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Miliaria o sudamina

Sudamina nei bambini, cos'è e come si cura

Di Alice Dutto
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11 Luglio 2017 | Aggiornato il 11 Luglio 2017
Se la pelle del vostro bambino è diventata rossa e ruvida e sopra sono apparse tante piccole bollicine potrebbe trattarsi di miliaria, più comunemente nota come sudamina. Ecco come intervenire per risolvere la situazione

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«La sudamina è una reazione della pelle che, a causa dell’eccessivo calore, non riesce a traspirare correttamente. È uno sfogo dell'epidermide che colpisce i bambini soprattutto d'estate» spiega la dottoressa Paola Marangione, responsabile Neonatologia e Patologia Neonatale in Humanitas San Pio X.

Si tratta dunque di un'irritazione «dovuta a un ristagno del sudore sulla superficie cutanea e, nelle forme più importanti, può anche provocare prurito».

 

COME SI MANIFESTA LA SUDAMINA
La sudamina colpisce soprattutto le zone meno ventilate del corpo: come il collo, la nuca, l'inguine, le ascelle, le pieghe degli arti.

 

È più diffusa nei bambini, perché gli adulti hanno una migliore capacità di termoregolazione e quando sentono di avere caldo si scoprono. «I bambini invece, soprattutto i neonati, non possono svestirsi da soli se sentono caldo; in più hanno una superficie del corpo ridotta per espellere il calore, quindi fanno più fatica».

 

SUDAMINA COME RICONOSCERLA
La pelle colpita dalla sudamina si presenta «arrossata e ruvida, sembra quasi una grattugia. Sull'epidermide ci sono microvescicole con bollicine all'apice, leggermente rilevate, localizzate soprattutto nelle zone dove il bambino suda di più».

Non si tratta di una patologia grave, ma di un disturbo fastidioso che si presenta soprattutto in estate, ma non solo: «La sudamina può comparire anche d'inverno se il piccolo vive in ambienti molto caldi o umidi».

Per quanto riguarda la durata, «L'irritazione continua finché che non si correggono le situazioni ambientali che la provocano. In linea generale, comunque, se trattata bene si risolve in circa 48 ore».

SUDAMINA TRATTAMENTO
Per combattere la sudamina si possono adottare alcuni rimedi naturali per raffreddare i bambini:

  • Svestiteli, se occorre togliendogli anche il pannolino. Se dovete uscire, vestiteli nel modo più leggero possibile, con indumenti morbidi di cotone, non troppo a contatto con la pelle;
  • Non indossate tessuti ruvidi e sintetici quando li tenete in braccio. Sempre meglio optare per capi di cotone;
  • In casa mantenete un ambiente asciutto: non bisogna avere paura di usare il condizionatore, ma non è il caso di vivere in una ghiacciaia. Basta impostare la modalità deumidificazione per avere un ambiente confortevole, oppure usare un ventilatore (senza dirigerlo direttamente sul bambino, però);
  • Fategli un bagnetto rinfrescante, anche più volte al giorno con acqua tiepida a cui aggiungere un cucchiaio di amido di riso (ma va bene anche quello di mais o di bicarbonato) che hanno un'azione assorbente. La pelle va asciugata con un panno morbido, tamponando;
  • Spostate il bambino in un ambiente fresco, evitando ad esempio di portarlo al mare nelle ore più calde della giornata;
  • Tagliate le unghie al bambino: in questo modo, eviterete che si graffi e che si sovrainfetti grattandosi.

Nei casi più gravi in cui la sudamina è molto estesa, «può essere utile dargli un antistaminico per via orale (previo consulto del pediatra). In questo caso, però, si tratterà di una sudamina profonda che, soprattutto nel lattante, è possibile prevenire accorgendosi prima della reazione cutanea e attuando tutti gli accorgimenti visti in precedenza per regolare la sua temperatura ed evitare l'uso di farmaci».
 

SUDAMINA CREMA
Una volta risolta la fase acuta, quando l'eritema è scomparso, «si può stendere sulla pelle un velo leggero di crema idratante adatta ai bambini e non troppo unta per ripristinare la morbidezza cutanea».

Si può usare anche quella all’ossido di zinco più un talco all’avena colloidale, in modo da guarire le piccole macerazioni e asciugare la pelle.

COME PREVENIRE LA SUDAMINA
Intanto, «verificate sempre che il bambino sia idratato, non solo osservando la pelle, ma anche facendogli bere il latte o l'acqua se è più grande. In modo da essere sicuri che assuma un apporto di liquidi congruo a un'idratazione adeguata».

Un'altra accortezza per evitare l'insorgere della sudamina è quella di «controllare sempre la temperatura del bambino toccandogli la nuca e di tenerlo sempre in ambienti freschi evitando di farlo uscire nelle ore più calde della giornata».