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In cucina con i bambini, consigli per aiutarli ad essere autonomi

di Sara De Giorgi - 26.02.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Cucinare con i bambini è un'attività importante per aiutarli ad apprendere l'autonomia e per avvicinarli ad una corretta alimentazione. Ne parlano Katia Casprini e Roberta Guidotti nel libro Mamma cucino da solo! (Red Edizioni).

Un modo per far divertire e per far crescere nel modo sano i più piccoli? Cucinate con loro, coinvolgendoli e lasciando loro un certo margine di autonomia.

Ne parlano le due scrittrici Katia Casprini e Roberta Guidotti nel libro Mamma cucino da solo! (Red Edizioni), che contiene tanti suggerimenti per realizzare attività d'ispirazione montessoriana che avvicinino i bambini al buon cibo e ad una corretta alimentazione. Le ricette illustrate nel testo, facili e intuitive, dal buon sapore di una volta, sono un'opportunità per i bambini di acquisire autonomia: così la loro realizzazione può trasformarsi in un divertente momento di crescita condivisa.

Abbiamo intervistato Katia Casprini, che ci ha raccontato quali sono i benefici della cucina con i bambini e ci ha dato alcuni consigli per far svolgere al meglio ai piccoli quest'attività creativa. 

In questo articolo

Perché è importante cucinare con i bambini?

«Per creare fin da subito in loro un sano rapporto con il cibo e per aiutarli a fare una selezione di ingredienti sani. Quest'attività sviluppa una serie di sensazioni olfattive, il tatto, la vista, la percezione della differenza della consistenza degli ingredienti, il riconoscimento dei cibi.

Rientra nelle attività di vita pratica, come diceva Maria Montessori: li allena ad una maggiore coordinazione oculo-manuale, alla sequenzialità, ad imparare i vari passaggi. Insegna a loro a prendersi cura di se stessi e a mangiare sano.

Fin dalla più tenera età è importante dare loro questa conoscenza alimentare che passa attraverso il gioco, ma che getta anche le basi per un sano rapporto con il cibo. E' poi un'attività piacevole da fare in famiglia ed è un momento di unione e di gioco tra bambino e adulto. Ai piccoli piace molto, perché fa anche parte di una delle attività di imitazione delle cose che fanno gli adulti».

Quali sono i benefici?

«I benefici sono molteplici: lasciarli sperimentare in cucina è un esercizio di vita pratica, grazie al quale mettono in campo le proprie capacità e imparano a superare eventuali ostacoli in maniera autonoma, acquisendo una forte capacità di concentrazione per l'attività che stanno svolgendo. 

Poi, con questa attività, sviluppano anche una buona manualità e aumentano la sicurezza in se stessi e verso l'ambiente circostante.

Si misurano anche con un'attività composta da una sequenza di compiti da svolgere con un fine preciso. Tutto ciò contribusce a rafforzare la loro autonomia, che passa da una sana autostima. 

I bambini dai tre anni in su sono in grado di svolgere in maniera autonoma le ricette del libro». 

Consigli per imparare l'autonomia grazie al metodo Montessori in cucina

1. «Ai bambini piace molto stare in cucina con i grandi e il compito dell'adulto è aiutarli a trovarsi in un ambiente adatto a loro, in cui si sentano liberi di sperimentare. Non spaventiamoci se qualcosa non viene perfetto o fa degli errori, oppure se ci sono difetti in ciò che creano. Anzi, la libertà di sperimentare favorirà la conquista della libertà e dell'indipendenza e sarà una forte base per il consolidamento dell'autostima.

2. Create una zona adatta a loro, con a portata di mano gli ingredienti che servono e gli utensili adatti alle loro manine. I bambini si divertiranno molto a sperimentare queste ricette e saranno soddisfatti del risultato finale, mangiando il frutto del loro lavoro con i parenti. 

3. Lasciate sempre i bambini liberi di sperimentare, soprattutto se hanno idee su varianti o decorazioni, seguendo il loro intuito e la loro creatività. 

4. Non interrompeteli e non cercate continuamente di aiutarli, se non c'è un reale bisogno. Meglio fare in modo che abbiano il loro momento di concentrazione». 

"Mamma cucino da solo"

«L'idea del libro nasce stando in cucina con i bambini, dopo le loro richieste continue di fare da soli. Dopo aver sentito più volte "Mamma faccio da solo!", abbiamo studiato un metodo combinando illustrazioni e immagini fotografiche per rendere i piccoli completamente autonomi nelle preparazione di un dolce. Non serve quindi sapere leggere: si usano solo un cucchiaio da cucina e un vasetto dello yogurt, quindi i bambini possono seguire in maniera autonoma lo svolgimento della ricetta. L'approccio è semplificato. 

Gli ingredienti sono presentati attraverso le illustrazioni: così i bambini riconoscono i simboli degli ingredienti (che sono anche pochi, per facilitare la loro comprensione in autonomia), e, anche se non sanno leggere, possono portare comunque a termine la preparazione, con la supervisione ovviamente dell'adulto e la collaborazione di questo nel caso chiedessero aiuto. Ma fino alla fase della cottura sono completamente autonomi: questo per loro è un grande successo e favorisce una serie di benefici. 

Il libro contiene nove ricette (pancake, muffin, torte allo yogurt, ecc.) che il bimbo può eseguire in maniera autonoma. È un libro-laboratorio».

K. Casprini - R. Guidotti, "Mamma cucino da solo" (Red Edizioni).

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