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Il primo sorriso a due mesi

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17 Marzo 2014 | Aggiornato il 11 Luglio 2017
I neonati sorridono a mamma e papà già a due mesi di vita. E i più allegri sono i maschietti: sorridono 50 volte al giorno mentre le bambine 37. A scoprirlo sono stati i ricercatori della London Birkbeck University, Gran Bretagna.

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Il sorriso del neonato è uno dei grandi misteri che riguardano i primi mesi di vita dei bambini. Ora una ricerca inglese ha scoperto che la quasi totalità dei piccoli, il 90%, sorride a mamma e papà già a due mesi di vita, e che i maschietti lo fanno molto di più delle femmine: sorridono 50 volte al giorno rispetto alle 37 delle bambine.

A dare questi dati è uno studio del BabyLab, un laboratorio all'interno della London Birkbeck University, creato proprio per scoprire i motivi che spingono i neonati a sorridere. A dirigerlo è Caspar Addyman che negli ultimi anni ha condotto un'ampia indagine tra 1.400 coppie di genitori in 25 Paesi. I genitori hanno risposto a un questionario dove le domande chiedevano di dire quali gesti, canzoni e parole suscitavano nei bebè i primi sorrisi.

 

"Una delle cose più importanti che abbiamo riscontrato è che la maggior parte dei genitori 'gioca' istintivamente con i piccoli, facendoli divertire con facce o toni di voce buffi: solo i bambini hanno il potere di far fare agli adulti cose apparentemente sciocche che pero' sono importanti per un armonico clima familiare" spiega Addyman. Ma pare che la chiave dei sorrisetti sia comunque la presenza del genitore, qualunque cosa faccia.

Lo studio del BabyLab ha analizzato anche i tempi del neonato: dai due ai quattro mesi i piccoli perfezionano i cosiddetti sorrisi sociali rivolti ai genitori; dai quattro ai sei ridono in risposta ad uno stimolo, come ad esempio il solletico. E dai sei agli otto mesi rispondono agli stimoli provocati dai giochi.

In sostanza, fino al primo anno di vita, il sorriso come il pianto, sono per il neonato l'unica forma di interazione sociale ed è per questo che interpretarli al meglio è fondamentale: "Se il piccolo piange è sinonimo ovviamente che c'e' qualcosa che non va, come nel caso in cui debba essere cambiato - conclude l'esperto - se invece ride è come se volesse dire a chi se ne sta prendendo cura di continuare a fare ciò che fa" conclude Addyman.

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