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Cucina vegetale: come far mangiare legumi e verdure ai bambini

di Nicoletta Vuodi - 13.06.2024 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
C'è un modo per fare apprezzare ai bambini la cucina vegetale? Come far mangiare legumi e verdure ai bambini? Scopriamolo con Fabiolavegmamy, autrice del libro " Cucina vegetale da pura"

In questo articolo

Come far apprezzare la cucina vegetale ai bambini?

"...Scoprirete che con i legumi si può fare qualunque cosa, dagli gnocchi alla crema spalmabile al cioccolato, mentre la loro acqua di cottura è un ottimo sostituto degli albumi montati a neve e vi farà ottenere dolci e meringhe da veri chef!"

Fabiola di Sotto

Fabiola Di Sotto, conosciuta come @VegMamy è una chef appassionata e innovativa che con il suo libro, "Cucina vegetale da paura", ci fa entrare nel suo mondo di legumi e vegetali, rivelandoci segreti, trucchi e ricette che renderanno incredibilmente allettante il consumo di questi ingredienti fondamentali per una dieta equilibrata.

Ma c'è di più! VegMamy si impegna a coinvolgere i più piccoli, rendendo divertente e accessibile l'approccio alla cucina vegetale anche per i bambini più esigenti.

Il libro non solo presenta piatti deliziosi, ma si impegna anche a educare e ispirare i lettori su come adottare uno stile di vita più sano e sostenibile attraverso le proprie scelte alimentari. Abbiamo intervistato Fabiola che ci ha raccontato di ricette innovative che definisce "tattiche" ma anche un invito a esplorare un modo di cucinare adatto per tutta la famiglia con pochi trucchi e la ricetta giusta. 

Cucina vegetale da Paura

Fonte: Vallardi

"Cucina vegetale da paura", il libro

Cosa ti ha ispirato a creare il tuo libro "Cucina vegetale da paura"?

Ho scritto questo libro in poco tempo, l'ho scritto in tre mesi e non perché avessi fretta di farlo, ma semplicemente perché avevo tutto nella mia testa. Sicuramente quello che mi ha spinto a iniziare questo lavoro, coronato con la scrittura di questo mio libro è una voglia di riuscire a trasmettere agli altri tutto quello che so, di voler far arrivare le mie emozioni e le mie conoscenze.

Per me la cucina è un mezzo tramite il quale far conoscere, far arrivare agli altri quello che sento e sicuramente questo è stato fondamentale. Per dirlo in poche parole, ciò che ha motivato tutto, ciò che mi ha ispirato di più sono il cuore e l'amore che provo nei confronti di questa cucina, ma soprattutto che provo nel comunicare agli altri quello che sento e quello che significa per me aver fatto questa scelta.


Perché educare i bambini alla cucina vegetale

La cucina vegetale può essere un'opportunità per educare i bambini non solo sul cibo, ma anche sull'importanza della sostenibilità e della cura dell'ambiente?

La cucina vegetale rappresenta sicuramente un'opportunità per educare le persone a considerare anche altri aspetti oltre alla questione etica, quindi tutto il discorso che riguarda gli animali. Però riuscire a parlare di questo ai bambini è un po' difficile e dipende dall'età dei bambini.

Quando sono molto piccoli, secondo me è molto più semplice educare i bambini al rispetto degli animali e anche dell'ambiente, ma è un po' più difficile riuscire a fargli capire la connessione che ci può essere tra il non mangiare animali, quindi non impattare anche da un punto di vista ambientale legato al cibo. E' più facile insegnare a un bambino che va rispettato l'ambiente quindi non va buttata la carta per terra ma nel secchio, far capire loro quanto sia importante fare la differenziata, quanto sia importante non sprecare il cibo, non comprare troppe cose perché non servono, piuttosto che riuscire a fargli capire il legame che può esserci tra la scelta alimentare e la sostenibilità e l'ambiente, anche se le tematiche sono sicuramente e assolutamente intrecciate.

