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Estate

Vacanze con i bambini, destinazione mare

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06 Maggio 2013
Stare al mare è sicuramente benefico per i bambini che si divertono e fanno mille nuove scoperte. Basta rispettare due regole fondamentali.

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Tutti al mare - L’aria ricca di iodio, le corse sulla spiaggia, i giochi di squadra, le costruzioni con la sabbia: stare al mare è sicuramente benefico per i bambini, che si divertono e fanno mille nuove scoperte. Basta rispettare due regole fondamentali: cercare di andare in spiaggia nelle prime ore del mattino o nel pomeriggio dopo le 16; proteggere sempre la pelle con una crema solare con fattore elevato o ultra: anche se di prima mattina o di pomeriggio il caldo si sente di meno, la pelle può scottarsi ugualmente, soprattutto quella dei bambini più piccoli, che non ha ancora una produzione ottimale di melanina (il pigmento scuro che la protegge dai raggi UV). Leggi anche la miniguida Vacanze con i bambini

ATTENZIONE A ...

Bambini piccoli. Se i bambini hanno meno di tre anni, è bene evitare lunghe esposizioni, anche se sono protetti dalla crema solare. In ogni caso, è bene ricordare che la crema garantisce la protezione ottimale per circa 2-3 ore: trascorso questo tempo, va riapplicata.

È bene rinnovare l’applicazione anche se il bambino ha fatto il bagno: anche se sulla confezione è scritto ‘water-resistant’, l’acqua diminuisce un po’ l’efficacia protettiva.

Sbalzi climatici. Ai bambini piace entrare ed uscire dall’acqua: specie se si bagnano di prima mattina o se c’è un po’ di venticello, però, è facile che prendano freddo. Appena usciti dall’acqua, allora, avvolgiamoli nel telo, cambiamo il costumino e facciamoli stare un po’ al sole.

Zanzare. Per prevenire le fastidiose punture, utili stick o spray repellenti, purché si stendano su tutte le zone esposte e si ripeta l’applicazione ogni 3 ore (tanto dura la loro efficacia). Si possono usare anche con i più piccoli, evitando le mani perché facilmente le portano in bocca. Sotto i sei mesi, meglio una zanzariera intorno alla carrozzina o alla culla, impregnata di repellenti. Se la puntura c’è già stata, per alleviare il fastidio si può mettere in loco un po’ di pomata antistaminica; se però i pomfi sono parecchi, l’antistaminico può essere dato anche per bocca. Leggi anche i Disturbi più frequenti in vacanza

Vacanze con i bambini

Destinazione montagna

(Consulenza: Susanna Esposito, professore associato di pediatria e responsabile dell’U.O.S. (Unità Operativa Semplice) di infettivologia pediatrica e responsabile del Centro del Bambino Viaggiatore della clinica De Marchi di Milano)