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BIMBI IN VIAGGIO

Vacanze con il passeggino: consigli per organizzarsi al meglio

Di Alice Dutto
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27 Luglio 2017
Milena Marchioni, fondatrice del blog bimbieviaggi.it, ci dà qualche utile consiglio per organizzare una vacanza con il passeggino

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Uno dei grandi dilemmi più grandi di mamme e papà quando arriva l'estate è: come gestire una vacanza con il passeggino? Dalla meta all'hotel tutto deve essere a prova di quattro (o tre) ruote!
 

Ecco dunque una serie di consigli utili di Milena Marchioni, autrice del libro “Bimbi e viaggi: la guida completa per viaggiare sereni con i bambini” e fondatrice del blog bimbieviaggi.it, per organizzare una vacanza a prova di passeggino.

 

1. Quando non portare il passeggino

«Ovviamente, bisogna tenere conto di diverse variabili: la prima è l'età del bambino. Tutto cambia se si tratta di un neonato o di un bimbo che sa già camminare. Nel secondo caso, valutate bene se portare con voi il passeggino: se vi serve solo per evitare un capriccio, potrebbe essere l'occasione giusta per lasciarlo a casa e convincere il vostro piccolo a fare due passi».
 

È utile poi valutare anche la meta: «Se dovete andare alle Maldive è inutile prendere il passeggino; se invece la destinazione è una città, allora ben venga il passeggino. Ma anche lì, informatevi prima sul tipo di città: se ha molti saliscendi, gradini e alture, allora è meglio optare per il marsupio o una fascia».

2. Un passeggino leggero per i viaggi più complessi
Un'altra variabile molto importante è il tipo di mezzo scelto per raggiungere la destinazione: «Non ci sono grandi problemi se si viaggia in auto, ma già con l'aereo o il treno ci possono essere serie difficoltà. In questo caso, informatevi bene sulle regole della compagnia (cambiano a seconda dell'azienda) e valutate l'investimento nell'acquisto di un passeggino leggero, facile da chiudere. In genere, è una soluzione più comoda e pratica».
 

3. La custodia
«Nel caso dell'aereo, il mio consiglio è quello di non imbarcare il passeggino in stiva. Meglio portarlo come bagaglio a mano, se la compagnia lo permette. Se, invece, siete obbligati a spedirlo, abbiate cura di proteggerlo con una custodia».
 

4. Le mete ideali

 

In Italia, in montagna

«In Italia non mancano i sentieri per passeggiate soft, ma anche trekking più impegnativi con il passeggino. E non serve nemmeno portarselo da casa: si può tranquillamente affittare sul posto. Il Trentino-Alto Adige è davvero ricco di offerte. Un bellissimo sentiero è il WoodyWalk, sulla Plose vicino a Bressannone, si tratta di un percorso a tappe e in ogni sosta i bimbi sono coinvolti in un'attività specifica».

In Italia, al mare
Se, invece, vi piace il mare, «una meta ideale è la Rivera Romagnola: piste ciclabili e pedonali, da percorrere anche con i passeggini, rendono il soggiorno sicuramente molto rilassante. Addirittura, in molte spiagge e di fronte agli hotel spesso ci sono i parcheggi per i passeggini, che in molti stabilimenti possono arrivare comodamente, grazie ad apposite pedane, fin sotto l'ombrellone».


All'estero

Fuori dall'Italia poi non mancano le opportunità. «Soprattutto il Nord Europa è organizzato per i bambini, passeggini compresi. In Danimara e Norvegia è frequente affittare bici dotate di carrettino per trasportare i più piccoli».