“I bambini, fino ad una certa età, respirano esclusivamente attraverso il naso, quindi averlo intasato può essere per loro particolarmente fastidioso” premette Mario Quattrone, pediatra a Reggio Calabria. “Il disagio può essere avvertito soprattutto durante le poppate o durante il sonno, che, proprio a causa dell’ostruzione delle prime vie aeree, possono essere intervallati da piccole apnee. Non essendo ancora in grado di soffiarsi il naso, l’unica ‘arma’ a loro disposizione è lo starnuto, con il quale tentano di espellere le secrezioni”. Come aiutarli? Ecco i consigli del pediatra.
Umidifica gli ambienti
L’aria eccessivamente secca e calda di certi ambienti chiusi asciuga le mucose e favorisce la formazione di croste, che tappano ancor di più il naso: regola allora il termostato dei caloriferi a temperature più ragionevoli e adopera umidificatori per ambienti, almeno nella stanza dove dorme il piccolo.
Solleva il materasso
Colloca un cuscino sotto il materasso del suo lettino: dormire con la testa leggermente rialzata fa defluire meglio le secrezioni.
Tieni pulito il naso
Più volte al giorno, e specialmente prima della poppata e della nanna, fai dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica o acqua di mare: ci sono in commercio pratiche fialette o spray monodose che, instillati nelle narici, aiutano ad eliminare il muco ristagnante.
Puoi anche usare una piccola siringa senza ago e la soluzione di acqua fisiologica (si acquista in farmacia e costa poco). Metti il bimbo sulle gambe prima su un fianco e poi sull'altro e inietti la soluzione. Da una narice l'acqua entra e dall'altra esce.
Molto efficaci (se si riesce a tenere fermo il bebè) anche gli aspiratori nasali, collegati ad una bocchetta attraverso la quale la mamma aspira delicatamente il muco dalle narici.
Offrigli da bere
Controlla che il bambino beva a sufficienza: proprio perché con la poppata magari non riesce ad alimentarsi adeguatamente, attaccalo al seno più spesso. Se è già svezzato, offrigli da bere frequentemente: l’assunzione di liquidi aiuta a fluidificare il muco.
Miele ok, ma dopo l’anno
Se il bambino ha superato l’anno di età, ok ad una tazza di latte caldo con un cucchiaino di miele, che aiuta a sciogliere le secrezioni nasali. Il miele invece deve essere evitato prima dei 12 mesi poiché è stato dimostrato che contiene spore che sui più piccoli possono avere effetti tossici.
Aerosol? Sì, con soluzione fisiologica!
E’ utile fare l’aerosol? “Può aiutare a liberare le prime vie aeree, grazie all’azione del vapore” risponde Quattrone. “L’importante è adoperare solo soluzione fisiologica e non aggiungere farmaci, come fluidificanti o cortisonici, che per un banale raffreddore sono davvero troppo!”
Farmaci, sì o no?
“Come regola generale, in età pediatrica meno farmaci si usano meglio è” avverte il pediatra. “In particolare sono da evitare i decongestionanti ad azione vasocostrittrice, che sono stati vietati fino ai 12 anni di età poiché possono provocare effetti collaterali anche seri. Per il resto i rimedi naturali, come i lavaggi nasali, sono spesso più efficaci dei mucolitici in sciroppi o gocce tanto pubblicizzati. In commercio esistono anche pomatine ad effetto balsamico, da spalmare in piccole dosi vicino alle narici: possono dare un leggero sollievo, ma facciamo sempre attenzione che non contengano medicinali”.
Restare a casa?
Se il bambino è raffreddato è meglio tenerlo a casa? “L’aria di per sé non fa male, ma se la giornata è particolarmente rigida e ventosa, meglio evitare le uscite” sottolinea Quattrone. “Se poi il bambino frequenta il nido, restare a casa è una buona precauzione per non diffondere il contagio”.
Rivolgersi al pediatra se:
- sopraggiunge febbre elevata, che non passa dopo 2-3 giorni;
- si notano persistenti secrezioni purulente giallo-verdognole;
- il bambino è particolarmente inappetente e lamentoso;
- abbiamo l’impressione che il bambino avverta mal d’orecchie;
- il piccolo ha meno di 3 mesi di vita.


















mio figlio e nato il 7 novembre dopo 20 giorni vedo che sulle guance il collo e un po di spalle si sono
formate tante piccolissime bollicine come uno sfogo arrossando la cute, la pediatra dice che si tratta di mancanza di vitamine-a-e mi ordina gocce e pomata della stessa e malgrado il trattamento il rossore con le bollicine non accenna a diminuire anzi ora gli e venuta anche della forfora e la pelle tende a squamare,la pomata si vede che calma il rossore ma non accenna a nessun miglioramento io lo allatto al seno e quando e nato e stato sottoposto a fototerapia
lui cresce benissimo e allegro e molto gioviale anche se ancora non a 2 mesi dimostra un buon carattere,grazie di cuore. valeria
mia figlia ha 3 settimane, da un giorno ha muco e catarro in gola mentre il nasino lo tengo libero facendo lavaggi tre vlte al dì, il fratello di 5 anni è raffreddato da una settimana...nonostante sia appena nata il pediatra, visto l'assenza di febbre mi ha detto di continuare cosi' per qualche giorno e di vedere... sono preocupatissima per quanto sopra visto anche che la crescita, allatto al seno, è di 150 grammi alla settimana e con questo problema credo diminuisca.... attendo parere.. Grazie
salve.mi scusi dott di domanda:come mai un bimbo di 4 mesi del vostro incaricato non lo vedete che sta male e di septimana in setimana sta perdendo pesso.perche non dinunciate la mamma di questo bimbo dai asistenti sociali per vedere come lo sta alimentando.io ho visto e non vi posso racontare e da gridare.io facio questo apelo per il bimbo lo visto che sta male e vi prego aiutatelo .se mi sentite vi do recapito di questo bimbo.la mamma come o capito vole che bimbo deve esere con andicapo per fare una pensione.non lasatela di rovinare di piu il bimbo .grazie
Carissimo dottore,chiedo un vostro aiuto,attualmente mi trovo in thailandia ho mia figlia di appena sette mesi che secondo me ha la broncopolmonite,ho bronchite,sono stato due volte dal dottore,dandomi medicinali per la bimba ,ma a me la cosa mi preoccupa,qui' premetto che gli ospedali non sono competenti,i sintomi sono naso secco respiro a fatica ,un po di tosse ,e si sente nella cassa toracica il rumore di bronchi,cosa posso fare,attendo vostre notizie ed se e' possibile una cura specifica.vi ringrazio attendo vostre notizie.
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