Nostrofiglio

La scelta del nome

Non chiamatelo Venerdì

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24 Ottobre 2008
Genitori, occhio ai nomi strani che volete dare ai vostri bambini. La Cassazione ha imposto a una coppia di Genova di chiamare il loro bambino Gregorio.

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Genitori, occhio ai nomi strani che volete dare ai vostri bambini. I giudici potrebbero imporvi di sostituirlo con un altro nome. E’ quello che è successo alla coppia genovese Mara O. e Roberto G., genitori di un bimbo a cui volevano dare il nome ‘Venerdì’. D’ufficio si chiamerà invece Gregorio, il nome del santo festeggiato il 3 settembre, giorno di nascita del bambino.

La Cassazione nei giorni scorsi ha infatti confermato la decisione del Tribunale e della Corte d’Appello di cambiare “d’ufficio”, contro il volere dei genitori, il nome scelto dai genitori perché giudicato “ridicolo”.

Senza successo, dunque, i genitori del piccolo hanno cercato di insistere sulla legittimità della scelta del nome Venerdì facendo presente che ci sono stati personaggi noti, come Francesco Totti e Ilari Blasi, che hanno chiamato la figlia Chanel, o come Jaki Elkann e Lavinia Borromeo che hanno chiamato Oceano il loro secondogenito.

Le procedure per il cambiamento d'ufficio del nome al bambino avevano preso le mosse quando l'ufficiale dell'anagrafe si era rifiutato di scrivere Venerdì sull'atto di nascita. Secondo i giudici di merito Venerdì, sarebbe un nome “dal carattere ridicolo e suscettivo di ironia e scherno, in grado di arrecare un grave nocumento alla persona che lo porta” per il richiamo al nome del compagno di sventura di 'Robinson Crusoe' (il romanzo di Daniel Defoe), “figura umana caratterizzata dalla sudditanza e dalla inferiorità che non raggiungerebbe mai la condizione di uomo civilizzato”.

Siete ancora indecisi sulla scelta del nome del vostro bambino, consultate la nostra banca dati dei nomi.