- Posso espormi al sole come sempre? Durante la gravidanza la situazione ormonale cambia: per questo motivo, le cellule melanocitarie sono stimolate a produrre maggiore melanina. Ma non su tutto il corpo in maniera uniforme, bensì solo in alcune zone, come le areole o la linea tra ombelico e pube (la cosiddetta linea alba), che infatti nel corso dei nove mesi diventano più scure.
Anche il viso però può essere coinvolto: in particolare possono formarsi delle macchie scure su fronte, zigomi, mento e parte superiore delle labbra, dando origine ad un inestetismo che è chiamato maschera gravidica, o melasma o cloasma gravidico. Per evitare la comparsa del melasma, bisogna stare attente all’esposizione solare: i raggi UV infatti stimolano il sistema melanocitario produrre melanina, ed in un periodo in cui i melanociti sono già ‘in fermento’, il sole potrebbe peggiorare la situazione.
- Quali precauzioni devo osservare? La prima precauzione è quella di prendere il sole con gradualità e con moderazione, evitando di crogiolarsi come una lucertola. La seconda è quella di andare al mare nelle prime ore del mattino, fino alle 11, per poi ritornare in spiaggia dopo le 16: nelle ore centrali infatti il sole è a picco ed è più aggressivo. Terza regola: proteggere sempre la pelle con una crema con filtro solare elevato, soprattutto sul viso, soggetto alle macchie.
- Se ho la pelle scura, sono esente dal rischio macchie? No, anzi: le donne più a rischio sono proprio quelle con un fototipo scuro. Questo perché la loro pelle è geneticamente predisposta a produrre più melanina. Insomma, in questo periodo devono stare attente al sole proprio tutte: quelle con pelle chiara perchè possono scottarsi, quelle con pelle scura perché sono maggiormente predisposte al cloasma.
- Una volta abbronzata, posso fare a meno della crema? No, è sempre prudente proteggere la pelle. Magari, man mano che la pelle si abbronza, si può scendere ad una protezione media; ma sul viso è opportuno continuare ad applicare un fattore alto anche nelle settimane successive. Non dimenticare inoltre che la crema contiene sostanze idratanti ed antiossidanti, che mantengono la pelle elastica e preservano dalla formazione di rughe.
- Come si applica la crema? La crema si applica in modo uniforme una decina di minuti prima di esporsi al sole (così ha il tempo di distribuirsi bene sulla superficie cutanea) e sulla pelle asciutta (sulla pelle bagnata o sudata scivolerebbe via!).
L’applicazione va rinnovata ogni 2-3 ore, perché l’efficacia protettiva diminuisce col passare del tempo. E se hai fatto il bagno o la doccia oppure hai sudato parecchio, meglio rimettere ancora un po’ di crema, anche se sull’etichetta è scritto che è resistente all’acqua.
- Durante la gravidanza è opportuno utilizzare delle creme solari particolari? No, a meno che no ci sia un’allergia a qualche sostanza in particolare (ed in tal caso potrebbe essere il medico a suggerire la crema più adatta). È consigliabile comunque scegliere un cosmetico a basso rischio allergico e privo di profumazioni aggiunte.
È bene inoltre verificare in etichetta che la crema contenga filtri UVA, (colpevoli dell’invecchiamento precoce della pelle e della formazione delle macchie) UVB (che provocano le scottature) e magari anche IR, che sono i raggi infrarossi responsabili del calore e della vasodilatazione.
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c'è una mia amica che in gravidanza e dovremo partire per il mare è possibile fare un viaggio con la macchina
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