Graphic Novel

Graphic Novel: un genere adatto anche ai ragazzi

Di Niccolò De Rosa
graphicnovelragazzo
13 Febbraio 2019
Strutturati come romanzi ma raccontati come fumetti. Quello dei graphic novel è un genere in ascesa che può diventare un'ottimo pretesto di lettura per i più giovani
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Quello dei graphic novel - o romanzi grafici, per usare la lingua nostrana - è un genere letterario un po' strano, a metà tra libro e fumetto.

 

Un linguaggio diverso per raccontare

Si tratta infatti di storie che seguono le dinamiche tipiche di un romanzo, con intrecci sviluppati e trame autoconclusive, ma narrate attraverso l'utilizzo di disegni, vignette e baloon, proprio come avviene in un albo a fumetti.

 

Contrariamente a quanto possa apparire a pareri inesperti, il graphic novel è nato come genere prevalentemente per adulti, con storie intricate, tematiche profonde e disegni piuttosto realistici: insomma, non proprio il classico giornalino con personaggi cartooneschi adatti a tutte le età.

 

CURIOSITÀ: FEMMINILE O MASCHILE?
Nonostante in tanti parlini delle "graphic novel" , i prodotti di questo genere hanno denominazione maschile. Novel infatti non si traduce con "novella", ma con "romanzo", dunque un nome maschile.
La stessa Accademia della Crusca però, pur indicando il genere maschile come preferibile, ammette l'uso del femminile a causa dell'ampio utilizzo.

 

Il nuovo corso

Negli ultimi anni però, complice la volontà sia degli editori librari che di quelli di fumetti per ampliare il rispettivo campo d'azione, i graphic novel sono diventati sempre più presenti sugli scaffali delle librerie (anche italiane).

 

 

Della nuova tendenza ne possono godere i più giovani, i quali ora hanno accesso a moltissime storie alla loro portata, con disegni e linguaggi appetibili (e forse più famigliari rispetto ai fiumi d'inchiostro dei testi tradizionali), che però alzano un po' l'asticella del contenuto rispetto ai consueti fumetti per ragazzi.

 

Titoli per ragazzi

Se vogliamo parlare di graphic novel per giovani, non si può non citare Raina Telgemeier, scrittrice americana che ha raggiunto un successo internazionale grazie alle sue storie "fumettose" sul mondo adolescenziale.

 

Il masterpiece che ha fatto incetta di premi è Smile (del 2014, adatto ad un lettore dagli 11 anni in su) ma anche In Scena - una specie di romanzo di formazione per teenager - ha fatto molto parlare di sé, sebbene in America qualcuno abbia accusato il libro di avere pagine sessualmente troppo esplicite (e qui dunque l'età consigliata si alza ai 14-15 anni).

 

 

Ma la Telgemeier è in ottima compagnia.

 

Assia Petricelli e Sergio Riccardi, ad esempio hanno ottenuto un grande successo con Cattive Ragazze - 15 storie di donne audaci e creative, una raccolta di interessanti biografie e annedotti emozionanti adatta ad un pubblico dai 12 anni in su, così come Marco Rocchi e Francesca Carità, autori de Le due metà della Luna, storia di una giovane con il sogno di diventare stilista che si trova a dover affrontare la scomparsa dell'argentea sfera dal cielo. Questo bellissimo racconto va bene anche per un pubblico più giovane, dai 5 agli 8 anni.

 

Molte case editrici poi hanno ripreso in forma di Graphic Novel quasi tutti i grandi classici della letteratura mondiale. Basta solo una rapida ricerca!