"Nella famiglia tradizionale all’uomo spettava il compito di educare al rispetto delle regole e di mantenere economicamente moglie e figli - spiega Anna Oliverio Ferraris, docente di Psicologia dello sviluppo all’Università La Sapienza di Roma e autrice del libro Sarò padre. "Alle madri competeva invece la sfera affettiva e la crescita emotiva del bambino. Padre e madre erano due figure differenti e complementari: al padre il mondo esterno, alla madre il focolare domestico".
Nuovi equilibri di coppia. Con l’emancipazione della donna, i rapporti tra i sessi sono diventati (quasi) paritari: le donne lavorano, cercano la propria realizzazione nella società e gli uomini si interessano alla casa e ai figli. Oggi il bambino non è più appannaggio esclusivo femminile (mamma, nonna, tata) ma è entrato a far parte del mondo maschile. Gli uomini vivono la paternità a partire dalla gravidanza della compagna, partecipano alla nascita, entrano in sala parto, allattano...
"Per molti uomini partecipare alla vita del bambino è stata una scoperta meravigliosa, così come per le donne non essere più relegate in casa. In questa nuova coppia paritaria, dove non ci sono frustrazioni individuali, i genitori devono però stare più attenti a non creare dissidi sull’allevamento dei figli" avverte la psicologa.
"Una volta i ruoli venivano dettati dalle rigide regole della tradizione, così marito e moglie non avevano motivi di conflittualità. Ora diventa molto importante che i due genitori si suddividano i compiti a seconda delle proprie capacità. Per esempio se il padre ha più dimestichezza col pediatra se ne può occupare lui, mentre lei organizza la pappa; se lui mette a letto i bambini, lei prepara la colazione e così via".
Continua Oliverio Ferraris: "Bisogna evitare le interferenze, e soprattutto guai a rimproverare l’altro di aver sbagliato, o a mostrarsi più competenti del partner. Meglio lasciar correre". L’importante è non entrare in competizione. "Per definire i nuovi ruoli della famiglia moderna - avverte la dottoressa «è importante che nella coppia ci sia dialogo e comunicazione".
|
E con le femmine? È uguale...
|




Aggiungi l'articolo all'elenco dei preferiti in…