Gravidanza extrauterina

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di Elisabetta Ranieri

Una gravidanza extrauterina purtroppo può capitare, ma in genere la fertilità futura non è a rischio, soprattutto se la diagnosi è precoce. Scopri quali sono i sintomi e come si cura.

Che cos'è la gravidanza extrauterina?

Una gravidanza extrauterina (o ectopica) si verifica quando l’embrione si annida al di fuori dell¹utero: nella maggioranza dei casi (98%) l'annidamento avviene in una delle tube, ma può anche avvenire nella cavità addominale, nel collo dell'utero o nelle ovaie. Questo fenomeno si verifica nello 0,8-2% delle gravidanze totali.

Si tratta di una condizione potenzialmente molto pericolosa per la mamma e non può procedere come una gravidanza normale. In molti casi, si arresta da sola molto precocemente e se questo non accade occorre intervenire per arrestarla. Altrimenti l'embrione, crescendo, provocherà la rottura della tuba in cui è annidato, con formazione di un'emorragia che potrebbe essere molto grave.

La diagnosi precoce consente esiti più favorevoli e riduce i casi in cui si arriva alla rottura della tuba. Il rischio di mortalità è basso (0,5 su 1000).

Quali sono le cause?

La gravidanza extrauterina può essere favorita da vari fattori, tra i quali un’alterazione della normale struttura anatomica delle tube, precedenti interventi pelvici, infezioni dell'apparato riproduttivo, endometriosi, infertilità o trattamenti per l’infertilità, età avanzata della donna. Anche il fatto di aver già avuto una gravidanza ectopica aumenta il rischio in caso di gravidanze successive. 

Quali sono i sintomi principali?

Alcune volte la gravidanza extrauterina non dà sintomi, ma nella maggioranza dei casi si manifesta con dolori pelvici più o meno intensi, anche a un lato soltanto. Possono inoltre verificarsi anomalie mestruali, come ritardo del ciclo oppure mestruazione molto abbondante o particolarmente scarsa.

Anche in assenza di sintomi, non è detto che la gravidanza extrauterina si risolva spontaneamente: può comunque continuare a svilupparsi.

Come si fa la diagnosi?

La diagnosi si basa sul risultato dell'ecografia, abbinata a una misurazione dei livelli di ormone Beta-hCG nel sangue: se l'ecografia non rivela nulla in utero e i livelli di Beta-hCG aumentano nel tempo, ma più lentamente di quanto farebbero in caso di una gravidanza normale, significa che la gravidanza è ectopica.

Come si interviene?

Sono possibili tre strade terapeutiche, a seconda della gravità della situazione.

  • Nei casi più semplici si adotta la cosiddetta ‘procedura d’attesa’: di fatto non si fa nulla e si attende, verificando che la situazione si stia risolvendo da sola. Questa procedura è efficace nel 70% dei casi, ma in particolari condizioni: camera gestazionale stabile e di piccole dimensioni, niente dolori né emorragia interna. Si devono eseguire controlli clinici quasi quotidiani, fino a che gli esami indicano che la gravidanza si è risolta spontaneamente.
  • Se i livelli di Beta-hCG non decrescono, si passa al trattamento medico. Viene somministrato un farmaco chemioterapico, il metotrexate, che blocca la replicazione cellulare. Questa terapia è adatta se la gravidanza è in fase iniziale o comunque poco sviluppata e se la donna non ha dolori o emorragie interne.
  • In tutti gli altri casi è necessario il trattamento chirurgico. Se si opera in urgenza (per esempio in caso di emorragia incontrollabile, stato di shock, gravidanza cervicale o addominale) si interviene in genere in modo tradizionale mediante incisione dell’addome (laparotomia). Altrimenti, nelle mani di un operatore esperto e con strumenti adeguati, fino al 95% delle gravidanze ectopiche può essere trattato in modo mininvasivo con solo 2-3 minuscole incisioni di 5 mm (laparoscopia). L’intervento consiste nell’incisione e spremitura della tuba in cui si è impiantato l’embrione (salpingotomia). Nel 20% dei casi, però, si può arrivare all'asportazione totale o parziale della tuba (salpingectomia), in particolare se il diametro della camera gestazionale è maggiore di 5 cm.

La fertilità futura è a rischio?

