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LA PELLE

Come proteggere la pelle del neonato: i consigli dell'ostetrica

Di Alice Dutto
pelleneonato

19 Gennaio 2017
Crema sì, ma senza esagerare. Detergenti, meglio se naturali e privi di sostanze chimiche, così come i tessuti a contatto con il piccolo. Ecco tutti i consigli di Paola Scavello, ostetrica del Centro Medico Santagostino e dello studio medico La Luna Nuova di Milano

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Appena nato, il bimbo ha una pelle molto delicata, perché sottile e nuova. «È abituata a stare a contatto con l'acqua e non con l'aria: per questo ha bisogno di un po' di tempo per “imparare” a proteggersi nel nuovo ambiente» spiega Paola Scavello, ostetrica presso il Centro Medico Santagostino e l'associazione La Luna Nuova di Milano. L'importante è trattarla sempre con rispetto: «Dobbiamo sì pulire il neonato, ma senza usare prodotti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare le sue fragili barriere protettive, ancora delicate e sottili – continua l'ostetrica –. Meglio allora scegliere prodotti vegetali privi di sostanze chimiche».


La pelle del viso
La luce è assai benefica per il piccolo, ecco perché è importante portarlo fuori a fare una passeggiatina durante il giorno. «Se fa freddo e l'aria è pungente, si può mettere un velo di crema per il viso, specifica per i neonati, che lo protegge dagli sbalzi termici e dall'inquinamento cittadino – aggiunge Paola Scavello –. Sconsiglio però di esagerare nelle quantità, perché è molto importante che la pelle continui a traspirare».
Se c'è il sole, d'inverno ma soprattutto d'estate, è bene applicare una crema solare a protezione totale. «D'estate è comunque consigliato non esporre il bambino alla luce nelle ore più calde». (Leggi anche: come proteggere la pelle del neonato dal freddo)
 


I tessuti
Molto importante per proteggere la pelle del neonato è la scelta dei tessuti che andranno a contatto con l'epidermide. «Anche in questo caso, come nella scelta dei detergenti, sono consigliati quelli naturali e morbidi, evitando quelli sintetici e ruvidi – specifica l'esperta –. Via libera dunque a cotone, seta e lana per neonati, che è morbidissima. Questo per i tessuti che vanno a contatto con la pelle del piccolo. Per il resto, ci vuole buonsenso: se avete una copertina di pile morbida, non c'è alcun problema a mettergliela sopra per riscaldarlo».

LEGGI ANCHE: Uscire con il neonato quando fa freddo, i consigli dell'ostetrica

 

Il cambio del pannolino

I punti più delicati della pelle del bambino sono quelli a contatto con il pannolino. «I piccoli vanno cambiati spesso, ma senza essere ossessivi. L'ideale è sciacquare la pelle con l'acqua corrente tiepida: se il piccolo è andato di corpo, bisogna pulire il culetto e i genitali con un detergente delicato naturale, altrimenti va bene anche semplicemente l'acqua. Dopo, è importante asciugarlo subito, perché l'umidità fa proliferare i germi. Attenzione soprattutto alle pieghine dello scroto nei maschietti, dove possono rimanere residui di feci. Per quanto riguarda le femmine, invece, pulitele sempre dal davanti verso il sederino per evitare di portare lo sporco verso i genitali».

Per quanto riguarda l'applicazione della crema, l'indicazione è di valutare a seconda del tipo di pelle del bambino: «Alcuni l'hanno molto chiara e sensibile, che tende ad arrossarsi di più: in quel caso è bene proteggerla con un velo di crema delicata, e poi si monitora la situazione».

Guarda il video sul cambio del pannolino

Come proteggere la pelle dal freddo?
La pelle dei bebè è delicata e sensibile e l'esposizione al gelo può causare secchezza, con rischio di arrossamenti, prurito e addirittura eczemi. Che fare, allora, per proteggere la pelle dei neonati? Ecco come proteggerla, secondo le indicazioni della dermatologa May El Hachem.

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