RECENSIONE e TRAMA: MAGA MARTINA e il libro magico del draghetto
26 gennaio 2010, alle ore 19:33 da Famiglia Samantha
Maga Martina e il libro magico del draghetto è tratto dai popolari libri per bambini dell’autore tedesco di grande successo Knister, che ha venduto più di dieci milioni di copie nel mondo e prodotto una serie animata che ha letteralmente incollato allo schermo i piccoli spettatori. Finalmente arriva il film.
TRAMA:
Teodolinda è una strega buona che decide di ritirarsi, ma prima deve trovare la sua degna erede, colei che prenderà il titolo di superstrega. Affida la missione al drago Ettore che nella ricerca sarà guidato dal Libro degli Incantesimi. Ettore incontrerà così Martina, una bambina che dovrà dimostrare di essere all'altezza del compito, superando una prova di 99 ore. Martina si ritroverà a dover fronteggiare il perfido Geronimo e il suo “scagnozzo” Serafino, che cercheranno in tutti i modi di impossessarsi del Libro degli Incantesimi che gli permetterebbe di creare la Macchina per il Dominio del Mondo. Ma Martina, con l'aiuto dei suoi amici, riuscirà a sconfiggerlo riuscendo così a dimostrare di essere la degna erede di Teodolinda e futura superstrega.
Arriva distribuito dalla Walt Disney un’altra fantastica avventura prodotta in live action e in animazione CGI dalla Blue Eyes, insieme alla Trixter (la casa di produzione che ha animato Uibù – Fantasmino Fifone). La regia è di Stefan Ruzowitzky (Premio Oscar per Il Falsario) che ha scritto anche la sceneggiatura insieme a Ralph Martin e Armin Toerkell.
RECENSIONE:
Il film, un po’ grottesco e con un cast poco conosciuto in Italia, è adattissimo ai ragazzi dai 5 ai 10 anni un po' lento invece per un pubblico adulto. Il regista ha preferito che i piccoli attori non recitassero a menadito un copione, proprio per questo motivo ha dato loro un semplice “riassunto”, così facendo ha reso la loro recitazione molto naturale ed il film divertente e avvincente.
Il draghetto Ettore, doppiato in Italia da Tonino Accolla (prestavoce di moltissimi attori tra cui Eddie Murphy, Tom Hanks e Billy Crystal), è stata l’unica vera animazione digitale in tutto il film.
Martina (Alina Freund, alla sua prima apparizione cinematografica) è stata paragonata a Pippi Calzelunghe ma non ha moltissimo in comune con lei a parte i capelli rossi e le calzette a righe.
Pippi era sempre in contrasto con gli adulti e l’autorità, Martina invece cerca di creare un'unione tra piccoli e grandi.
Ha un temperamento sveglio come Pippi, che le permette d’affrontare ogni tipo di situazione grazie anche ad un pizzico di furbizia che non le manca e diversamente da lei va in sella ad una bicicletta e non ad un cavallo.
Non dimentichiamoci che Martina è una bimba come tutte le altre non nasce subito strega, lo diventa superando alcune prove che attestino la sua idoneità per questo importante compito e ciò rende più facile identificarsi in lei.
Geronimo (Ingo Naujoks), l’antagonista di Martina, risulta essere un cattivo simpatico, che rispecchia abbastanza le figure dei classici Disney, incute un certo timore ma al contempo si è sicuri che le cose volgeranno al meglio, perché i mascalzoni sono spesso i più tonti. Lui in realtà vuole solo il libro e non far male alla piccola Martina, in poche parole è solo un pasticcione e buffo mago.
MORALE:
Crescere significa affrontare delle responsabilità importanti (nel film sono rappresentate dal libro), bisogna saper scegliere in maniera razionale perché le conseguenze potrebbero far cambiare la propria vita, e quella degli altri e non sempre in maniera positiva.
Bisogna imparare a distinguere il bene dal male ed affrontare tutto a testa alta.
Capire che non si può fare sempre tutto da soli, a volte si ha bisogno dell’appoggio di chi ti vuole bene come genitori e amici, e quindi non bisogna mai vergognarsi di chiedere aiuto.
NEI MIGLIORI CINEMA DAL 12 FEBBRAIO 2010.
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