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In aumento il binge drinking tra i giovani

di Nostrofiglio Redazione - 26.04.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il binge drinking (dall'inglese, "abbuffata di alcolici") è un fenomeno in aumento tra i giovani e giovanissimi. Scopriamo l'identikit del binge drinker

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In aumento il binge drinking tra i giovani

Il consumo di alcol tra giovani è una questione sempre più delicata e preoccupante. Ce lo dimostrano i dati raccolti dal Sistema di Sorveglianza Passi, un'iniziativa promossa dal 2006 dal Ministero della Salute e realizzata dal Centro nazionale di epidemiologia dell'Istituto Superiore di Sanità allo scopo di tenere sotto osservazione l'evoluzione dei fattori di rischio per la salute della popolazione italiana e gli interventi di prevenzione ad essi orientati.

Una moda venuta dai Paesi nordici e sempre più diffusa anche in Italia è quella del Binge Drinking, dall'inglese, "abbuffata di alcolici". Un numero sempre più alto della popolazione consuma bevande alcoliche e superalcoliche fuori pasto, sei o più bicchieri in una sola occasione, per andare alla ricerca dello "sballo" soprattutto nel fine settimana.

I dati raccolti dal Pasi evidenziano differenze per genere, età e area geografica di questo fenomeno che sembra più diffuso tra i giovani e nelle Regioni del Nord.

Chi è il binge drinker? Età e sesso

Ecco alcuni dati che mostrano l'identikit del binge drinker che consuma bevande alcoliche fuori pasto:

  • il 42% dei 18-34enni 
  • il 16% dei 35-49enni,
  • il 9%  dei 50-69enni.

Anche se si tratta di un fenomeno prettamente giovanile, i dati delle Asl di 19 Regioni indicano infatti che nel 2007 più del 5% delle persone tra i 65 e i 69 anni ha consumato 6 o più bicchieri in un'unica occasione.

Il binge drinking sembra comunque una prerogativa degli uomini: appena il 2% delle donne riferisce questa modalità di consumo.

Quando consumano bevande alcoliche fuori pasto?

Il 60% dei giovani che ha fatto un uso smodato di alcol negli ultimi 30 giorni concentra nel week-end il consumo di bevande alcoliche.

Dove si beve di più?

Il sistema Passi evidenzia nette differenze tra regioni settentrionali e meridionali.

La percentuale di persone che riferisce di aver guidato dopo aver bevuto almeno 2 unità di alcol nell'ora precedente varia
da Regione a Regione.

  • in Trentino il binge drinking riguarda circa il 24% dei ragazzi nella fascia di età tra 18-34 anni,
  • in Emilia Romagna interessa un giovane su dieci.
  • la regione più virtuosa è la Campania, con il 3% di binge drinker.

Distinguendo per genere, i consumi sono più diffusi tra gli uomini, in tutte e tre le Regioni.

Un gradiente tra Nord e Sud esiste anche nel consumo abituale di vino o birra. Mentre in Trentino ed Emilia Romagna il 69% degli intervistati ha dichiarato di aver consumato almeno un'unità alcolica (circa un bicchiere di vino) negli ultimi 30 giorni, in Campania lo ha fatto solo il 48% del campione analizzato.

Alcol e rischi alla guida

Altri dati rilevati sono relativi al consumo di alcol e la sicurezza stradale

  • in Emilia Romagna il 40% dei binge drinker si è messo al volante sotto l'effetto dell'alcol.
  • in Trentino il 30%

Nonostante i consumi complessivi di alcol in Trentino siano maggiori, la percentuale risulta essere più bassa. Questo potrebbe dipender dall'efficacia delle campagne informative messe in campo nella provincia di Trento per contrastare gli incidenti stradali dovuti alla guida in stato di ebbrezza. 

Tra chi ha dichiarato di aver guidato un'auto o una moto negli ultimi 30 giorni, circa il 14% si è messo alla guida dopo aver bevuto 2 o più bicchieri nell'ora precedente. Non dimostrano maggiore prudenza neanche i più anziani: la guida sotto l'effetto dell'alcol riguarda infatti il 12% dei 65-69enni. 

Fonte:

https://www.epicentro.iss.it/alcol/adp08_passi

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