Maturità

Maturità 2018: 7 dritte per migliorare la memoria

esamistudio
15 Giugno 2016 | Aggiornato il 29 Maggio 2018
La maturità 2018 si sta avvicinando sempre più. Contro panico e ansia, ecco 7 regole per migliorare la memoria consigliate dalla psicoterapeuta Paula Vinciguerra, presidente dell'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap).
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Un anno intenso di studio, il caldo, lo stress, il desiderio che tutto finisca il prima possibile. Ma anche la paura di affrontare questa prova carica di significato. Sono tanti i fattori che entrano in gioco nella testa dei ragazzi che, come ogni anno, sono alla prese con la maturità.

 

Che consigli last minute dare per migliorare la memoria, diminuire l'ansia e affrontare questa fare della vita con più serenità? Le 7 dritte, riportate dalle agenzie Ansa e Adnkronos arrivano dalla psicoterapeuta Paola Vinciguerra, presidente dell'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap).

 

1 - Ripetete ad alta voce


 
Un toccasana per la memoria: "Ripetere ad alta voce, meglio se in gruppo, permette di confrontarsi e sedimentare le informazioni in maniera più duratura. Inoltre, la collaborazione con i compagni stimola l'apprendimento", dice l'esperta.
 

2 - Fate mappe concettuali e riassumete per iscritto


"Riassumere per iscritto e fare mappe concettuali - continua - permette che il processo di apprendimento sia a livello più profondo, ed emerga in modo associativo nel momento in cui siamo messi alla prova".

 

3 - Simulate la prova d'esame

 

Per non trovarvi impreparati, potete simulare la prova d'esame.

 

4 - Il cervello è in tilt? Respirate con il diaframma

 

"Quando nella simulazione avete la sensazione di bloccarvi, respirate diaframmaticamente e contate da 100 a uno: il vostro cervello riprenderà a funzionare", assicura.
 

5 - Verificate la preparazione con esami degli altri anni


"Verificate la vostra preparazione, utilizzate le tracce degli esami precedenti e provate a svolgerle, ma attenti a non sviluppare pensieri negativi nel momento in cui notate di non sapere qualcosa: avete tempo e potete riempire la lacuna, anzi è meglio che ve siate accorti, questo vi permetterà di colmarla ed arrivare preparati".

 

6 - Dormire, dormire, dormire. Almeno 8 ore

 

Le ore di sonno sono indispensabili per la memoria. "La fase Rem è indispensabile per la sedimentazione delle informazioni acquisite durante le ore passate a studiare; cercate di non dormire meno di 8 ore ma non più di 9, altrimenti rischiate di svegliarvi nel bel mezzo di un ciclo di sonno e sentirvi intorpiditi per tutto il giorno". (Leggi anche: chi dorme di più, va meglio a scuola)

 

7 - Mangiate sano e fate sport


 
E per finire, importante anche lo stile di vita. "Mantenere un'alimentazione sana e fare attività fisica permette al corpo di migliorare la performance nelle ore passate a studiare".

 

L'attività fisica è indispensabile perché stimola la produzione di endorfine e mantiene quindi uno stato di benessere psicofisico. "Ma è importante che questa non sia fatta oltre le ore 16, altrimenti rischiate di avere difficoltà di dormire in modo soddisfacente. Attenti alle abbuffate, o allo stomaco contratto che dà la sensazione di non aver fame: il cibo è un carburante essenziale per il corpo e per il cervello, ricordate che il glucosio è indispensabile per attivare le funzioni cognitive e la memoria", conclude la presidente Eurodap.

 

 

Maturità 2018, le date del Miur



Le date relative alle tre prove scritte degli esami di stato 2018 sono:
Data prima prova maturità 2018: mercoledì 20 giugno 2018
Data seconda prova 2018: giovedì 21 giugno 2018
Data terza prova 2018: lunedì 25 giugno 2018
E poi... orali per tutti

 

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