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Tik Tok: attenzione ai video in cui si mostrano ferite al viso

di Elena Berti - 17.12.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Tik Tok video ferite al viso: attenzione a un nuovo possibile trend in cui soprattutto le ragazzine si feriscono il viso per simulare il pianto.

Tik Tok video ferite al viso

Si sa che i social sono spesso al centro della discussione quando si parla di adolescenti e pre-adolescenti, quindi di quella fascia d'età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Anche se molte piattaforme sarebbero in teoria vietate al di sotto di una certa età, la facilità di accesso e di utilizzo che hanno i ragazzini preoccupa sempre di più i genitori e gli esperti. Ultimamente, sembra che sia arrivata una nuova tendenza su Tik Tok: video ferite al viso e altre escoriazioni.

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Tutto per un trend

Si chiamano trend, cioè quei video nati su Tik Tok ma in realtà ormai diffusi anche su altri social come Instagram, in cui si "recita" sempre la stessa parte. In pratica lo stesso video, con la stessa musica, viene ripetuto all'infinito in una gara a chi lo riproduce meglio e diventa virale. A quanto pare, negli ultimi tempi uno dei trend sarebbe mostrare il risultato di un pianto disperato

Ma attenzione: non si tratta di quei video in cui si applica un filtro per simulare il pianto (col trucco che cola), ma di veri e propri solchi sulle guance

Patomimia: quando una ferita passa per spontanea

Il dottor Luigi Laino, dermatologo, spiega che molte ragazzine tra i 12 e i 15 anni si sono recate da lui con lesioni escoriative profonde del volto, in particolare delle guance, molto probabilmente auto-inflitte. Dopo aver riferito la diagnosi ai genitori, questi ultimi hanno verificato i social, scoprendo così questa nuova tendenza. 

Secondo il medico potrebbe trattarsi quindi di patomimia, un disturbo che porta a mistificare una lesione alla pelle che in realtà è stata provocata dal paziente stesso al solo fine di spacciarla per spontanea. 

Cosa fare se si sospetta autolesionismo

Non sappiamo ancora se si tratta di un fenomeno diffuso oppure limitato: nelle scuole se ne parla ancora, anche se la notizia ha già iniziato a girare un anno fa. È bene però fare attenzione ai contenuti a cui hanno accesso i propri figli, soprattutto se particolarmente giovani. Se notate ferite strane sul corpo dei ragazzi, in particolare in zone in cui è più raro ferirsi, parlatene con un medico. 

I social non vanno demonizzati ma i ragazzi, soprattutto quelli più giovani, devono essere seguiti. Alcuni esperti consigliano addirittura un controllo dei telefoni (alla luce del sole), ma la cosa più importante è parlare insieme di cosa si può trovare in internet e di come proteggersi, non solo dai malintenzionati ma anche da certi contenuti. 

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