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Salute e benessere

Schiena: 10 consigli per mantenerla in salute (e prevenire dolori)

schiena

19 Maggio 2017
Secondo dati del Ministero della Salute, circa l'80% della popolazione è colpito almeno una volta nella vita da lombalgia acuta, in altri termini da mal di schiena. Siamo senza scampo, allora? Non è detto. Ecco gli accorgimenti suggeriti dal dottor Alessandro Laurini, fisiatra Isico (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) per salvaguardare la salute della nostra schiena

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Il bambino che vuole stare sempre in braccio, la spesa da portare in casa, quel movimento sbagliato fatto all'improvviso. Che cosa si può fare per salvaguardare la propria schiena? Ecco gli accorgimenti suggeriti dal dottor Alessandro Laurini, fisiatra Isico (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale. 

 

1. Praticare attività fisica regolare. La prima regola per prevenire dolori è il movimento: un’attività sportiva, praticata con costanza almeno un paio di volte alla settimana, consente di rinforzare e mantenere elastici i muscoli che sostengono la colonna e garantiscono la sua flessibilità. Ognuno può scegliere lo sport che più gli piace, l’importante è fuggire la sedentarietà.

2. Cambiare spesso posizione. Durante l’attività lavorativa o qualsiasi altra attività quotidiana è importante cambiare posizione il più possibile: se trascorriamo tanto tempo alla scrivania, alziamoci ogni volta che possiamo, fosse anche solo per gettare una carta, ritirare i fogli dalla stampante, prendere un caffè: ogni movimento fa sì che i tessuti ricevano sangue, che ha il duplice compito di apportare ossigeno e portare via scorie, tra cui ci sono particolari sostanze algogene, responsabili cioè della percezione del dolore.

 

3. Stare seduti correttamente. Quando siamo seduti, controlliamo che la schiena sia appoggiata bene  allo schienale, in modo da facilitare il mantenimento della fisiologica curvatura della colonna vertebrale: niente posizione accasciata in avanti, per intenderci! Se lo schienale non ci sembra molto comodo, posizioniamo un piccolo cuscino proprio a livello della zona lombare.

 

4. Quando si solleva un peso, flettere le ginocchia (e non la schiena). Quando bisogna prendere un peso dal basso, è importante avvicinarsi il più possibile all’oggetto, piegare le ginocchia e solo allora sollevare il peso, in modo da concentrare il lavoro sulle gambe e non sulla colonna.

 

5. Evitare torsioni. Quando si spostano pesi, evitare di fare torsioni del tronco, perché si determina un aumento dei carichi a livello di tutti i segmenti vertebrali. Se l’oggetto da prendere si trova di lato, giriamoci anche con i piedi.  

6. La posizione giusta quando si dorme. Non esiste una posizione “giusta” quando si sta a letto, anche perché sarebbe difficilmente controllabile mentre si dorme! D’altro canto, durante il sonno viene spontaneo cambiare più volte posizione e questo sicuramente favorisce la salute della colonna.

 

7. La scelta del letto. Anche per la scelta del letto, non ce n’è uno “giusto” in senso assoluto: l’importante è usare reti con doghe, che consentono di avere una base sufficientemente rigida che impedisce posture scorrette. Per quanto riguarda il materasso, ognuno può avere le sue preferenze e non esiste il materiale migliore per tutti: il consiglio è di rivolgersi a rivenditori qualificati e provare vari tipi di materassi, sdraiandosi con calma sui vari modelli: il tipo migliore per sé è quello accoglie le fisiologiche curve senza far sprofondare troppo e senza dare eccessive controspinte.

 

8. Se la mattina ci si sveglia col mal di schiena. E’ abbastanza frequente ed è dovuto al fatto che fisiologicamente durante la notte avviene una reidratazione dei dischi intervertebrali, che mette in tensione le strutture della colonna e può dare al mattino una maggiore rigidità. Basta però stiracchiarsi un po' e rimettersi in moto per riscaldare la “macchina” e far scomparire i doloretti.

 

9. Se compare mal di schiena, meglio rivolgersi al medico. Solitamente un evento acuto di mal di schiena si risolve spontaneamente nel giro di un mese. Quando compare il dolore, però, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico di base che, se lo ritiene opportuno, potrà prescrivere farmaci antidolorifici o antinfiammatori per aiutare a controllare il disturbo e facilitare la ripresa delle attività quotidiane. Anche durante la fase acuta di mal di schiena è importante non stare a riposo, perché la prima e più efficace terapia è data proprio dal movimento. 

 

10. Se il dolore non scompare, è bene interpellare uno specialista. Se, trascorso all’incirca un mese, il dolore non scompare, è consigliabile interpellare uno specialista della colonna vertebrale (ortopedico o fisiatra), che valuterà se far eseguire esami, come una radiografia o una risonanza magnetica alla colonna, e consiglierà i trattamenti più indicati al caso specifico.  

Guarda anche il video con gli esercizi per rinforzare la schiena