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Scuola e mestruazioni: come aiutare le figlie a gestirle al meglio e senza disagio

di Elena Berti - 14.09.2022 - Scrivici

menarca
Fonte: shutterstock
Ritorno a scuola: come gestire le mestruazioni, come aiutare le ragazzine ad affrontare le ore a scuola col ciclo mestruale, cambio assorbenti o slip

Ritorno a scuola: come gestire le mestruazioni

L'estate è molte volte il momento che segna un periodo di passaggio per le ragazzine: in quei tre mesi, capita spesso che si presenti infatti il menarca, soprattutto tra la prima e seconda media, ma anche prima, tra la fine della scuola primaria e l'inizio della secondaria. Ma quando arriva il ritorno a scuola, come gestire le mestruazioni senza disagio?

In questo articolo

Ragazzine e mestruazioni: l’importanza di parlarne

Se vostra figlia non ha ancora le mestruazioni, il consiglio è di parlarne più apertamente possibile. Lo si dovrebbe fare fin da subito, appena se ne presenta l'occasione, e dovrebbe essere un tema "normale" in famiglia. Mamma ha le mestruazioni e quindi è più stanca, mamma si cambia l'assorbente e via dicendo. Prima di tutto, quindi, devono essere i genitori a trattare la questione come una cosa normale.

Dopodiché, sarà la mamma a spiegare prima dell'arrivo del menarca come gestire le mestruazioni, ma solo in via esplicativa. Mostrate - già in quarta/quinta elementare - come si mette un assorbente e quali alternative esistono, come gli slip mestruali. In questo modo, se dovessero avere il ciclo prima del ritorno a scuola, come gestire le mestruazioni sarà più semplice.  

Ritorno a scuola e mestruazioni

Soprattutto le ragazzine che sono tra le prime della loro classe ad avere le mestruazioni si vergognano moltissimo: non vogliono che si sappia e vogliono nasconderlo in ogni modo. Non forzatele a sbandierarlo ai quattro venti (e non fatelo voi) ma lasciate che si abituino e si sentano più sicure. Rassicuratele però sul fatto che non serve dirlo apertamente: basta dire a un'insegnante che hanno certi sintomi perché capisca.  

Le insegnanti donne sono preparate e quindi sanno interpretare certi bisogni: andare in bagno più spesso, per esempio, o non fare educazione fisica certe volte (anche soltanto per il fastidio dell'assorbente le prime volte che lo si indossa).

Inoltre, spiegate a vostra figlia che le insegnanti hanno sicuramente un assorbente, se ci fosse bisogno!

Come arrivare preparate in caso di ciclo

Per rassicurare ulteriormente le ragazzine, si può prevedere un kit di emergenza da portare con sé in maniera discreta. Comprate una piccola trousse o un astuccio con tasca interna in cui inserire sempre almeno un paio di assorbenti. Preferite quelli più sottili, prendono meno spazio, e consigliate anche delle salviette, potrebbero essere utili. Poi potrà completare col gel idroalcolico, un lucidalabbra, fazzoletti, insomma renderla una vera e propria trousse! 

Se avete spiegato come si posiziona l'assorbente, saprà farlo da sola e prenderà la mano col passare del tempo. Ma anche l'abbigliamento, quando si è così piccole, conta: chi non si è mai ritrovata con la macchia di sangue proprio dietro? 

Per evitarlo, fate in modo che vostra figlia segni l'arrivo delle ultime mestruazioni, per poter così monitorare l'arrivo delle successive. I primi tempi non è detto che il ciclo sia regolare (per alcune potrebbe non diventarlo mai) ma a partire da circa 3-4 settimane dall'ultimo si può stare in allerta e non farsi trovare impreparate!

Può essere utile portare con sé una compressa di paracetamolo in caso di mal di pancia.

Gli slip mestruali sono comodi per la scuola?

Molte mamme sono tentate dagli slip mestruali che sono molto più comodi e facili da mettere e non inquinano, ma hanno paura che non siano sufficienti per diverse ore. In realtà, anche in caso di flusso abbondante le mutandine assorbenti possono essere tenute per tutta una giornata scolastica, basta scegliere quelle giuste. Trattengono gli odori come gli assorbenti e sono decisamente più pratiche. Il consiglio, comunque, è di provarle nel weekend per più ore per vedere cosa succede e in quel caso, se non serve cambiarle, basterà metterne un paio pulite al mattino e affrontare così la giornata di scuola.

Tamponi e coppetta mestruale sono invece sconsigliati nei primi anni per un motivo molto semplice: le ragazzine non hanno coscienza del proprio corpo, potrebbero sentirsi a disagio e soprattutto non curano ancora abbastanza la propria igiene da potersi maneggiare senza pericolo di infezioni.  

Il ritorno a scuola dopo che sono venute le mestruazioni preoccupa molte ragazzine, ma con un po' di organizzazione passerà senza problemi e si abitueranno. E soprattutto troveranno qualcosa da condividere con le amiche!  

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