Nostrofiglio.it Family Network


Primi mesi

Poppate e nanna, come sopravvivere a un neonato

Primi mesi: Poppate e nanna, come sopravvivere a un neonato

In genere i primi mesi con il neonato sono piuttosto faticosi per i neo genitori (soprattutto per le mamme!). Ma è normale: non preoccupatevi, ci vuole un po' di tempo e pazienza per trovare insieme il ritmo giusto.

La tabella di marcia di un bambino appena nato infatti è dettata da bisogni primari, in particolare la fame, il sonno, la voglia di coccole, la noia, il pannolino sporco.

Questi bisogni all’inizio si manifestano con frequenza irregolare: la fame, per esempio, si può far sentire già mezz’ora dopo il pasto, altre volte dopo due o quattro ore oppure il bimbo potrebbe dormire di più di giorno che di notte.

Quindi, per i primi mesi armatevi di santa pazienza. Sognate una bella dormita di otto ore filate? In questo periodo non è possibile. Ma consolatevi: questa fase dura poco, infatti già dopo tre o quattro mesi anche il neonato inizia ad apprezzare la routine e voi avrete imparato il perché dei suoi pianti.

Nel frattempo leggete che cosa succede al bambino nei primi mesi, a quali tentazioni dovreste resistere e come potete trovare un ritmo comune.

Ti potrebbe interessare: Speciale nanna

Nei primi tempi latte materno (o latte artificiale) ... a richiesta

Fino alla sesta settimana l’organismo del neonato lavora a pieno ritmo giorno e notte e ha bisogno di energia a brevi intervalli di tempo. Quindi, la scelta migliore sarebbe quella di rispondere sempre alla richiesta del neonato. Nei primissimi tempi questa richiesta può arrivare anche ogni ora e due-tre volte durante la notte. Peraltro, chi allatta al seno sappia che più allatta più produce latte perché 'l'offerta segue la domanda'.

Anche per le mamme che passano al latte artificiale, le prime notti in piedi sono molto faticose. I giovani genitori sognano un bebè con un ritmo regolare, che mangi ogni quattro ore ma la realtà spesso non è così.

Non sai quanto latte artificiale deve bere il neonato? leggi qui

E' sbagliato allora cercare di dare degli orari nei primi mesi di vita? Nulla vieta di provare. Ma l’esperienza mostra che la maggior parte dei genitori di neonati si arrende presto, perché i bebè, ogni due ore e mezza o tre, comunicano - strillando a squarciagola - che hanno fame.

Superare la mezz'ora o l’ora mancante è una prova estenuante: il bambino si sgola, i genitori sono tesi e soffrono con lui e nelle donne che allattano, il seno dopo due ore è talmente pieno e dolorante che anche loro non vedono l’ora di allattare.

Un ritmo così rigido non è adatto a un bambino e nemmeno alla maggior parte delle mamme. Un bambino infatti dovrebbe ricevere il latte non appena il suo stomaco gli comunica la fame.

  • Allattare in base al bisogno è corretto. Questo non significa che un bambino deve essere allattato non appena inizia a piangere. Il sillogismo “il neonato piange, quindi ha fame, quindi ha bisogno di latte, solo così lo posso calmare” è errato. Talvolta il tuo bebè si fa sentire perché vuole la sua razione di coccole o un pannolino pulito. Oppure perché si diverte con il biberon o con il seno della mamma. Insomma è bene tenere sempre a mente che il pianto non equivale sempre alla richiesta di latte. Presto svilupperai un sesto senso sui desideri del tuo piccolo.
  • Trovate il ritmo:i neonati che ricevono una risposta rapida e adeguata ai loro bisogni sviluppano un senso di fiducia. E dopo tre o quattro mesi saranno anche in grado di aspettare un po’ senza grossi problemi. Hanno infatti capito che i loro bisogni vengono ascoltati e che le loro proteste non sono vane. E se il neonato ha fame spesso anche di notte? La poppata notturna deve avvenire in modo silenzioso e discreto, con luce soffusa e senza fare rumori.

Se vengono abituati a notti tranquille, a circa sei mesi i bambini riescono a dormire durante la notte dalle sei alle otto ore, senza aver fame.

E se non è così? Può darsi che il bambino durante il giorno non abbia ricevuto abbastanza latte. Molte mamme alla sera allora allattano due volte di seguito a poca distanza di tempo, per esempio tra le 18 e le 19 e tra le 21 e le 22. Così il neonato dorme sazio e pacifico sempre più a lungo.

Se il bambino si fa sentire regolarmente a un orario che non si adatta alla vita familiare, potete cercare di variare un po’ il suo ritmo. Ma fatelo a piccoli passi: provate a variare il ritmo dei pasti ogni giorno di cinque o dieci minuti. Dopo un paio di due settimane, il bambino si abituerà.

Ti potrebbe interessare: Speciale allattamento

E' ora della nanna

Alcuni neonati trascorrono 20 ore (su 24) dormendo, ad altri ne bastano 14. Insomma, come per gli adulti, il bisogno di sonno varia da neonato a neonato.

In generale però si può dire che alla fine del sesto mese, il bisogno di dormire di un bambino diminuisce di un’ora, alla fine del primo anno di vita di un’altra mezz’ora.

Da un neonato di tre mesi non ci si può aspettare che dorma otto ore di seguito, ma al massimo cinque o sei ore alla volta. Tuttavia si possono sfruttare meglio i momenti di sonno.

