La villocentesi o prelievo di villi coriali (CVS)
- Cos’è: è una procedura che consiste nel prelievo di frammenti di tessuto dalla placenta. Il prelievo avviene per via transaddominale o per via transcervicale (attraverso la cervice uterina) sotto guida ecografica. In Italia è preferito l’approccio per via transaddominale. I villi coriali ottenuti con il prelievo vengono poi utilizzati per indagini citogenetiche e/o molecolari.
Il prelievo dei villi coriali ha il vantaggio di poter essere eseguito prima dell'amniocentesi, rendendo possibile una diagnosi più precoce di eventuali anomalie cromosomiche o genetiche
- Cosa può rivelare: permette di diagnosticare eventuali anomalie cromosomiche del feto, malattie genetiche ((talassemia Alfa e Beta, emofilia A e B, fibrosi cistica ecc.), nonché di stabilire su richiesta la paternità del feto.
- Quando si effettua: il prelievo dei villi coriali viene eseguito tra la 11° e la 13° settimana di gestazione.
- Quanto costa: il costo medio di un esame nelle strutture private varia da 1200 a 1700 euro. Nelle strutture pubbliche, per le donne di età superiore a 35 anni,o che abbiano un rischio aumentato di patologie cromosomiche (ad esempio un test di screening positivo) l'esame è gratis.
- Rischi: il rischio di aborto è attorno all’1%. Per quanto riguarda il rischio di malformazioni fetali vi sono alcune segnalazioni circa un'aumentata incidenza di malformazioni a carico degli arti e del viso in feti sottoposti a villocentesi. Tali segnalazioni fanno riferimento a prelievi eseguiti in epoca molto precoce di gravidanza, ad embriogenesi non ancora conclusa. Recenti esperienze su casistiche molto ampie hanno riportato un'incidenza di malformazioni sovrapponibile a quella attesa nella popolazione generale. I rischi materni sono rari. Possono verificarsi perdite di sangue e/o di liquido dai genitali, contrazioni uterine, infezioni intrauterine con febbre. L’ isoimmunizzazione Rh è prevenibile con l’immunoprofilassi.
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A chi viene proposta: alle pazienti ad elevato rischio di anomalie cromosomiche quali:
1) età materna avanzata;
2) aumentato rischio di patologia cromosomica in base ai test di screening;
3) precedente figlio affetto da anomalia cromosomica, se la coppia lo desidera;
4) genitori portatori di alterazioni cromosomiche.
Inoltre, in caso di rischio di alcune malattie ereditarie può essere effettuata l’analisi del dna. - Tempi di risposta: in genere nelle strutture pubbliche i risultati si hanno dopo 20 giorni. Nel privato si possono anche avere dopo sette-nove giorni.
- Amniocentesi o villocentesi? Il prelievo dei villi coriali offre il vantaggio di poter essere effettuato a un epoca gestazionale più precoce rispetto all’amniocentesi, ciò rende pertanto possibile una diagnosi più precoce di eventuali anomalie cromosomiche o genetiche legate al dna. Nei centri che eseguono entrambe le tecniche, l'utilizzo di una metodica rispetto all'altra dipende dalla scelta della coppia informata riguardo ai vantaggi e agli svantaggi di entrambe le metodiche.
(Consulenza: prof. Luigi Fedele, primario del reparto di Ostetricia e ginecologia della Clinica Mangiagalli di Milano)


















salve ho 36 anni 8 giorni fa ho fatto la villo avendo gia un figlio malato di dmd ma io non sono portatrice e chiamano mosacismo germinale .vorrei sapere quanto sia attendibile la villocentesi in questi casi ?
ciao raffaella con la villocentesi si riescono a identificare malatie genetiche importanti,chiedi consiglio al tuo gine,io ho 39 anni e sono alla 13+5 e non ho nessun caso di malattie importanti in famiglia,ma dato l'età c'è una percentuale più alta alla sindrome di down..ciao e in bocca al lupo
ciao dovo fare la villo il 10 gennaio 2012 ma compiro' 35 anni ad aprile .. questo scherzetto mi costa 800 euro ...un'assurdità ... se qualcuno avesse informazioni diverse lo/la ringrazio anticipatamente se mi aggiorna sul da farsi visto i tempi strettissimi ...
salve ho 38 anni sono affetta da NF1 vorrei avere un figlio ho fatto l'esame del dna per la ricerca della mutazione del gene NF1 vorrei sapere se con l'esame del dna e la villocentesi posso avere una certezza che il feto non abbia la NF1
salve, io e mio marito siamo portatori di anemia maditerranea... abbiamo un figlio sanissimo di 9 anni... fate la villo e in bocca al lupo...
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