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L'importanza di fare colazione insieme ai bambini

di Giulia Foschi - 30.03.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Non solo un pasto fondamentale, ma anche un momento di condivisione e calore familiare. Fare colazione insieme è un'occasione che offre possibilità inaspettate, da accogliere nella propria quotidianità e da sfruttare in questo periodo particolare

L'importanza di fare colazione insieme

Iniziare la mattinata insieme con una buona colazione è importante: non solo da un punto di vista nutrizionale, ma anche pedagogico e affettivo. Ci spiega perché e ci regala i suoi preziosi consigli Marta Stella Bruzzone, pedagogista e autrice del sito mammechefatica.

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La colazione ai tempi della quarantena

"Questo periodo difficile segnato dall'emergenza Coronavirus può rappresentare l'occasione per vivere la colazione con un ritmo meno frenetico: un cambiamento che può portare tutti, genitori e figli, ad essere più consapevoli. Si può apparecchiare la tavola con più attenzione, magari decorandola con dei fiori, o abbinando i colori dei tovaglioli e delle stoviglie: dettagli minimi ma che creano calore famigliare, così importante in questo momento di grande incertezza e fragilità. Ai bambini è giusto dire sempre la verità: non sappiamo quando ne usciremo. Essi assorbono molto facilmente la nostra preoccupazione, però possiamo far capire che ci siamo, stiamo insieme, stiamo uniti. Ogni coccola è importante. Prepariamo insieme una torta o dei semplici biscotti: ai bambini piace molto il rito della preparazione del cibo. Così, anche un momento scontato come la colazione diventa occasione di condivisione, supporto, sostegno. Tutti insieme si cerca di dare un senso alla giornata, anche nell'incertezza di questo periodo così particolare".

Perché fare colazione in famiglia è importante

"La colazione è un momento fondamentale perché rappresenta l'inizio della giornata: è un pasto dal forte valore simbolico – spiega Marta Bruzzone -. Per un bambino vivere il risveglio insieme alle figure primarie è molto significativo. È un rito collettivo che permette di partire nel modo giusto".

Quello che può sembrare un evento semplice e quotidiano, quasi di passaggio, racchiude invece un'ampia gamma di possibilità: "Durante la colazione si possono iniziare ad affrontare le sfide della giornata, come andare all'asilo nido o alla scuola materna: non è un'attività scontata, ma un vero e proprio lavoro che si impara e si apprezza col tempo, ma che all'inizio è faticoso. Stando tutti insieme, con mamma e papà, il bambino riceve un indiretto incoraggiamento. L'inizio della giornata non deve mai essere associato a un ipotetico abbandono, bensì alla consapevolezza di rivedersi, al piacere di ritrovarsi. Per i genitori non è sempre facile da capire e praticare: c'è la fretta che spinge a far tutto di corsa per arrivare in orario, c'è la fatica del saluto e della separazione. Tuttavia, è fondamentale ricordare che il bambino ha bisogno di rituali. Mentre si consuma il primo pasto della giornata, si può ricordare cosa accadrà con frasi come: "la mamma andrà al lavoro, tu andrai all'asilo, poi torneremo a casa" che descrivono e verbalizzano al bambino cosa sta per succedere".

Come spiegare ai figli l'importanza della colazione

"È utile, in generale, sottolineare il piacere di condividere dei momenti, porsi con dolcezza, sia con i piccoli che con i preadolescenti, spiegando che si tratta di un rituale bello che porteranno con sé quando diventeranno grandi. La colazione dev'essere un evento per tutti, durante il quale anche la mamma e il papà possono comunicare tra loro".

"Ai più piccoli piace molto portare a tavola l'orsacchiotto o la bambola preferiti: sono i benvenuti. Mettiamoli a tavola con un bavaglino e offriamogli delle bricioline: la colazione diventa così anche lo spunto per un gioco imitativo. Ai bambini un po' più grandi, dai 6 agli 8 anni, potremmo proporre di scrivere il menu della colazione al mattino o la sera precedente, e di giocare a fare il cameriere, magari con uno strofinaccio a mo' di grembiule e un tovagliolo sul braccio, trasformando una routine casalinga in una colazione da grand hotel. Ai preadolescenti e agli adolescenti si può invece proporre di preparare qualche dolce, mettendosi alla prova in cucina oppure organizzando un buffet o qualche portata particolare che stimoli la creatività".

 

Colazione insieme: l’importanza dei piccoli rituali

"Sono i piccolissimi gesti che, se coltivati fin da piccoli, fanno la differenza. Come l'attenzione per l'altro, che nasce ad esempio dalla consapevolezza che il fratellino preferisce quella particolare marmellata, che la mamma ama il caffè preparato in quel modo, il papà quel tipo specifico di biscotti. Un'ottima idea è riservare ai figli dei piccoli compiti, come apparecchiare o lavare le tazze: gesti minimi da compiere con cura. I bambini tendono spesso a essere egoriferiti: la colazione condivisa è un buon punto di partenza per fare in modo che si rendano conto di far parte di una collettività".

L'intervistata

Marta Bruzzone è pedagogista e autrice del sito mammechefatica. Sulla pagina Facebook del sito si trovano dei videotutorial di consigli per i genitori.

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