Aborti spontanei ripetuti

coppia
di Mariateresa Truncellito

Si parla di aborto spontaneo ripetuto quando l'interruzione di gravidanza nelle prime 24 settimane si verifica due volte di seguito. In questo caso, è indispensabile effettuare alcuni accertamenti per cercare di individuare le cause e stabilire una possibile terapia.

Quali sono le cause dell'aborto spontaneo?
L'aborto spontaneo è purtroppo un evento abbastanza frequente in gravidanza: il 15-20% delle gravidanze si interrompe spontaneamente nelle prime settimane (tecnicamente, gli esperti parlano di aborto spontaneo fino alle 24 settimane).

 

La frequenza di questo evento tende ad aumentare con l'età materna: un andamento che riflette l'invecchiamento degli ovuli, e la loro progressiva difficoltà a mantenere un corredo cromosomico corretto.

 

Il punto è che ogni cellula umana - tranne i gameti (cellule uovo e spermatozoi) - possiede 46 cromosomi. I gameti, invece, ne possiedono solo 23 (così unendosi daranno il corredo cromosomico completo) e questo è possibile grazie a meccanismi di divisione cellulare molto precisi. Se qualcosa va storto durante queste divisioni - cosa che diventa sempre più probabile con l'avanzare dell'età - i gameti avranno un numero alterato di cromosomi e daranno un embrione con un numero alterato di cromosomi, in genere non vitale.

 

Questo tipo di anomalie cromosomiche rende conto del 50-70% degli aborti spontanei sporadici. A volte, però, gli aborti tendono a ripetersi e sono detti in questo caso ripetuti (se sono due consecutivi) o ricorrenti (se sono tre o più). In generale, si parla di poliabortività.

 

In questo caso, è opportuno eseguire alcuni accertamenti che permettono di indagare eventuali cause di questa condizione.

 

Possibili cause della poliabortività e indagini per individuarle

Anomalie cromosomiche della donna o del partner

Si accertano con un esame chiamato cariotipo (o mappa cromosomica), effettuato a partire da un prelievo di sangue.

 

Malformazioni o problemi dell'utero

La cavità uterina della donna si forma alla fine del primo trimestre della vita fetale con l'appaiamento di due corpi a forma di corna. In una donna su 300 la fusione è incompleta (utero bicorne) oppure l'utero è sbilanciato o, ancora, presenta un setto che lo divide in due: in questi casi c'è un maggiore rischio abortivo.

 

La diagnosi si fa con una isteroscopia, un esame che prevede l'introduzione di un sottilissimo strumento ottico attraverso la vagina per osservare la cavità uterina. L'esame può essere completato da una biopsia, cioè il prelievo di una quantità di tessuto delle pareti uterine grande come un chicco di riso per escludere la presenza di un'infezione capace di disturbare l'impianto e la prosecuzione della gravidanza nelle prime fasi.

 

La necessità di un eventuale intervento chirurgico (metroplastica, a volte possibile anche attraverso un'isteroscopia) per correggere la situazione può essere stabilita solo caso per caso.

 

Altre condizioni uterine che possono ostacolare la gravidanza e aumentare il rischio di aborto sono l'endometriosi, la presenza di miomi o di sinechie uterine (aderenze che possono derivare da infezioni o interventi chirurgici).

 

Disturbi del sistema immunitario

La donna con un sistema immunitario eccessivamente aggressivo è a rischio di aborto perché esso, durante la gravidanza, può “attaccare” la placenta e l'embrione. Accade per esempio nel caso di malattie autoimmuni, come il lupus eritematoso sistemico.

 

Per sapere se c'è una predisposizione autoimmune occorre un prelievo di sangue che rivela se la donna ha particolari anticorpi. Individuato il problema specifico, la terapia è farmacologica e prevede, in genere, il ricorso ad aspirina e a eparina, entrambe a basso dosaggio.

 

Trombofilie

Sono alterazioni della coagulazione del sangue e possono essere congenite (mutazioni del fattore V di Leiden e della protrombina II, deficit di antitrombina II e di proteina C ed S, elevati livelli plasmatici di Fattore VIII, iperomocisteinemia) o acquisite, come la sindrome da anticorpi antifosfolipidi.

 

Anche queste condizioni sono individuate tramite esami del sangue e, di nuovo, il trattamento d'elezione è rappresentato dalla somministrazione di aspirina e di eparina a basso dosaggio.

 

Malattie endocrine

Sono malattie che coinvolgono gli organi deputati alla produzione di ormoni e comprendono per esempio l'ipotiroidismo, il diabete, la sindrome dell'ovaio policistico, l'insufficienza del corpo luteo. Si individuano a partire da esami del sangue. In particolare ipotiroidismo e diabete, se ben curati, non danno più problemi rispetto al rischio di aborto.

