ha collaborato con le ONG e il governo indiano per costruire centri di alfabetizzazione digitale in tutto il Paese.

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8. Istruzione, formazione, educazione: data la rapida evoluzione del mercato del lavoro, i lavoratori non possono più fare affidamento solo su qualifiche settoriali per sostenere carriere a lungo termine. 

Il report raccomanda di incentivare i dipendenti ad aggiornare continuamente le proprie competenze o addirittura riqualificarsi per ricoprire nuovi ruoli.
Ad esempio, a Singapore le persone ricevono un'indennità annuale che possono spendere per una serie di corsi di formazione professionale. 

 

La quarta rivoluzione industriale sta cambiando il mondo del lavoro così come lo conosciamo. Il rapporto afferma che se i sistemi educativi rigidi non saranno riformati e resi più agili, le generazioni future non avranno la possibilità di prosperare.