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Come si calcola la Pasqua

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15 Febbraio 2013 | Aggiornato il 17 Marzo 2017
Pasqua è una festa mobile, cioè non cade mai nella stessa data. Sai come si fa a calcolarla?  E' sempre di domenica e questa domenica è compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile. La Pasqua cristiana si celebra la domenica seguente il primo plenilunio (luna piena) successivo all’equinozio di primavera.

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Pasqua è una cosiddetta “festa mobile”, cioè non cade mai nella stessa data quindi ogni anno è necessario sfogliare agende e calendari per sapere quando verrà celebrata. L’unica certezza intorno alla data riguarda il giorno della settimana e il periodo dell’anno: è sempre di domenica e questa domenica è sempre compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile. Si parla di Pasqua bassa se cade entro l’otto aprile, di Pasqua alta se cade dopo.

 

La modalità con cui indicare in che data, anno dopo anno, far cadere la Pasqua è stata stabilita nel lontano 325 durante il concilio di Nicea, presieduto dall’imperatore Costantino I e indetto principalmente allo scopo di costruire una chiesa unitaria, superando i conflitti tra cristiani talmente aspri da minare la stabilità dell’impero. I più di 200 principi della chiesa che vi parteciparono decisero all’unanimità che la Pasqua cristiana si sarebbe celebrata la domenica seguente il primo plenilunio (luna piena) successivo all’equinozio di primavera (20 o 21 marzo). Così, se il 21 marzo dovesse cadere in un sabato di plenilunio la Pasqua si festeggerebbe il 22 marzo, cioè il giorno dopo.

 

Disporre di un calendario che segnala le fasi della luna è dunque sufficiente per calcolare quando cadrà Pasqua in un determinato anno.

 

Nel 2017 Pasqua sarà celebrata il 16 aprile.