Psiche

Perché i papà sono importanti per prevenire i disturbi alimentari nelle proprie figlie

anoressiabulimia
20 Agosto 2015
Un cattivo rapporto tra padre e figlie potrebbe contribuire a causare disturbi alimentari come anoressia e bulimia. Lo sostiene una ricerca australiana, presentata ieri all'International Mental Health Conference a Surfers Paradise, dallo psicologo John Toussaint della Charles Sturt University.
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La relazione delle figlie con il padre conta per prevenire disturbi alimentari. Sarebbe stato infatti dimostrato un legame tra padri emotivamente poco presenti e la bulimia, cioè il bisogno incontrollato di ingerire cibo, seguito da sensi di colpa e vomito autoprovocato. Ma anche un legame tra un padre troppo intrusivo e protettivo e l'anoressia, che si manifesta con il rifiuto del cibo e del proprio corpo.

 

E' quanto sostenuto da una ricerca australiana, presentata ieri all'International Mental Health Conference a Surfers Paradise, dallo psicologo John Toussaint della Charles Sturt University. (Leggi anche: padri di figlie femmine, 15 cose che dovete assolutamente sapere)

 

Secondo la ricerca, che ha esaminato un campione di donne con disturbi dell'alimentazione, il 42% delle pazienti aveva un padre iperprotettivo, mentre il 36% aveva un padre distante. Solo una su cinque ha descritto il padre come un genitore amorevole e capace di dare vero supporto. Insomma di essere un punto di riferimento.

 

Una cattiva relazione con il papà "è associata a sintomi di disordini alimentari e depressivi delle figlie" ha detto Toussaint. "I papà giocano un ruolo importante". (leggi anche: 4 consigli per prevenire anoressia e bulimia)

 

Famiglia e stress però non sono la sola causa di anoressia e bulimia

 

Ma Stephen Touyz, esperto in disturbi alimentari alla Sydney University, ha però ribattuto dicendo che è esagerato sostenere che i padri siano i responsabili dei disordini alimentari delle proprie figlie. Touyz ha specificato che chi soffre di anoressia ha un particolare gene che rende vulnerabili a questo disordine. Stress e comportamenti alimentari possono innescare la malattia nei portatori del gene. E' stato dimostrato inoltre che la bulimia ha un collegamento genetico con la depressione.

 

"Non c'è dubbio che problemi e stress in famiglia possano contribuire ad aumentare il numero di persone che soffrono di disturbi alimentari, ma non sono la sola causa", specifica Touyz.

 

Fonte: Sydney Morning Herald e Mental Health Future for all

 

 

Guarda anche il video: il ruolo del papà con le figlie femmine