7 Ricerca con i tag trovati
-
Mamme da web
Parto in diretta Twitter Tredici ore di travaglio e di dolori, ma lei imperterrita e soprattutto senza anti-dolorifici continua a postare messaggi su Twitter: è la storia di Fi Star-Stone, infermiera inglese, che quattro giorni fa ha dato alla luce in casa il piccolo Oscar. Con una missione: dimostrare che il parto è un’esperienza positiva > Parto via web -
Gravidanza
10 cose che gli uomini NON devono fare in sala parto Nessuno ve lo nega: assistere la propria amata mentre soffre e non poter far nulla è duro. D’altro canto, vedere l’erede venire ‘alla luce’ è una delle esperienze più emozionanti della vita. Imperdibile. Va bene allora non perdetela ma mettetevi bene in testa le 10 cose assolutamente da non fare mentre lei è in travaglio > Uomini in sala parto -
Salute mamme
Epidurale, partorire senza dolore Il "parto indolore" è ancora poco diffuso in Italia ma molto richiesto. Secondo le ultime stime, però, soltanto il 16% degli ospedali italiani offre un servizio h24, compresi sabato e domenica. Nel 27% degli ospedali il servizio è previsto ma con grossi limiti, per esempio può non esserci anestesista dopo le 20 o nel fine settimana. > L'anestesia epidurale -
intervista
Meno dolore con il parto in acqua Hai paura dei dolori del parto ma non vuoi fare epidurale? Forse il parto in acqua è quello che fa per te. Leggi intervista alostetrica. > Tutto sul parto in acqua -
Medicina
Il parto: le quattro fasi Come si svolge il parto? Inizia con contrazioni regolari, passa attraverso una fase di transizione in cui apertura delutero si allarga da 2 a 10 cm e prosegue nella fase delespulsione. Ultima fase: il bambino è nato. > Le quattro fasi del parto -
Psiche gravidanza
Insieme in sala parto. Oppure no? La maggior parte degli uomini vuole essere presente alla nascita del proprio figlio. Tuo marito (o compagno) sarà presente? Ne avete già parlato? Scoprite che tipo di coppia siete. > Consigli alla coppia -
Viaggiare
Volare in gravidanza Le donne incinte possono viaggiare in aereo fino alla 36esima settimana, dopo scatta il divieto di decollo. Le compagnie aeree richiedono un certificato medico dalla 28esima. > Viaggiare in aereo