I consigli per far mangiare piatti vegetali ai bambini

Quali sono i tuoi "consigli tattici" per far mangiare ai bambini piatti a base di legumi e vegetali?

All'interno del mio libro c'è una parte dedicata alle ricette che io definisco tattiche e che sono indicate principalmente per i bambini ma in realtà vanno benissimo per tutti e possono sicuramente essere un aiuto anche per tutte quelle persone che non amano vedere o mangiare i legumi nella minestra o comunque non hanno particolare piacere a mangiarli, che vogliono variare un pochino la loro alimentazione aggiungendo però qualcosa in più da un punto di vista di valore nutrizionale.

(E' vero che una torta non necessita di legumi per essere mangiata perché viene lo stesso anche senza ma è vero anche che inserirli amplia il valore nutrizionale di quello che noi stiamo mangiando, quindi anche di questa torta.)

Il mio consiglio è sicuramente, come dicono anche tutti i pediatri e i nutrizionisti che si occupano di alimentazione per i bambini, è sicuramente far familiarizzare i bambini con gli alimenti anche all'originale, perché in questo modo i bambini familiarizzano con un determinato tipo di alimento, lo conoscono anche se solo con gli occhi.

Le mie ricette tattiche nascono da un'esigenza di mamma di volermi assicurare che i miei figli potessero ampliare il valore nutrizionale di quello che stavano mangiando, soprattutto nei periodi nei quali erano maggiormente selettivi. Quindi, in realtà, tutte quelle ricette tattiche che io faccio, i pancake con legumi, i biscotti, i dolci, la pizza, la focaccia, nascono proprio da un'esigenza di ampliare il valore nutrizionale di quello che stavano mangiando i miei figli: se a pranzo non mangiavano i legumi, oppure saltavano il pasto, oppure non prediligevano un determinato alimento che gli stavo proponendo, al pasto dopo, magari a merenda, mi è venuto in mente di inserire i legumi all'interno di altre cose e quindi da lì nasce il pancake con il legume, o il biscotto, o la torta.

Quindi il mio consiglio sicuramente è quello di associare a piatti nei quali vedono gli alimenti originali così come sono, altri tattici che comunque ai genitori fanno stare un po' più sereni perché garantiscono un valore nutrizionale maggiore rispetto a quello che gli stiamo offrendo. E si può fare tanto sia nelle merende che nei piatti principali, ad esempio con le polpette che magari sono un po' più classiche, in una focaccia o nei crackers che all'interno nascondono questi alimenti che ampliano il valore di quello che gli diamo.

Piatti divertenti e appetitosi a base di verdure

Hai qualche suggerimento su come rendere i piatti a base di legumi e vegetali più accattivanti e divertenti per i più piccoli?

Sicuramente dei piatti che invoglino il bambino a mangiare. Una cosa che a casa nostra funziona sempre sono i pancake.

I pancake a base di legumi sono buonissimi e a volte li implemento con altre cose, ad esempio presento questo pancake con delle banane tagliate a pezzetti messe intorno, con due gocce di cioccolato faccio gli occhi e con un altro frutto faccio la bocca. In questo modo creo una sorta di forma di leone. Cerco di dare anche una forma che possa rendere più accattivante un determinato pasto.

Però sicuramente ci sono già degli alimenti da cui i bambini sono più attratti, uno di questi potrebbe essere anche la cecitella o fagiotella in base al legume che si utilizza, che è una crema spalmabile al cioccolato molto gustosa dove il sapore del legume non si sente assolutamente e che i bambini mangiano volentieri già solo perché vedono con gli occhi il cioccolato e la mangiano anche molto molto felicemente.

I benefici della cucina vegetale

Quali sono i principali benefici che i bambini possono ottenere consumando una dieta ricca di legumi e vegetali?

Diciamo che tutti i bambini dovrebbero consumare buone quantità di legumi, cereali e verdure, che dovrebbero stare comunque alla base dell'alimentazione di tutti, compresi appunto i più piccoli.

