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Libri e bambini

Leggere un libro? Rende intelligenti

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23 Dicembre 2011
Dai primi libri illustrati fino alla storie divertenti: i libri aiutano i bambini a capire il mondo e stimolano la loro intelligenza. Inoltre, leggere una storia ogni sera può diventare un utile rituale per la buonanotte.

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I neonati adorano i libri: i primissimi di plastica, da mordicchiare e mettere in bocca quanto si vuole, quelli di tessuto, per imparare i vari materiali e tutti da toccare, ma anche quelli impermeabili da portare nel bagnetto. Ma è possibile imparare qualcosa da questi libri? Certamente! Dai sei mesi in su, al bambino piace guardare tutto ciò che è colorato e con una forma semplice. Per prima cosa inizia a riconoscere le immagini (prima con l'aiuto di mamma o di papà, più tardi anche da solo) e a paragonarle con ciò che vede tutti i giorni: una mela, una cane, l'albero. Inoltre, leggere ad alta voce rafforza il legame emotivo tra genitore e figlio.

Importante per i genitori: più i disegni sono facili, meglio è per il bambino. Troppi dettagli possono confondere.

A circa un anno di età i bambini adorano stare seduti sulle ginocchia di mamma e papà e ascoltare una storia. Come dice la psicologa dello sviluppo Claudia Martin di Wuerzburg, Germania: "Leggere ad alta voce rafforza il legame emotivo tra genitore e figlio, perché i bambini in questo modo sperimentano attenzione esclusiva".

I bambini che hanno ascoltato storie lette ad alta voce già da piccolini, a scuola imparano prima a leggere e a scrivere. Il motivo? Sono tre:

1 - capacità di riconoscere i simboli

da piccolino, il bambino percepisce il camion rosso dei pompieri disegnato sul suo libricino come "qualcosa di rosso". Non è collegato con la sirena che fa "tatutatu" che sente a volte per strada. Ma prima della fine del primo anno di vita il bambino inizia a riconoscere che quella costruzione bidimensionale disegnata sul suo libro ha qualcosa a che fare con la sirena che sfreccia per il quartiere. Il bambino ha creato un collegamento. E i libri aiutano proprio questo punto di vista. Capire i simboli è uno dei presupposti per capire la scrittura.

2 - linguaggio

nel primo anno di vita i bambini ricevono passivamente la propria lingua madre, la "ascoltano" e basta. E proprio queste prime parole aiutano ad ampliare il vocabolario del bambino. In questa fase, leggendo ad alta voce si aiuta il bambino a dare un nome a tutto ciò che ha intorno. Più tardi, sempre grazie alla lettura, i bambini imparano la struttura della frase e della grammatica. Imparano la sintassi facilmente: loro in realtà stanno ascoltando una storia al sicuro tra le braccia di mamma e papà. Non c'è posto migliore per loro!

3 - memoria

Ascoltare una storia per dieci oppure cento volte? A un bambino va benissimo. I bimbi si fanno sentire solo quando mamma e papà dimenticano qualche parola o saltano un pezzetto di frase. Perché riga dopo riga, controllano se mamma e papà stanno raccontando la favola nel modo giusto, come loro l'hanno memorizzata. I bambini hanno bisogno della ripetizione proprio per imparare nuove cose e per esercitare la propria memoria.

(Articolo tratto da Eltern)

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23 dicembre 2011