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Via il burqa per ritirare il figlio alla materna

Sondaggio: Via il burqa per ritirare il figlio alla materna

Si dice che diversi genitori e soprattutto nonni fossero arrivati agli insulti, che più d'uno avesse protestato ("spaventa i bambini") e che tanti avessero chiesto alla direzione dell'istituto e al comune di fare qualcosa ("E se lì sotto ci fosse qualche estraneo che vuol rapire i bambini?" Insomma - si legge sul Corriere - con il burqa gli altri genitori non la volevano proprio. ma lei egiziana, 25 anni, con il burqa si presentava ogni giorno alla scuola materna per accompagnare e ritirare il figlio primogenito.

Dopo molteplici proteste e anche una raccolta firme, la donna ha deciso, per chiudere la faccenda, che quando andrà a scuola per prendere il figlio e riaccompagnarlo a scuola, mostrerà il volto all'insegnante.

Tutto questo è successo ad Arluno, cittadina di 11mila abitanti in provincia di Milano, governato dal centrosinistra. "Insieme agli insegnanti e alla stessa donna - dice il vicesindaco Alfio Colombo - siamo giunti a una soluzione, peraltro proposta da lei". La Lega però non ci sta, ha chiesto alla polizia di fare accertamenti, "del resto i timori di quei genitori sono fondati", ha detto il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti.

Che cosa ne pensi? Le risposte:
Ad Arluno, in provincia di Milano, genitori di bambini che frequentano una scuola materna hanno protestato e raccolto firme affinché una giovane mamma egiziana andasse a prendere il bambino senza il burqa. Che cosa ne pensi?

Il video consigliato dalla redazione:

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  • Mario 12 dicembre 2008, alle ore 12:16

    1. In questo paese esiste una norma che vieta di nascondere il volto in pubblico. La ratio della disposizione risiede, da un lato, in un motivo di prevenzione generale, cioè impedire che persone protette dalla irriconoscibilità siano agevolate nella commissione di reati e, dall’altro, nell’esigenza di tutelare la tranquillità pubblica e il pubblico affidamento di ogni cittadino sulla riconoscibilità dei propri simili nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.
    2. Per quanto riguarda la scuola, non so se esistano disposizioni di legge che disciplinano la "consegna" dei bambini. So che la scuola materna frequentata da mio figlio ha (giustamente) chiesto per iscritto ai genitori di fornire i nomi delle persone autorizzate a prelevare i bambini.
    Tutto ciò la legge. Se poi vogliamo dire che per alcuni la legge deve essere più uguale che per altri, liberissimi di dirlo. E di farlo. In Italia funziona così da sempre. E risultati sono sotto gli occhi di tutti.

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