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Apparato genitale femminile

L'apparato genitale femminile: anatomia della riproduzione FOTO

Di Valentina Murelli
apparatogenitale

08 Giugno 2015 | Aggiornato il 16 Gennaio 2017
Il concepimento e l'avvio di una gravidanza possono sembrare eventi misteriosi: per capire bene che cosa succede e che cosa può non funzionare nei casi di infertilità il primo passo è partire dall'anatomia dell'apparato genitale femminile. Che, tutto sommato, è meno complessa di quanto si potrebbe pensare.

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Le funzioni dell'apparato riproduttore della donna

 

L'apparato genitale femminile svolge diverse funzioni:

 

- produce gli ovociti (oppure ovuli o cellule uovo);

- trasporta l'ovocita nel luogo in cui avverrà il concepimento, cioè la fecondazione da parte di uno spermatozoo; - Accoglie e veicola gli spermatozoi;

- trasporta l'ovocita fecondato nell'utero, dove avverrà l'impianto e prenderà il via la gravidanza;

- produce alcuni ormoni sessuali che contribuiscono al mantenimento del ciclo riproduttivo.

 

Guarda anche: IL CICLO DELLA DONNA: COME FUNZIONA

 

Anatomia della riproduzione

 

Oltre che dalla vulva (genitali esterni), l'apparato riproduttore femminile è composto da varie strutture interne: ovaie, tube, utero, cervice e vagina. Vediamo in dettaglio come sono fatte e a che cosa servono.

 

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Ovaie

 

Sono due ghiandole di forma ovale, collocate ai lati dell'utero. Sono poste in contatto con la parte terminale delle tube, dove viene accolto l'ovocita dopo l'ovulazione.

 

Le ovaie sono deputate alla crescita e allo sviluppo degli ovociti all'interno di particolari strutture chiamate follicoli (che scoppiano quando l'ovocita è maturo). Ricordiamo che già alla nascita di una bambina, le ovaie contengono tutti i suoi ovociti, che matureranno uno alla volta dalla pubertà alla menopausa.

 

Inoltre, le ovaie producono ormoni - estrogeni e progesterone - coinvolti nel ciclo riproduttivo.

 

Tube di Falloppio

 

Chiamate anche ovidotti o salpingi, sono due tubicini che mettono in comunicazione l'interno dell'utero con lo spazio attorno alle ovaie. Hanno una larghezza variabile: più ampia in corrispondenza delle ovaie, più stretta vicino all'utero. La parte finale, vicino alle ovaie, si apre a ventaglio con una serie di protuberanze dette fimbrie, che ogni mese raccolgono l'ovulo emesso.

 

Le tube sono il luogo in cui avvengono sia l'incontro tra ovocita e spermatozoi sia le prime fasi di sviluppo dell'embrione, che viene nutrito proprio grazie al fluido presente al loro interno. Lo spostamento dei gameti (ovocita e spermatozoi) prima e dell'embrione poi è facilitato da contrazioni attive delle tube. Dopo alcuni giorni di permanenza nelle tube, l'embrione arriva alla cavità uterina.

 

Utero

 

È un organo muscolare cavo, a forma di pera rovesciata, collocato al centro del bacino tra vescica e retto e, di norma, delle dimensioni di una mano femminile chiusa a pugno: durante la gravidanza, però, si ingrossa notevolmente per contenere il feto in sviluppo.

 

Si compone di due parti: quella superiore, più ampia, chiamata corpo, e quella inferiore, più stretta e in collegamento con la vagina, chiamata cervice.

 

Dal punto di vista della struttura anatomica, si distinguono una spessa parete muscolare (il miometrio), che si espande durante la gravidanza e si contrae con forza durante il parto e un rivestimento interno (endometrio) che produce muco e ogni mese va incontro a vari cambiamenti per prepararsi ad accogliere un eventuale embrione.

 

In particolare, si ispessisce nei primi 14 giorni del ciclo, per poi sfaldarsi durante la mestruazione, se non c'è stato l'impianto di alcun embrione.

 

Cervice

 

Chiamata anche collo dell'utero, è la parte inferiore dell'utero, uno stretto passaggio lungo circa 3-4 cm che lo mette in comunicazione con la vagina attraverso l'orifizio uterino interno.

 

Durante il parto si dilata enormemente, fino a raggiungere un ampiezza di circa 10 cm, per consentire il passaggio del feto verso l'esterno. In alcuni casi, questa struttura muscolare "non tiene bene" (incontinenza cervicale), portando a un rischio di aborto o parto pretermine nel secondo trimestre.

 

Leggi anche: CERCHIAGGIO CERVICALE

 

Dopo un rapporto sessuale, gli spermatozoi si accumulano nella cervice, da dove possono continuare a risalire verso l'utero per circa 3 giorni.

 

Vagina

 

È un canale muscolare dalle pareti sottili ma robuste, che collega la vulva alla cervice e attraverso il quale passa il feto durante il parte. È anche la "camera" che accoglie il pene maschile durante il rapporto sessuale. Alcune ghiandole poste attorno alla sua apertura secernono un muco lubrificante durante l'eccitazione sessuale, per favorire l'accoppiamento.

 

L'apertura verso l'esterno della vagina è parzialmente chiusa da una sottile membrana, l'imene, che può rompersi durante i primi rapporti sessuali o in seguito a un'intensa attività fisica.

 

Fonti per questo articolo: Sito WebMd; Sito BBC; Materiale informativo del Centro di medicina della riproduzione del Policlinico di Modena 

 

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