Nostrofiglio

Nomi

Russia: disegno di legge per vietare nomi strani

pancionegravidanza

30 Gennaio 2017
No a nomi strani e inusuali per i bambini russi. Lo sta decidendo la Duma russa. Il testo specifica che saranno vietati per legge nomi che consistono in numeri, abbreviazioni, incarichi, gradi, simboli e le loro combinazioni. 

Facebook Twitter Google Plus More

Una legge sulla quale si sta discutendo in questi giorni alla Duma russa. Con lo scopo di proteggere la personalità e i diritti dei bambini.

I legislatori stanno infatti dibattendo su un disegno di legge che vieti ai genitori di dare ai propri figli nomi strani, non usuali o brutti.

 

In particolare, come riporta rainews, nel testo viene specificato che "saranno vietati per legge i nomi che consistono di numeri, abbreviazioni, incarichi, gradi, simboli e le loro combinazioni". Inoltre saranno proibiti anche i nomi esotici e offensivi.

 

In Russia ultimamente si sta facendo infatti gran uso di nomi non proprio comuni.  Tra i maschi i più utilizzati sono Odisseo e Dobrynia, ma ci sono anche Delfino, Cristamrirados, Aprile e Amour.

Per le bimbe invece si spazia nella letteratura, con nomi come  Assol, Baghira e Malvina, ma  anche Principessa Daniela, Alessia-Caprina, Oceana e Sofia-Soletto.

 

Gli ufficiali dell’anagrafe e di stato civile sono in difficoltà perché attualmente per legge non è possibile vietare a un genitore di chiamare il figlio come gli pare.

 

Una novità di questi tempi? Non si direbbe

 

"Ai tempi dell'Unione Sovietica molti bambini e bambini ricevevano come nome l'abbreviazione o l'acronimo di diversi comunisti famosi. Per esempio in MELS (acronimo di Marx, Engels, Lenin, Stalin). Oppure VILEN che significa Vladimir Ilyich Lenin (il nome per esteso di Lenin)" spiega Tatyana Sokolova, professoressa associata alla Higher School of Economics, a Mosca.

 

 

 

Che cosa è la Duma. La Duma rappresenta la Camera bassa del parlamento della Federazione Russa. Può approvare le leggi, che devono essere accettate dal Consiglio federale della Russia, e ha sede a Mosca.