Parte la prima campagna in Italia sull'endometriosi, una malattia del tessuto dell'utero diffusissima ma poco conosciuta, che può avere conseguenze sulla fertilità.
In Italia, sono affette da endometriosi più del 50% delle donne nella fascia di età 29-39 anni e lo 0,4% delle adolescenti.
“Preoccupa il lato invalidante della malattia, che rende difficile la vita quotidiana per tante donne e che in alcuni casi rischia di portare all'infertilità - ha detto il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, presentando la campagna oggi a Roma. Obiettivo della campagna, organizzata da ministero e ospedale Sant'Andrea di Roma, è portare alla luce una malattia vissuta in silenzio da 150 milioni di donne nel mondo, 14 milioni delle quali in Europa e tre milioni in Italia.
Un filmato di due minuti diffuso nei cinema fino al 16 marzo, il numero verde 800219992, il sito internet www.quellochenonsodime.it e quello del ministero (www.ministerosalute.it) sono gli strumenti della campagna, accanto a opuscoli e materiale informativo diffusi in tutta Italia con la collaborazione della Federazione italiana di ostetricia e ginecologia (Fiog).
- Che cos’è l’endometriosi? E’ una malattia che può colpire le donne in età fertile a partire dall’adolescenza. Si parla di endometriosi quando un tessuto simile all’endometrio (tessuto che riveste la superficie interna dell’utero) si forma e cresce in una zona “anomala” cioè diversa dalla normale sede dell’utero (come ad esempio le ovaie, il peritoneo, i legamenti uterosacrali e il setto retto-vaginale).
Tale formazioni possono essere causa di dolore, di infiammazioni e di altri fastidi. É una malattia largamente sottovalutata in quanto solo una bassa percentuale di donne che ne soffre sa di esserne affetta.
- Quali sono i sintomi? Infertilità, rapporti sessuali dolorosi, mestruazioni dolorose, dolore pelvico, stanchezza fisica, intestino irritabile, gonfiore addominale, stitichezza, nausea, cefalea. I sintomi possono diventare cronici e accompagnare la donna, specie durante le mestruazioni, per tutto il periodo riproduttivo. La gravità dei sintomi e le probabilità di diagnosi aumentano con l’età.
Da studi effettuati risulta che l’endometriosi è una malattia che ha una grande interferenza sulla qualità della vita, determinando: disturbi del sonno (81%); influenze negative sul lavoro (79%); rapporti sessuali dolorosi se non impossibili, con conseguenze nel rapporto di coppia (77%); influenza negativa sulla propria vita sociale (73%). Alcune donne dichiarano di provare almeno una di queste condizioni: depressione, frustrazione, rabbia (39%); ansia, nervosismo, affaticamento, sensazione di non essere aiutata (19%).
- Perché è importante una diagnosi veloce? Una pronta diagnosi e il trattamento tempestivo possono migliorare la qualità di vita e prevenire l’infertilità che può insorgere nel 30-40% dei casi di endometriosi.
E’ stato appurato che la diagnosi certa arriva tardivamente, con un tempo medio superiore a nove anni. Le ragioni di tale ritardo sono dovute a varie cause tra cui le principali sono: le donne pensano che i dolori di cui soffrono sono normali; i trattamenti ormonali procurano sollievo temporaneo. Le diagnosi tardive si accompagnano spesso alla sottovalutazione dei sintomi denunciati dalle donne.
- Come si cura l’endometriosi? In base all’incertezza sulle cause del dolore e alle differenze nella risposta alla terapia non è definibile un trattamento standard. La terapia (trattamenti farmacologici sintomatici, terapia medica ormonale e trattamento chirurgico laparoscopico-conservativo/radicale) mira ad alleviare la sintomatologia, favorire la fertilità ed eliminare l’endometriosi.
Sia dopo terapia medica che chirurgica è comunque possibile una recidiva della sintomatologia e/o delle lesioni.
(Fonte: ministero della salute)





















Sono stata operata 12 anni fa di cisti per endometriosi e dopo 2 anni ho avuto una bimba senza particolari difficolta'.questa malattia dopo qualche anno non mi ha reso sterile, ma mi ha procurato degli aborti. Ora, dopo un'altra operazione, rischio la totale, se con la cura(menopausa chimica) non miglioro.Bisognerebbe tenerla a bada con cure ormonali,ma spesso sono pesanti(la pillola puo far innalzare la pressione e causare emicrania).Insomma non facile da curare.
sono stata operata di endometriosi nel 2000 e adesso desidero avere n bambino primo ke vado in menopausa e nn so a chi rivolgermi. se potete aiutarmi grazie.
Finalmente!!! Mi è stata diagnosticata circa 15 anni fa (dopo anni), sono stata operata 3 volte ed ora sono sotto cura ormonale non stop per evitare altri interventi. Un sito utile per saperne di più e avere aiuto: //www.apeonlus.info/csm/. Siamo in tante a soffrirne, ed è una malattia invalidante.
Rossana
Dopo due anni che combatto questa malattia finalmente se ne sente parlare!!!!!! Ci hanno lasciato per troppo tempo nell'ignoranza e con la nostra sofferenza. Anch'io allo stadio IV e con endometriosi vescicale...un calvario...e nessuno che capiva!!!! Sono d'accordo prevenzione
ERA ORA CHE CI PENSASSERO A DIFFONDERE INFORMAZIONI RIGUARDO QUESTA MALATTIA!!! ERO ALLO STADIO PIU' GRAVE DELLA MALATTIA, IL IV E IL DR MINELLI A VERONA, NEGRAR, MI HA SALVATO LA VITA IN 13 ORE DI OPERAZIONE!!! PREVENZIONE RAGAZZE!!!!
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