1) I prodotti da bagno sono necessari anche per i bambini?
Prima di tutto la cosa più importante: non c'è niente di meglio per il tuo cucciolo che usare solo acqua calda. Infatti la pelle del piccolo non ha bisogno di prodotti per il bagno, perché sapone e bagnoschiuma seccano ulteriormente la pelle. Per bimbi che hanno già una pelle secca si possono versare nell’acqua due o tre gocce di olio di germogli di grano e chi vuole può comprare speciali oli da bagno.Fai attenzione alle sostanze contenute nei prodotti per il bagno, molti prodotti sostanze provenienti dalla formaldeide, profumi di dubbia provenienza o emulsionanti aggressivi.
2) Basta lavare il piccolo "a pezzi"?
Sì, perché i piccoli non sono sporchi. Basta strofinare dolcemente il bimbo con un asciugamano non insaponato. Se il tuo piccolo ha la pelle secca, dopo averlo lavaro puoi idratarlo con un'apposita crema non profumata.
3) Come si cura un sederino arrossato?
La cosa migliore da fare è non arrivare al cosiddetto "eritema da pannolino". Per preveniro occorre cambiare spesso il bambino e lavarlo a fondo con acqua. Quando il piccolo purtroppo ha il sederino irritato, dovresti rinunciare più spesso al pannolino, lasciare che il sederino prenda aria e stendere sulla pelle una crema alla calendula. Se la pelle si inumidisce e si formano piccoli noduli con i margini increspati potrebbe trattarsi di un'infezione da funghi: in questo caso dovresti andare assolutamente dal medico.
4) Quanto deve durare il bagnetto?
La pelle dei piccoli è molto sensibile, quindi il tempo da dedicare al bagnetto, per bimbi fino ad un anno, non dovrebbe superare i dieci minuti circa. L’acqua deve essere tra i 37 e i 38 gradi (puoi misurarla con l'apposito termometro o immergendo un gomito nell'acqua) e non serve fare il bagnetto troppo spesso.
Nelle prime due settimane dopo il parto il bagnetto è un tabù, perché fino a quando non si rimargina il moncone ombelicale, il piccolo potrebbe prendersi un’infezione facendo il bagnetto.
I bambini al di sopra di un anno possono restare in acqua anche per più tempo, anche se è l’acqua col cloro di una piscina. Se però il bimbo è irritato dall’acqua della piscina o se ha una pelle particolarmente sensibile, consulta il tuo medico.
5) Che cosa si può fare con la 'crosta lattea'?
Molte mamme non sanno che cosa fare con la crosta lattea, cioè quella specie di forfora che si forma sulla testa di molti bimbi. Non c’è motivo di preoccuparsi: la "crosta lattea" è completamente inoffensiva e si forma solo finché le ghiandole sebacee non lavorano in modo giusto. Si può comunque lavare la testa del bimbo con olio per bambini e passare delicatamente un pettine dai denti fitti e con le punte arrotondate.







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