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Lavoro saltuario

Addio voucher, arrivano i Libretti Famiglia

Di Niccolò De Rosa
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11 Luglio 2017
Da oggi entrano in vigore le nuove norme per l'ingaggio di lavoratori occasionali. L'intera procedura dovrà passare dall'Inps e servirà per pagare colf, baby sitter e ripetizioni private.

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Dopo l'abolizione dei voucher, invocato a gran voce dalle sigle sindacali, il Governo ha convertito in legge la proposta del 24 aprile 2017 per regolamentare le prestazioni di lavoro saltuario.

 

Con la normativa attuale si restringono gli ambiti d'utilizzo del Libretto Famiglia, questo il nome del nuovo strumento, e l'intero iter passa nelle mani dell'Inps. Ma vediamo nel dettaglio cosa è cambiato.

 

Libretto Famiglia

In pratica consiste in un portafoglio virtuale che si attiva per via telematica (o tramite patronati e intermediari abilitati) e con il quale l'Inps potrà attingere alla riserva di denaro versata dal richiedente per pagare il lavoratore occasionale.

 

Per attivare il servizio occorre possedere una credenziale valida (Spid, Pin Inps o Carta Nazionale dei Servizi) e completare l'iscrizione tramite l'apposita voce "Accedi al servizio" del portale.

 

Chi può accedervi?

Qualsiasi persona fisica che non eserciti attività professionale o d'impresa

 

Quali prestazioni possono essere remunerate con questo metodo?

  • Piccoli lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione.
  • Assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità.
  • Insegnamento privato supplementare.

Vincoli economici

Il portafoglio virtuale è composto da titoli di pagamento dal valore nominale di 10 euro di cui, al momento del pagamento, 8 andranno al lavoratore, 1,65 euro verranno accantonati per la contribuzione IVS alla Gestione Separata, 0,25 euro per il premio assicurativo INAIL, e 0,10 euro per il finanziamento degli oneri gestionali.

 

I compensi annuali allo stesso lavoratore non possono superare i 2.500 euro. A ciò va aggiunto che l'utilizzatore (ossia "il datore di lavoro") non può sforare il tetto dei 5.000 euro annui di spesa per compensare prestazioni saltuarie, anche se a soggetti diversi, e lo stesso lavoratore occasionale non può percepire più di 5.000 euro all'anno mediante questo tipo di prestazioni.

 

Esistono deroghe con il 25% in più di compensi concessi per i lavoratori appartenenti a queste categorie:

  • Pensionati o titolari di invalidità
  • Giovani con meno di 25 anni di età (se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado oppure a un ciclo di studi presso l’università)
  • Disoccupati
  • Percettori di prestazioni a sostegno del reddito o del reddito d’inclusione.

Come funziona il pagamento?

Il portafoglio virtuale può essere rimpinguato con versamenti effettuati tramite il modulo F24 (causale: Lifa) o normali addebiti telematici (es: carta di credito). Tali versamenti dovranno prevedere cifre multiple di 10 o almeno 10 euro).

Per usufruire del libretto famiglia sia l’utilizzatore che il prestatore devono accedere e registrarsi alla piattaforma tramite il servizio online dedicato.

 

L’utilizzatore è tenuto a comunicare, al termine della prestazione lavorativa e non oltre il terzo giorno del mese successivo allo svolgimento della prestazione stessa:

  • Dati identificativi del prestatore
  • Compenso pattuito
  • Luogo di svolgimento della prestazione, la durata e l’ambito di svolgimento
  • Eventuali altre informazioni per la gestione del rapporto.

Alla corretta trasmissione dei dati seguirà mail di conferma o SMS.

 

Una volta completato l'iter, l’INPS erogherà i compensi pattuiti entro il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione si è svolta.

 

CPO e Presto

Cpo e Presto invece sono strumenti previsti per gli altri datori di lavoro come lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni ecc...