Salute

L'alimentazione in gravidanza

Inoltra Stampa

RIDURRE AL MINIMO GLI ZUCCHERI SEMPLICI PER NON AVERE UN PICCO DI GLICEMIA

Il fabbisogno di zuccheri nel corso dei nove mesi resta più o meno lo stesso che si aveva prima della gravidanza e cioè circa il 55-60% dell’introito calorico giornaliero. Durante l’attesa però cerca di ridurre al minimo gli zuccheri semplici, e cioè lo zucchero raffinato o di canna, e gli alimenti che lo contengono, come bevande e dolci, perché provocano un’impennata della glicemia, soprattutto se consumati a stomaco vuoto. Dai invece la preferenza agli zuccheri complessi, ossia i carboidrati (rappresentati principalmente da pane e pasta), che fanno aumentare la glicemia nel sangue in modo molto più lento.

  • Pasta e riso La pasta o il riso si possono mangiare anche tutti i giorni, preferibilmente a pranzo, in una quantità pari a 80 grammi circa per volta (peso a crudo) se non si consuma anche il secondo. “Volendo, si può abbinare anche un secondo a base di proteine (ma in tal caso la dose di pasta deve essere ridotta a 50 gr)” specifica la dottoressa Scatozza, “tuttavia in gravidanza difficilmente si riesce a fare un pasto completo, soprattutto verso gli ultimi mesi. Man mano che si va avanti, infatti, si riduce la capacità di riempimento gastrico a causa dell’aumento di volume del pancione, in più la digestione diventa più difficoltosa a causa del progesterone, ormone che rallenta la motilità gastro-intestinale, (lo stomaco cioè si svuota più lentamente) e riduce la produzione di succhi gastrici. Per questi motivi, meglio mangiare la pasta a pranzo e un alimento proteico a cena. Pasta e riso possono anche essere sostituiti da altri cereali, come farro, orzo, miglio, a seconda dei propri gusti”.
  • Pane Se non si mangia la pasta, ci vuole un altro carboidrato: 60 g di pane, bianco o, se hai problemi di stitichezza, integrale, oppure grissini e cracker (30 g), perfetti soprattutto se soffri di nausee, poiché sono più secchi e quindi più digeribili.

Aggiungi l'articolo all'elenco dei preferiti in

  • Delicious
  • Oknotizie
  • Segnalo
  • Digg
  • Reddit
  • Google
  • Technorati
  • Yahoo
  • Stuble upon
  • Diggita
  • facebook
 
Commenti a questo articolo
> Scrivi un commento
  • di natascia il 27 febbraio 2010, alle ore 08:56

    sono in cinta di 27 settimane il mio ginecologo mi ha sconsigliato di mangiare crostacei e molluschi e se non hai passato la toxo mi ha vietato di mangiare qualsiasi salume crudo e la carne deve essere ben cotta e idem vale per il pesce che deve essere cotto, niente gorgonzola niente uova crude,o qualsiasi dolce che le contenga crude,e la carne cruda mai prenderla con le mani usare sempre o dei guanti o delle pinze. ciao alla prossima.


  • di Luisa il 20 febbraio 2010, alle ore 10:02

    ho qualche perplessità in merito all'alimentazione. Si dice di evitare assolutamente pesce crudo durante la gravidanza per non contrarre epatite o altre malattie. Come mai però nel "ricettario in gravidanza" presente su questo sito ci sono le alici sotto sale? Non è pesce crudo anche quello? Siccome vado matta per le acciughe ma da quando so di essere incinta ho smesso di mangiarle. E cosami dice del salmone e tonno affumicato?


  • di claudia il 09 giugno 2009, alle ore 11:02

    Ciao Manuela,

    certo che puoi mangiare le carote e le fragole, mi raccomando lava tutto bene con acqua e amuchina (1 lt di acqua 20 cc di amuchina). Lascia a bagno per almeno 15 minuti e poi risciaqua bene!
    Buon appetito!
    Claudia


  • di manuela il 26 aprile 2009, alle ore 19:04

    sono incinta da 6 settimane, e volevo sapere se posso mangiare le carote crude e le fragole grazie tanto.


    (4 Commenti)

    Scrivi il commento

    Nome
    E-mail

    Commento (max 1.000 caratteri)

    Carica la foto (facoltativo)


    * Inserisci un indirizzo e-mail valido. L'indirizzo non sarà visualizzato sul sito. Per evitare usi impropri, ti sarà inviata una e-mail con un link per la pubblicazione del commento.


    > Tutti Video




    Community
    Community