La fertilità è compromessa solo nel caso in cui la donna abbia una sola tuba e si renda per forza necessaria la sua asporazione. Va detto però che, con utero e ovaie funzionanri, si può comunque ottenere una gravidanza futura mediante le tecniche di fecondazione assistita.

 

Il rischio di recidiva è alto?

Il rischio relativo di gravidanza extrauterina in una donna che l’ha già avuta aumenta di circa 7-9 volte, ma diminuisce se alla gravidanza extrauterina segue una normale gravidanza in utero.

 

Fonti per questo articolo: sito web Medline Plus; pagina web del Sistema sanitario britannico; consulenza di Raffaella Giannice, specialista in ginecologia e ostetricia a Milano, Rozzano e Legnano.

 

In più dalla fecondazione naturale alla procreazione assistita

 

17 Giugno 2009 | Aggiornato il 23 Febbraio 2015
9 Commenti
27 Marzo 2014 16:03
ida
Ragazze non temete io nel 2008 ho avuto la mia prima gravidanza, ma era extrauterina, ho perso la tuba sx, mi hanno detto di riprovare dopo 2 mesi... Ed io così ho fatto, ma la gravidanza non arrivava tra pianti e amarezze passarono 8 mesi.... Ma poi sono uscita incinta, nel 2010 è nata la mia prima figlia, dopo solo altri 6 mesi di nuovo incinta!!! Oggi ho 3 figli, l'ultimo di 2 mesi!!!! In modo naturale!!! Non scoraggiatevi!!! Un baciooo a tutte in bocca al lupo!
23 Marzo 2014 16:48
rosy
ciao ho avuto una gravidanza extrauterina e sono stata operata 2 mesi fa togliendomi anche una tuba , vorrei sapere se e quando posso avere un altra gravidanza grazie
14 Marzo 2014 11:29
loryenza90
ciao a tutte ho 23 anni anche io dopo tre anni di tentativi ho scoperto di essere in gravidanza,immaginate la mia felicità. dopo un po di giorni ho incominciato ad avere dolori al basso e corro a fare un ecogarfia dal mio gine, scoprendo che la mia era una gravidanza extrauterina, quindi corro di urgenza in ospedale e mi hanno fatto laparascopia asportandomi una tuba...la mia grande preoccupazione se potrò avere una futura gravidanza e quando potrò incominciare a riprovare dato che gia sono passati neanche un mese dall intervento.
20 Agosto 2013 23:10
kiki
buonasera a tutti voi, io vorrei farvi una domanda. dopo un'operazione extrauterina (sette settimane) con l'esportazione di una tuba si possono avere figli??? dopo quanto tempo potrei riprovarci????grazie a tutti coloro che possono rispondermi
28 Luglio 2012 17:20
camilla
Ho fatto laparoscopia come intervento.Sempre io Camilla Grazie e come mai non me hanno tolto la tuba? Se dicono che non funziona più ?
28 Luglio 2012 17:17
camilla
Ho avuto una gravidanza extrauterina Però non me hanno sportato la tuba avevo 29 anni Però adesso ho sempre gravidanza tubarica già tre esse mese o perso più um bimbo e sono 3 è possibile avere gravidanza normale nel senso sensa fecondazione?dopo vorrei dire ho fatto il esame delle tube e eranno normale a destra dovè ho avuto la gravidanza andata male che è a sinistra!era um poco tupata però è passato o liquido adesso non sou cosa pensare , me podete dire cosa devo fare Grazie!!
21 Luglio 2012 10:26
mariana
salve 2 anni fa ho avuto una gravidanza extrauterina e mi hanno asportato 1 tuba.ho con mio marito rapporti completi ma non riesco a rimanere incinta.vorrei sapere posso ancora rimanere incinta io ho 36 anno. grazie
07 Ottobre 2011 22:06
nico
ciao o 26 ani o avuto una extrauterina con hemoragia interna o fatto il intervento o ancora tutto dentro solo que la tuba sinistra non e piu interna vorrei sapere se posso fare ancora un bambino o anche il rh negativo grazie
06 Settembre 2011 23:21
rosi
CIAO 16 HANNI FA O AVUTO UNA GRAV EXSTRAUTERINA COSA DEVO FARE PER AVERE UN FIGLIO
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