 

Infezioni del tratto genitale femminile o maschile

Se la coppia ha disturbi durante i rapporti sessuali, oppure dopo pochi giorni la donna viene afflitta da una cistite o da perdite bianche o maleodoranti o, ancora, l'uomo dopo i rapporti ha irritazioni o bruciore che scompaiono nei giorni successivi, vale la pena di controllare mediante tamponi specifici se sono affetti da un'infezione da clamidia, micoplasma o uroplasma. Anche un esame del liquido seminale o del liquido prostatico, o un'ecografia prostatica possono mostrare un'infezione nell'uomo.

 

 

In questi casi, è necessaria una terapia antibiotica per evitare che i batteri possano interferire con l'avvio della gravidanza.


Fonti per questo articolo: sito web della Società italiana della riproduzione; Materiale informativo dell'associazione britannica sull'aborto;  consulenza di Augusto Enrico Semprini ginecologo e immunologo riproduttivo.

Leggi il nostro speciale sulla fertilità

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26 Maggio 2009 | Aggiornato il 12 Maggio 2015
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29 Commenti
04 Marzo 2016 18:04
Delmy A
Ciao a tutti sono una donna di 41 anni purtroppo anch'io ho gia avuto due aborti spontanee proprio ieri ho avuto il rascchiamento...sempre tra la decima settinana ...passi dalla gioia al dolore comunque mi hanno consigliato di fare degli accertamenti specifici ...
30 Gennaio 2016 23:43
Francy27
Ciao a tutte, ho 35 anni ho appena subito il quarto aborto su 4 gravidanze iniziate senza portarne mai 1 a compimento. Tutti gli esami di routine sono a posto e regolari, così dicono i medici , ma io muoio dentro perché non capisco cosa non va....mi è già capitato di leggere i commenti di molte donne su forum simili, ma non ho mai avuto il coraggio di scriverne uno mio. Oggi sono trp sconvolta per riuscire a prendere una qualsiasi decisione, ma il PERCHÉ mi rimbomba continuamente in testa e ancora non ho avuto risposta. probabilmente farò un ultimo tentativo tra qualche mese, quando il mio fisico starà meglio, poi , in caso di insuccesso io e mio marito ci orienteremo verso l'adozione. Siamo concordi in questo. In bocca al lupo a tutte e un forte abbraccio
01 Dicembre 2015 11:28
cris
Se niente funziona, adottate. Tutto questo dolore psicologico e martoriamento fisico non vale la pena ma togliere il dolore ad un piccolino già nato Sì.
28 Ottobre 2015 15:41
Bianca
Ciao, io l'anno scorso ho avuto due aborti nell'arco di sei mesi, embrione fermo alla sesta settimana. Ho deciso quindi di rivolgermi presso un centro di poliabortività dove mi hanno fatto fare un milione di esami e poi dato una cura, il problema è la tiroide a quanto pare. Ora sono alla 30esima settimana e il piccolino, è un maschietto, sta bene e io sono contentissima :) . So cosa state passando ma affidatevi a delle strutture specializzate. Abbiate fiducia, avrete anche voi i vostri giorni felici!
12 Agosto 2015 00:31
Gyadaaa
Ragazze aiuto.. Qualche settimana fà ho scoperto di essere incinta di 5 settimane. Ero felice. Avevo sempre un maldipancia comune test positivissimo.. Mi è venuto il ciclo qualche giorno fa e mi è finito ieri..era molto abbondante, ed il sangue era quasi tutto coagulato Secondo voi è aborto spontaneo?
25 Luglio 2015 16:02
patrizia
Ciao a tutte, posso immaginare il dolore che si prova con queste esperienze strazianti. Voglio solo dirvi di farvi forza e di non arrendervi. Fate tutti i controlli possibili, e non abbandonate questo vostro sogno di avere un figlio... oggi la medicina ha fatto molti passi in avanti, la pma puo essere una soluzione, ma non demordete mai!
25 Luglio 2015 16:00
Juicy79
Dopo tre anni a cercare di capire il perchè di questi colpi bassi, ci eravamo quasi arresi. Analisi su analisi, esami e screening che non facevano che aumentare lo stress... alla fine abbiamo deciso di fare l'ultimo tentativo utilizzando l'utero in affitto. Capisco se lo giudicate un metodo innaturale, ma oggi questo metodo ci ha regalato una figlia. E siamo riusciti a dimenticare il dolore degli anni passati
18 Maggio 2015 15:35
Diana
ho 39 anni e ho avuto 9 aborti in 5 anni di matrimonio.. :-( ormai il sogno di avere un figlio è finito... :'(
30 Aprile 2015 16:29
valentina
Ciao ho 22 anni ieri ho fatto il raschiamento ero a 6 settimane di gravidanza, questo è il secondo aborto che ho avuto laltro lo avuto nel 2011 ero di 2 settimane ma nn ce stato bisogno del raschiamento si e pulito da solo..cosa mi consigluate di fare? La causa puo essete un mal funzionamento dei reni?
30 Aprile 2015 16:26
valentina
Ciao
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