Obesità

I teenager ingrassano perché continuano a mangiare come bambini

Di Niccolò De Rosa
obesita
14 Settembre 2016
Uno studio inglese ha mostrato come durante l'adolescenza, il corpo tenda a bruciare molte meno calorie a riposo rispetto all'età pre-puberale. Un'alimentazione non bilanciata può quindi portare a facili aumenti di peso
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Anche se in piena fase di sviluppo, il corpo di un adolescente subisce una rapida e inaspettata diminuzione del numero di calorie bruciate a riposo: questo potrebbe spiegare la facilità con la quale i ragazzi, soprattutto se male alimentati, vanno incontro a problemi di sovrappeso.

 

Fautore della scoperta uno studio pubblicato sul The International Journal of Obesity dell'University of Exeter Medical School, i cui ricercatori hanno tenuto sotto controllo i dati di crescita e peso relativi a circa 350 bambini inglesi tra il 2000 e il 2012.

Ogni soggetto dello studio, ad intervalli di sei mesi tra i 5 e 16 anni, veniva sottoposto a visite approfondite che ne rilevassero la salute metabolica, le misure corporee e le eventuali attività fisiche svolte con conseguente impatto sul corpo in crescita.

 

Meno movimento e più calorie accumulate

Le rilevazioni hanno palesato come il consumo calorico aumentasse a partire dai cinque in poi, per poi registrare un clamoroso calo con l'incedere dell'età puberale, quando il fisico giunge a bruciare anche 400-500 calorie a riposo in meno rispetto a quando avevano dieci anni (che è più o meno il quantitativo calorico smaltito durante un'ora di Zumba!).

Parallelamente, si riscontrava anche che la stragrande maggioranza dei giovani sotto osservazione, faceva molta meno attività fisica di quando era bambino.

 

Vien da sé che questi fattori, se non accompagnati da una dieta bilanciata e ricalibrata in base a questi nuovi parametri, espongono facilmente i teenager a condizioni di sovrappeso o, in molti casi, addirittura di obesità. Inoltre, l'aumento del peso già durante l'adolescenza, può essere un campanello d'allarme per l'insorgere in età adulta di complicanze cardiovascolari e diabete, una piaga che oggi colpisce oltre 2 milioni di persone nel Regno Unito.

 

«Potrebbe essere che nel corso dei secoli ci siamo evoluti per risparmiare calorie, cosi' da averne abbastanza per supportare le modifiche che il corpo deve sostenere durante la pubertà - ha affermato l'autore principale della ricerca, il professor Terence Wilkin - Ma ora che si hanno sufficienti calorie ogni giorno, il calo del consumo si traduce in aumento di peso in eccesso».

 

FONTE: University of Exter