Home Bambino Alimentazione

Cioccolato e bambini: quando iniziare

di Penelope Greco - 07.07.2021 - Scrivici

cioccolato-bambini
Fonte: Shutterstock
Cioccolato e bambini vanno sempre molto d'accordo, ma quando possono iniziare a mangiarlo e quale tipologia è la migliore? Vediamo cosa sappiamo

Il 7 luglio è la Giornata Mondiale del Cioccolato, indetta nel 2009, evento dedicato ad uno degli alimenti preferiti da tutti. Secondo la tradizione la ricorrenza cade il giorno dell'introduzione del cioccolato in Europa attorno al 1550. Fino ad allora il cioccolato era un alimento tipico delle popolazioni native del Sud America. A importare il cioccolato nel vecchio continente si pensa sia stato il conquistatore spagnolo Hernán Cortés dopo aver assaggiato una bevanda dal nome "Xocolātl" direttamente dall'imperatore azteco Montezuma. Ma i bambini quando possono iniziare a mangiare il cioccolato?

 

In questo articolo

Cioccolato e bambini: un amore da tenere sotto controllo

Il cioccolato è uno degli alimenti più amati dai più piccoli, ma è un alimento composto da grassi, proteine e soprattutto ricco di carboidrati, ovvero zuccheri semplici che lo rendono molto calorico. Va dunque consumato con moderazione già solo per questo motivo e comunque non prima dei 24 mesi di vita del bimbo. 

Ecco perchè il consumo va tenuto sotto controllo:

  • il fegato dei più piccini non è ancora pronto ad assimilare i grassi saturi
  • Il cioccolato libera istamina e può portare a reazioni allergiche
  • il cioccolato contiene alcune sostanze come la caffeina, quindi è un alimento eccitante

Dal punto di vista nutrizionale, il cioccolato è un alimento ricco di:

preziosi nel combattere l'azione dei radicali liberi e dunque contrastare l'invecchiamento cellulare. Per i primi assaggi dei bambini è importante, quindi, che il cioccolato sia di ottima qualità, preferibilmente di tipo fondente e deve essere somministrato in piccole dosi.

Diversi tipi di cioccolato hanno diverse quantità di caffeina e zucchero. Più il cioccolato è fondente, più ha caffeina. L'USDA afferma che:

  • Il cioccolato bianco non contiene caffeina
  • Il cioccolato al latte contiene 9 milligrammi di caffeina per 44 grammi
  • Il cioccolato fondente contiene 12 milligrammi di caffeina per 28 grammi

Allo stesso modo, diversi tipi di cioccolato contengono diverse quantità di zucchero. Più il cioccolato è scuro, meno zucchero contiene. La quantità di zucchero in 10 g di cioccolato (circa 2 quadrati) è:

  • Il cioccolato fondente (70%) è 2,1 g
  • Il cioccolato fondente (40%) è 4g
  • Il cioccolato al latte è 5g

LA CIOCCOLATA RENDE FELICI

Una delle caratteristiche più conosciute del cioccolato è quella di contenere la serotonina, il neurotrasmettitore che influenza l'umore rendendoci più allegri. Nel caso dei piccoli bisogna stare attenti perché ciò potrebbe provocare un eccitamento eccessivo. Attenzione quindi a dare il cioccolato prima di andare a dormire. Potreste ritrovarvi il figlio sveglio fino a notte fonda!

Cioccolato e bambini: quando iniziare

Generalmente, i pediatri consigliano di non introdurlo nella dieta dei bambini prima del compimento del secondo anno perché, fino a quell'età, il fegato e i reni non sono ancora maturi per elaborarlo.

Reazioni allergiche

Il cioccolato può causare una reazione allergica dal contenuto di cacao. Cacao significa generalmente il chicco crudo (dall'albero del cacao) mentre il cioccolato è quando il cacao è stato tostato e reso meno acido. Altri allergeni che possono essere contenuti nel cioccolato includono:

  • Noccioline
  • Latte
  • Grano

Sebbene le reazioni allergiche al cioccolato siano rare, i segni a cui prestare attenzione includono:

Cioccolato in gravidanza e allattamento

Il cacao amaro, in polvere o in tavolette, può contenere eccessive quantità di caffeina, che in gravidanza va certamente limitata. Il cioccolato fondente ha quasi il triplo della quantità di caffeina rispetto al cioccolato al latte e la caffeina va consumata con moderazione durante i nove mesi di gestazione. Quante tazzine di caffè state bevendo in un giorno?!

Anche per quanto riguarda l'allattamento, non c'è nulla di male nel mangiare cioccolato, ma bisogna farlo con moderazione, esattamente come durante la gravidanza.

Cioccolato e denti

Ricordiamo che la prima condizione per la prevenzione della carie e di altre patologie del cavo orale è una accurata igiene orale. Il cacao amaro è ricco, sulla superficie esterna della bacca, di alcune sostanze – i tannini, i floruri e i fosfati – che hanno capacità di antidemineralizzazione dello smalto. Vale a dire che aiutano a ridurne la perdita ed anche a proteggere da carie e placca. Inoltre il cacao amaro contiene alcuni antibatterici naturali in grado di impedire allo Streptococco mutans, il batterio responsabile della carie, di produrre il glucano. Queste caratteristiche però vengono perse nel momento in cui si gusta il cioccolato accompagnato da altri alimenti

Per avere efficacia preventiva contro la carie, il cioccolato deve essere però rigorosamente fondente all'80-85%, ossia con quantitativi di zucchero pari quasi a zero. Per i bambini è difficile assaporare un gusto così amaro!

Fonti articolo: When Can Babies Eat Chocolate? - verywellfamily; Il cioccolato fondente fa bene ai denti? - Fondazione Veronesi; When can babies have chocolate? - childrensnutrition.co.uk

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli