Pasta

La pasta non fa ingrassare: la conferma arriva dalla scienza

Di Niccolò De Rosa
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04 Aprile 2018
Secondo uno studio canadese non solo la pasta non sarebbe responsabile dell'aumento di peso, ma anzi sarebbe un alimento da includere in una dieta a basso indice glicemico.
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Additata spesso come la nemica numero uno delle diete dimagranti, la pasta è stata definitivamente "riabilitata".

 

Uno studio pubblicato su BMJ Open ha infatti dimostrato non solo che il prodotto principe del Made in italy non fa ingrassare, ma che anzi può essere tranquillamente incluso in un regime alimentare particolarmente sano.

La ricerca, che farà esultare molti buongustai, è stata condotta dal team di esperti del St. Michael's Hospital (in Canada) e vede tra gli autori principali la scienziata di origine italiana Laura Chiavaroli.

 

Cairboidrati differenti

Leggendo la relazione del team di ricerca si capisce come il segreto dei benefici della pasta risieda nella tipologia di cairboidrati contenuta dalla pasta rispetto ad altri alimenti simili.

 

 

I "carbo" della pasta infatti presentano un basso indice glicemico e quindi, una volta consumati, provocano minori aumenti dei livelli di zucchero nel sangue rispetto agli altri cairboidrati "raffinati".

 

Niente ingrassamento eccessivo quindi. Anzi, i soggetti coinvolti nello studio (che comprende l'incrocio di diverse ricerche e test) si sono sottoposti ad una dieta comprensiva in media di circa 3,3 porzioni di pasta alla settimana in sostituzione di altri carboidrati e i controlli successivi hanno quasi sempre riscontrato una perdita di perso circa mezzo chilo in 12 settimane.

«Lo studio ha rilevato che la pasta non ha contribuito all'aumento di peso o all'aumento del grasso corporeo - ha sottolineato l'autore principale, John Sievenpiper -. In realtà l'analisi ha mostrato una leggera perdita di peso, quindi contrariamente alle preoccupazioni, la pasta può essere parte di una dieta sana come ad esempio quella a basso indice glicemico».

 

Naturalmente tali studi vanno ancora approfonditi per verificare se la pasta, che in queste diete era sempre accompagnata solo da altri cibi a basso indice glicemico, possa apportare benefici anche in altri tipi di regimi alimentari.

 

Inoltre l'intera ricerca si è interessata alla pasta come alimento in sé, senza tener contro dei vari condimenti.

Quindi sì: i bucatini alla carbonara fanno ancora ingrassare (anche se forse meno di quello che ci aspetteremmo)!