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Salute e bambini

Vaccinazioni obbligatorie e volontarie. Il calendario

Di Daniela Ovadia
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14 Febbraio 2012
In Italia le vaccinazioni obbligatorie sono antidifterica, antitetanica, antipoliomelitica e antiepatite virale B. Tutte le altre sono volontarie. Consulta il calendario

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Le vaccinazioni obbligatorie sono: antidifterica (Legge del 6 giugno 1939 n. 891 – Legge del 27 aprile 1981 n. 166); antitetanica (Legge del 20 marzo 1968 n. 419); antipoliomielitica (Legge del 4 febbraio 1966 n. 51); antiepatitevirale B (Legge del 27 maggio 1991 n. 165).

Tutte le altre sono volontarie, anche se il Sistema sanitario nazionale ne incentiva l’uso e garantisce la gratuità.

L’antidifterica e l’antitetanica si somministrano insieme attraverso il vecchio vaccino combinato (DT) oppure col vaccino trivalente antidifterico-tetanico-pertossico (DTP) se i genitori acconsentono ad aggiungere quest’ultima vaccinazione facoltativa.

Si inzia a vaccinare all’età di tre mesi e si prosegue seguendo il calendario illustrato più sotto. Le vaccinazioni contro la pertosse, il morbillo, la parotite, la rosolia e quella contro l’Haemophilus influenzae b (Hib) sono invece facoltative. La vaccinazione contro il morbillo può essere singola o associata alla vaccinazione antiparotite e antirosolia (vaccino MPR). Quest’ultima va somministrata entro i due anni di età, preferibilmente a 13-15 mesi.

Anche se per qualche ragione si allungano i tempi tra una dose e l’altra, non si compromette l’efficacia dell’intero ciclo, purché lo si porti a termine.

 

Che cosa succede se un genitore non vaccina il proprio figlio?

Se un genitore si rifiuta di far vaccinare il figlio, verrà chiamato per un colloquio informativo presso la ASL di appartenenza. Un tempo i bambini non vaccinati non potevano frequentare le scuole e i genitori venivano segnalati ai Tribunali dei minori per una verifica dell’idoneità genitoriale. Oggi non è più così. Il rifiuto non compromette la scolarità del bambino, anche se il genitore verrà richiamato periodicamente dalle autorità sanitarie nella speranza che abbia cambiato idea. Al compimento del diciottesimo anno di età, il ragazzo non vaccinato verrà invitato ad attuare di sua spontanea volontà le misure di prevenzione.

Si ricorda però che, in caso di epidemia o contagio favorito da comportamenti pericolosi per la collettività o per coloro con i quali si è venuti a contatto, il giudice può decidere di procedere penalmente contro chi non ha fatto tutto il possibile per evitarlo. Tale evenienza è più teorica che reale, anche se a questo principio di sono appellati alcuni processi per diffusione del contagio da HIV.

 

 

Il calendario delle vaccinazioni

 

Vaccino

Nascita

3° mese

5° mese

11° mese

13-15° mese

6° anno

14-16° anno

Difterite, tetano, pertosse (DTaP)

 

DTaP

DTaP

DtaP

 

DtaP

DT

Poliomielite (IPV)

 

IPV

IPV

IPV

 

IPV

 

Epatite B (HBV)

HBV (solo nei figli di madre portatrice)

HBV

HBV

HBV

 

 

 

Haemophilus influenzae b (hib)

 

Hib

Hib

Hib

 

 

 

Morbillo, parotite, rosolia (MPR)

 

 

 

 

MPR

MPR

 

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