  • Certo, quando un bambino dorme molto durante il giorno la mamma può fare tante cose ... ma tenete presente a mente che un riposino pomeridiano che dura più di cinque ore, sicuramente disturberà il sonno durante la notte.

Se dorme da tante ore, cercate di svegliarlo dolcemente dal mondo dei sogni dandogli bacini e una porzione extra di coccole. Oppure lasciate che ascolti i rumori del resto della famiglia. Per fare in modo che non si addormenti così profondamente non fatelo dormire al buio ma lasciate entrare un po’ di luce nella stanza.

  • Abituatelo presto al rituale della nanna, gli darete così una certezza su quello che succederà dopo. Quindi seguite sempre la stessa sequenza: allatto/gli dò il biberon il biberon, gli cambio il pannolino, gli metto il pigiamino, aziono il carillon e poi gli dò un bacino. Il bambino interiorizza questa routine e già prima di essere in grado di combinarli consapevolmente ne trae la giusta conclusione: è ora di dormire!

Se durante il sonno il bambino si muove, non accorrete subito. Non significa necessariamente che si stia svegliando o che sia sveglio. I bambini sono molto irrequieti quando passano dalla fase di sonno profondo alla fase del sogno e questo succede ogni 45 minuti. Non prendetelo subito in braccio, aspettate: forse dopo un paio di brontolii continuerà a dormire.

Leggi anche:

(I consigli alle neomamme sono tratti da Eltern.de)

Vuoi chiedere consiglio ad altre mamme o al pediatra di Nostrofiglio.it? Vai al forum


Il video di oggi consigliato dalla redazione:

Il dottore che canta "Buon compleanno" a tutti i neonati

Guarda tutti i video della webtv




 

  • alessandra 24 maggio 2014, alle ore 08:04

    Sono mamma di un bimbo di quasi 3 mesi. È vero che loro si autoregolano, ma all'inizio io l'ho regolarizzato con...tante coccole. Cioè, non è vero che se si prende troppo in braccio un neonato poi lui vuole stare sempre lì. Il mio così da disperato diavoletto che gridava sempre si è calmato e ora di giorno fa pisolini micro a metà mattinata e nel primo pomeriggio. La sera scarica la giornata piagnucolando a lungo ma dopo aver fatto il pieno di latte (io allatto e dó l'artificiale) dorme 7 ore di fila nella sua culla! Ovviamente ogni tanto qualche notte può capitare che si svegli x mangiare, ma è umano non una macchina! Il mio consiglio è: sì alla routine e a tante coccole che lo tranquillizzano! E se volete prenderlo in braccio non esitate! È il modo migliore per farvi sentire vicine a lui visto che ancora non vede bene.

  • elena 04 febbraio 2014, alle ore 09:10

    AVETE BISOGNO DI UNA BABY SITTER IO SONO DISPONIBILE SUBITO
    A ME PIACE MOLTO STARE CON I BAMBINI PICCOLI QUINDI SE AVETE BISOGNO DI UNA BABY SITTER CONTATTATEMI SUBITO CON UNA E-MAIL
    LA MIA E-MAIL E' QUESTA : bonasioe@gmail.com

  • Dany 11 ottobre 2013, alle ore 01:09

    Dormono 14 o 20 ore su 24? Si..nel mondo delle favole! Mia figlia non si faceva più di 8-10 ore al giorno... E fino ai 18 mesi si é svegliata afre 5 volte per notte... Ora ha due anni e fooooooorse abbiamo iniziato a dormire la notte ( ma senza pisolino pomeridiano). Comunque se ne esce, anche se sembra impossibile.

  • Monica 01 agosto 2013, alle ore 08:30

    Sono una mamma di una bimba di 4 anni e una di 2 mesi ... La prima di giorno non diiva mai ed era sempre attaccata al seno ... La seconda un gioiello ... Fa le sue poppate regolari ... Faccio più fatica verso sera perché le fa più frequentemente per poter recuperare un ora in più di notte ... Non glie lo insegna nessuno ... È sopravvivenza ... Lasciate che i vostri figli vi conoscano e piano piano conoscerete loro ... Quando allattate ... Serenità e tranquillità ... Se siete nervosi lo sentono ... Se allattate con bibe e siete stanche ... Lasciate che lo faccia vostro marito o chi vi è accanto .. Non siete cattive madri se vi fare aiutare ... Imbocca al lupo

  • Cristina 29 maggio 2013, alle ore 13:16

    Ho un bimbo di 2 mesi e mezzo che di giorno mangia anche ogni ora/due e di notte ogni tre! Di giorno non dorme nulla... Sono stremata come posso fare??

Scrivi il commento


* Inserisci un indirizzo e-mail valido. L'indirizzo non sarà visualizzato sul sito. Per evitare usi impropri, ti sarà inviata una e-mail con un link per la pubblicazione del commento.
Altra stringa

Invia
Cerca











Da non perdere

Non perderti questo articolo! tata Adriana

I consigli della tata

Leggi tutti i consigli di Adriana ai lettori di Nostrofiglio.it.
I 100 consigli della tata ai genitori

Non perderti questo articolo! guida al bambino

Guida al bambino

Congratulazioni a tutte le neo mamme! Scoprite la nostra guida con tante informazioni utili e consigli per crescere bene il vostro bebè.

Non perderti questo articolo! guida gravidanza

Guida alla gravidanza

Congratulazioni per il bebè in arrivo! Iscriviti subito alla newsletter che ti segue nelle 40 settimane di gestazione.