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L'alimentazione del bambino dopo il primo anno di vita: le indicazioni del Ministero della Salute

di Luisa Perego - 27.07.2016 - Scrivici

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Fonte: donnierayjones/Flickr
Dal Ministero della Salute, sono appena state pubblicate le indicazioni su allattamento, divezzamento dei bambini e alimentazione oltre l'anno d'età. Superati i 12 mesi, attenzione alle troppe proteine: non eccedere con il latte di mucca. I bimbi dopo  l'anno non sono "dei piccoli adulti" ma hanno esigenze nutrizionali specifiche che il pediatra condividerà con i genitori.

Che cosa può mangiare un bimbo dopo aver compiuto l'anno di età? Le indicazioni arrivano dal Ministero della Salute in un documento pubblicato pochi giorni fa.

Dopo i 12 mesi, il bambino può mangiare gli alimenti destinati agli altri membri della famiglia, se si presentano in forma e consistenza facile da masticare e da deglutire, e se preparati senza sale e zucchero.

Il bambino dopo i 12 mesi non può essere considerato tuttavia un "piccolo adulto" e ha delle esigenze specifiche che il pediatra condividerà con i genitori.

Attenzione alle proteine e agli zuccheri aggiunti

Sempre dopo aver compiuto l'anno, se il bimbo non è ancora allattato al seno, si può introdurre il latte intero vaccino come componente lattea della dieta quotidiana. Attenzione però a non superare i 200-400 ml al giorno, per evitare l'assunzione di troppe proteine.

Per quanto riguarda invece i carboidrati, meglio moderare il consumo di alimenti e bevande con zuccheri aggiunti.

Passando invece ai grassi, perfette 2-3 porzioni di pesce grasso (azzurro, trota o salmone) alla settimana per raggiungere il fabbisogno di grassi n-3.

Ricordiamoci che la giusta ripartizione tra i diversi macro-nutrienti, secondo studi recenti dovrebbe essere:

  • 52% carboidrati
  • 40% grassi
  • 10% proteine

Leggi anche il documento ufficiale pubblicato dal Ministero della Salute

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