I principali benefici sono sicuramente quelli di una dieta sana e varia. E questo vale veramente per tutti, da bambini che mangiano prevalentemente vegetale o esclusivamente vegetale a bambini che mangiano un po'di tutto. Questo perché i vegetali dovrebbero stare alla base dell'alimentazione di tutti e possono apportare tanti benefici sul piano nutrizionale.

Ricette vegetali innovative

Qualche piatto innovativo che possiamo trovare nel libro e che ci consigli?

Molto innovativi sono tutti quei piatti nei quali i legumi vengono inseriti in modo che uno non se ne accorga. Mi è venuto in mente un giorno, ispirata dalle mie necessità di mamma, di inserire i legumi all'interno dei dolci. Questa è sicuramente una bella idea che credo di aver avuto e che ha avuto anche un buon riscontro nei confronti dei miei figli, ma anche di tutta la famiglia e poi anche di tutte le persone che mi ringraziano perché con la focaccia di ceci, la cicitella, la fagiotella, i pancake i figli mangiano i legumi o altri piatti a base vegetale, come ad esempio l'aquafaba.

L'acquafaba è l'acqua di cottura di tutti i legumi. Quella però che viene maggiormente utilizzata, soprattutto nei dolci, è l'acqua di cottura dei ceci perché ha la caratteristica di poter essere montata, in modo che assomigli molto alle chiare dell'uovo, anche se ha delle peculiarità differenti. Mentre le chiare dell'uovo se le scaldiamo su una padella creano una struttura, l'acquafaba è sensibile al calore e si scioglie. Se la stabilizziamo con gli ingredienti giusti, per esempio con lo zucchero, a partire dall'acquafaba si possono creare delle meringhe molto buone che non hanno assolutamente nulla da invidiare alle classiche meringhe, quindi diciamo che più che una ricetta innovativa quello che rende speciale il mio libro è il fatto che si tratta di un libro molto completo.

Se una persona non si è mai approcciata alla cucina vegetale e vuole farlo o vuole comunque anche semplicemente variare un po' la sua alimentazione, il mio libro gli dà gli strumenti per poterlo fare in modo da poter spaziare a 360 gradi nella cucina vegetale, perché parte dalla spiegazione di come autoprodurre determinati alimenti che vengono spesso associati alla base della cucina vegetale, che sono il tofu, il tempeh, il seitan.

 Ho creato un seitan senza glutine, quindi è un libro che si presta tanto ad essere sfogliato e utilizzato anche da persone celiache, per le quali ho inserito oltre che il seitan creato da me in versione senza glutine, anche delle versioni senza glutine equilibrate e studiate un pochino più complesse (ad esempio i lievitati come pane o pizza possono essere rifatte tanto dai celiaci quanto da persone che mangiano tutto, perché comunque variare nella propria alimentazione è sempre una buona idea se siamo vegani,  celiaci o che non lo siamo)

Più che una ricetta io penso che nell'insieme il mio libro sia innovativo perché  riesce a far dare uno sguardo più ampio sulla cucina vegetale, partendo dall'autoproduzione a tutta la parte dedicata ai legumi e all'acquafaba. Ha tutte le ricette un po' più sorprendenti  come la Newyork cheesecake, dolci belli e invitanti di semplice esecuzione, perché cio che rende difficile una ricetta non è tanto il farla ma equilibrarla, studiarla pensarla e renderla fattibile. Una volta che abbiamo la ricetta è più semplice realizzare una determinata pietanza. Alla fine del libro, c'è un menu gourmet per le occasioni speciali, dall'antipasto al dolce, creato da mio marito che è uno chef vegano molto conosciuto.

L'intervistata

Fabiola di Sotto

Romana di nascita e mamma di due bambini, è cresciuta nella ristorazione ed è legata al mondo della cucina vegetale dal 2011. Seguitissima sui social con il profilo @fabiolavegmamy, ha creato un perfetto mix tra la conoscenze acquisite sul campo e il suo stile di vita alimentare. 

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